Gianluca Centurani – Appena posso torno

Milano - 08/10/2014 : 24/10/2014

Ingegnere e designer, Centurani raggiunge il pubblico del capoluogo lombardo presentando i plastici dei suoi progetti architettonici, oggetti di design e dipinti su tela (25 pezzi in tutto). Lavori nati da un processo creativo che attraversa sogni, visioni e fantasie.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO TADINI
  • Indirizzo: Via Niccolò Jommelli 24 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 08/10/2014 - al 24/10/2014
  • Vernissage: 08/10/2014 ore 18,30
  • Autori: Gianluca Centurani
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal Martedì al Sabato dalle 15.00 alle 19.00

Comunicato stampa

Inaugura a ottobre, presso lo Spazio Tadini (via Jommelli 24), la prima mostra milanese di Gianluca Centurani. Ingegnere e designer, Centurani raggiunge il pubblico del capoluogo lombardo presentando i plastici dei suoi progetti architettonici, oggetti di design e dipinti su tela (25 pezzi in tutto). Lavori nati da un processo creativo che attraversa sogni, visioni e fantasie




ISPIRAZIONI ARCHITETTONICHE E SINERGIE CREATIVE
Gianluca Centurani ha fatto del coraggio di osare la sua ispirazione: conscio dei pregi, ma anche dei limiti di tutte le discipline con cui si è cimentato, è stato in grado di unire nei suoi progetti ingegneria e architettura. Proprio nell’architettura si propone di far convergere la rigidità delle formule ingegneristiche, l’estetica del design e il gesto istintivo della pittura. “Quando inizio un progetto lavoro in maniera libera, lasciando fluire idee, suggestioni, e mi consulto con collaboratori e amici. A un certo punto però il progetto mi sembra chiarissimo, come se fosse stato sempre nella mia mente, e inizia una fase di grande concentrazione e solitudine”






INGEGNERE, DESIGNER E PITTORE
Gianluca Centurani si laurea all'Università degli Studi dell'Aquila in Ingegneria Edile (2001) con una tesi in composizione architettonica e poi si trasferisce a Roma, dove inaugura il suo primo studio a cui seguono quelli di Teramo e Alessandria.

Ha collaborato con molti studi di architettura e di ingegneria (tra cui quello di Fuksas, per il Centro Congressi Eur di Roma). La lunga esperienza come progettista di opere pubbliche e private gli ha permesso di sviluppare un metodo organico e una visione globale degli aspetti tecnici, funzionali ed estetici di ogni progetto. Concepisce l’edilizia come integrazione delle parti e dei saperi che intervengono nelle diverse fasi di progettazione: l’ingegneria come disciplina scientifica delle soluzioni ai problemi reali; il design come ambito creativo dipendente dalle logiche di mercato, la pittura come momento di libertà emotiva, l’architettura come arte che racchiude tutte le precedenti.
Tra i suoi lavori architettonici: il complesso parrocchiale di san Paolo di Alessandria, e numerosi restauri di beni ecclesiastici come quello della facciata della chiesa della Beata Vergine Assunta di Valmadonna e della cattedrale di Alessandria, la boutique The butterfly effect a Roma, la Centrale operativa del 118 e sede dell’elisoccorso di Alessandria. I numerosi progetti internazionali sono visibili su http://www.gianlucacenturani.it/.
Gli oggetti di design s’ispirano alle forme della natura: appendiabiti che ricordano giganti meduse metalliche, portatovaglioli e vassoi a forma di alberi, lampade che sembrano ciuffi d’erba stilizzati.
I dipinti sono una serie di tele libere da vincoli formali, unione di ricordi e suggestioni. Dopo anni di ricerca è approdato a uno stile pop, fatto di figure stilizzate, asciutte e potenti (che si ritrovano anche nei suoi oggetti di design).I temi ricorrenti sono le forme della natura che tornano anche nei suoi oggetti di design (alberi, fili d’erba) e nudi maschili. Prevalgono colori accesi: il rosso, il giallo il blu e il rosa.