Gianluca Marinelli – Corpo liquido
Con CORPO LIQUIDO, Gianluca Marinelli presenta negli spazi di Tenute Rubino un nuovo ciclo di sculture in ceramica che indaga il rapporto tra corpo, materia e trasformazione.
Comunicato stampa
Con CORPO LIQUIDO, Gianluca Marinelli presenta negli spazi di Tenute Rubino un nuovo ciclo di sculture in ceramica che indaga il rapporto tra corpo, materia e trasformazione. Il progetto si sviluppa all’interno della barricaia, luogo di sospensione e metamorfosi in cui il vino evolve lentamente, instaurando un dialogo diretto tra pratica artistica e processo organico.
Le opere emergono come presenze ambigue e stratificate, tracce sensibili di una trasformazione in atto. Frammenti e reliquie che sembrano affiorare da una dimensione temporale sospesa, tra memoria e divenire. Le cromie, sospese tra riflessi vitrei e accenti metallici, accentuano questa ambivalenza e collocano le opere in una soglia instabile, tra familiarità e alterità.
La ricerca di Marinelli si articola lungo due direttrici complementari: da un lato, una riflessione storico-critica che dialoga con la storia dell’arte; dall’altro, una dimensione più intima e processuale, legata all’esperienza diretta e alla fisicità del fare. In questo contesto, la ceramica si afferma come linguaggio privilegiato: una materia primordiale e trasformativa, capace di trattenere la memoria del gesto e di registrare l’azione generativa del calore.
La mostra si inserisce nel programma culturale di Tenute Rubino e nella rassegna Alchimie, curata da Ilaria Caravaglio, che indaga il rapporto tra arte contemporanea, materia e processi di trasformazione, attraverso progetti concepiti in relazione diretta con il contesto produttivo e simbolico della barricaia.