Gianni Maffi – Vedute italiane 2008-2013

Milano - 28/05/2014 : 14/06/2014

Vedute italiane è un progetto complesso che vede l’autore impegnato su più fronti dal punto di vista dei paesaggi indagati ma unificati dallo strumento formale: l’elemento espressivo – nuovo nella ricerca di Maffi − si avvale di un colore parzialmente desaturato in bilico tra bianco e nero e colore che fa prevalere, a seconda del soggetto, l’uno o l’altro aspetto delle due scelte cromatiche della fotografia.

Informazioni

  • Luogo: PINXI NEW ART
  • Indirizzo: Via Savona 61 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 28/05/2014 - al 14/06/2014
  • Vernissage: 28/05/2014 ore 18
  • Autori: Gianni Maffi
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: da lunedì a sabato 16.00 - 19.00

Comunicato stampa

[…] Gianni Maffi è un autore consolidato che ha sempre privilegiato il paesaggio praticato in varie forme, da quella di impostazione classica in suggestivo bianco e nero a varie sperimentazioni con l’uso della distorsione o della duplicazione artificiale dell’immagine che replica se stessa come in uno specchio, all’uso di colori fortemente connotati da situazioni di luci artificiali estreme

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[…] Vedute italiane è un progetto complesso che vede l’autore impegnato su più fronti dal punto di vista dei paesaggi indagati ma unificati dallo strumento formale: l’elemento espressivo – nuovo nella ricerca di Maffi − si avvale di un colore parzialmente desaturato in bilico tra bianco e nero e colore che fa prevalere, a seconda del soggetto, l’uno o l’altro aspetto delle due scelte cromatiche della fotografia.
Il risultato è di grande intensità e risponde alle esigenze di una ricerca impegnata – sul piano formale − a scandagliare e verificare le tante possibilità che i più recenti sistemi di acquisizione, post-produzione e stampa offrono al fotografo interessato non a sterili e inutili esperimenti formali ma a una seria elaborazione di strumenti espressivi che rispondano alle esigenze di descrivere rinnovando il linguaggio, adeguandolo alle necessità del progetto.
Le fotografie di questi lavori – sia che descrivano paesaggi marini dove l’elemento principale, il mare, resta sullo sfondo, sia le riprese effettuate in luoghi solitari di montagna che in quelli postmoderni metropolitani – hanno come comune denominatore un senso di malinconica solitudine dove la presenza dell’uomo è forte, evidenziata da segni, tracce, edifici e manufatti: tutti testimonianza delle profonde trasformazioni operate dall’uomo sulla terra e accennate o svelate da Maffi in immagini di intenso rigore formale.

Dal testo di presentazione di Pio Tarantini