Gianni Piacentino – Works 1965-2021

Bologna - 09/04/2022 : 30/07/2022

Mostra personale.

Informazioni

Comunicato stampa

ato a Coazze (Torino) 1945
Studia Filosofia all’Università di Torino 1965-1966
Guida alla Galleria d’Arte Moderna (GAM), Torino 1965-1966
Lavora come disc jockey at Piper Club, Torino 1967
Primi lavori (tele monocrome combinate e telai colorati) 1965
Prima mostra personale alla Galleria Gian Enzo Sperone, Torino 1966
Prima mostra collettiva: “Arte Abitabile” ( Gilardi, Piacentino, Pistoletto), Torino 1966
Uso di vernici metallizzate opache 1967
Consulente in una fabbrica di vernici speciali 1967-1968
Acquisto della prima motocicletta di grossa cilindrata (di una lunga serie che continua oggi) 1968
Prima mostra “Arte Povera” alla Galleria De’Foscherari, Bologna 1968
Uso di vernici perlescenti 1969
Inizia la serie di “Veicoli” e “Ali” 1969
Inizia a decorare moto speciali e da corsa 1969
Uso di vernici perlescenti a colore cangiante 1970
Primo uso del logo “GP” 1970
Prima mostra personale fuori Italia : Onnasch Galerie (Lindenstrasse Galerie Haus), Colonia 1970
Prima opera acquistata da un museo: Power Institute of Fine Arts, The University of Sidney,
Sidney: 1970-1971
Prime corse come “passeggero” di sidecar (750 cc.) in Italia 1971
Prima mostra personale a New York : O.K.Harris, 1971
Prima mostra personale in un Museo . Palais des Beaux-Arts, Bruxelles 1972
Prima grande tela sui Wright Brothers 1972-1973
Prime corse come “passeggero” di sidecar (750 cc.) in Europa 1974
Participa a “documenta 6”, Kassel 1977
Lives and works in New York City 1980-1981
Comincia a combinare tele con parti di sculture 1983
Uso di Fiberglass and Kevlar 1986
Participa alla XLV Biennale di Venezia 1993
Mostre retrospettive :
_Gesellschaft für Aktuelle Kunst e V., Brema, 1981
_Fondazione Mudima, Milano, 1994
_Chiostri di San Domenico, Reggio Emilia, 2000
_Centre d'Art Contemporain, Ginevra, 2013
_Fondazione Prada, Milan, 2015
Progetta e aggiorna il suo sito ufficialle 1998
Comincia a realizzare opere con parti progettate col CAD e realizzate con frese a controllo
numerico (CAM) 2003