Gianfranco Sigismondi – E’ finita!

Merano - 09/12/2011 : 22/12/2011

Reportage fotografico realizzato sull'ex deposito di munizioni edificato negli anni Trenta ai piedi di Monte San Zeno. Esposte 77 fotografie: 7 di grande formato e 70 piccolo formato montate su piastre di lamiera.

Informazioni

  • Luogo: CENTRO TEATRO
  • Indirizzo: via Cavour, 1 - Merano - Trentino-Alto Adige
  • Quando: dal 09/12/2011 - al 22/12/2011
  • Vernissage: 09/12/2011 ore 19
  • Autori: Gianfranco Sigismondi
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: martedì-venerdì 9.00-12.00/16.00-22.30; sabato 16.00-22.30; domenica e lunedì chiuso.
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Reportage fotografico realizzato dal meranese Gianfranco Sigismondi sull'ex deposito di munizioni edificato negli anni Trenta ai piedi di Monte San Zeno, nei pressi di Merano (BZ). Inaugurazione con una introduzione di Enzo Nicolodi: venerdì 9.12 alle ore 19.00. Orari: martedì-venerdì 9.00- 12.00/16.00-22.30; sabato 16.00-22.30; domenica e lunedì chiuso.

Descrizione:
L'ex deposito di munizioni voluto dal Fascismo ai piedi di Monte San Zeno, nei pressi di Merano, e ora destinato a essere definitivamente smantellato, è al centro di una mostra fotografica dal titolo "è finita!" del fotografo meranese Gianfranco Sigismondi



Il reportage fotografico realizzato da Sigismondi rappresenta una sorta di addio in chiave artistica alla struttura militare edificata su ordine del governo fascista alla metà degli anni Trenta, in concomitanza con la costruzione delle caserme e dell'ippodromo. Rilevata dall'esercito dopo la fine della seconda guerra mondiale, la polveriera fu dismessa nel 1991. Recentemente, l'area su cui sorge è stata ceduta dal demanio alla Provincia, e da questa al Comune di Tirolo. Con ogni probabilità, il deposito sarà demolito per far posto al cantiere dello scavo del tunnel sotto Monte Benedetto.

Il fotografo si è servito di due linguaggi espressivi: alcune immagini sono decisamente di documentazione e didascaliche, quasi un ricordo intimo, senza interventi troppo invadenti di tagli e inquadrature, mentre in altri scatti le inquadrature e la scelta dei muri scrostati con l'accostamento delle varie sfumature dei colori, hanno prodotto immagini più formali ed estetiche.

L’ esposizione consta di 77 foto: 7 di grande formato (80x100) e 70 piccolo formato (25x30) montate su piastre di lamiera.

La scelta del titolo della mostra - "è finita!" - rimanda all'espressione tipica delle giovani reclute alla fine del loro anno di leva, ma richiama anche un discorso più ampio di tipo storico: un periodo incominciato durante il Fascismo e conclusosi con l’abolizione del servizio militare obbligatorio. Potrebbe essere anche metafora della fine di un’epoca? Certamente il vissuto contemporaneo presenta diversi elementi che indicano come la realtà locale sia molto cambiata rispetto al passato.