Gianluigi Antonelli – Le Monde

Bergamo - 31/01/2015 : 14/03/2015

Come nelle serie di lavori precedenti ,Gianluigi Antonelli, in questo ciclo dal titolo “Le Monde”ci introduce nel suo “mondo” fatto di giocosa provocazione,pirotecnica invenzione di linguaggi,rimescolamento di materiali in un continuo rincorrersi di eventi a catena,imprevedibili ed improbabili che inducono l’osservatore allo stupore.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA VANNA CASATI
  • Indirizzo: Via Borgo Palazzo 42 interno - Bergamo - Lombardia
  • Quando: dal 31/01/2015 - al 14/03/2015
  • Vernissage: 31/01/2015 ore 18,30
  • Autori: Gianluigi Antonelli
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Come nelle serie di lavori precedenti ,Gianluigi Antonelli , in questo ciclo dal titolo “Le Monde”ci introduce nel suo “mondo” fatto di giocosa provocazione,pirotecnica invenzione di linguaggi,rimescolamento di materiali in un continuo rincorrersi di eventi a catena,imprevedibili ed improbabili che inducono l’osservatore allo stupore.
A cascats ,come in un domino,si procede sfidando la capacità di associazione;”Le Monde”è il nome di un giornale francese,indica il mondo,il nostro inteso in senso occidentale,perché esistono infiniti mondi micro e macro, emerso e sommerso, visibile ed invisibile.Indagare il paradosso,evocare la magia delle cose,basta pronunciare “parola” e tutto si fa possibile

Abracadabra, Sinsalabim e l’ordine delle cose si inverte o si ristabilisce,l’alchimia trasforma la materia con la ragione della geometria come nell’icosaedro in carta esposto che riporta a grafite la mappa terrestre.
Le vocali diventano esclamazioni ah,eh,ih,oh,uh, esclamazioni , sottolineando la moltitudine delle diversità e lo stupore di fronte alle sorprese che il nostro mondo ci riserva. Piccole icone in rigorosa sequenza, disegni a matita ad evidenziare che il disegno è la tecnica privilegiata e l’alternanza bianco –grigio la nota cromatica della mostra.
Un’unica grande tela dipinta bianco su bianco con la scritta “Le Monde” interviene come ulteriore tocco scompaginante dell’allestimento insieme ad una scultura di carta, un dirigibile, aspirazione all’andare oltre al conosciuto,simbolo della curiosità di percorrere nuove vie per oltrepassare la meta preposta e scoprire per primi nuovi mondi.