Gianfranco Meggiato – La Libertà della Materia

Lucca - 15/03/2014 : 13/04/2014

Il confronto con la natura e con l’uomo in una sfida quasi neo-umanistica per rileggere i canoni della classicità e riscriverli con i codici della contemporaneità.

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Comunicato stampa

Il confronto con la natura e con l’uomo in una sfida quasi neo-umanistica per rileggere i canoni della classicità e riscriverli con i codici della contemporaneità. Le sculture di Gianfranco Meggiato, esposte nella personale “La Libertà della Materia” dal 15 marzo al 13 aprile 2014 nel Lu.C.C.A. Lounge (ingresso libero), sono le sintesi visive di una lunga ricerca interiore che trova nelle forme geometriche – in particolare quelle della sfera e dell’ellisse – il mezzo di espressione più congeniale

In mostra sette opere in bronzo, di cui una monumentale di circa tre metri, e una in marmo attraverso cui l’artista veneto esplora il suo mondo interiore. “L’uomo è un essere spirituale – afferma Gianfranco Meggiato – momentaneamente in un corpo fisico. È dovere di ogni artista evidenziare l’importanza dell’uomo, ricollocarlo al centro dell’universo senza considerarlo un semplice numero”.

“Meggiato – scrive il curatore della mostra Maurizio Vanni – è attratto da un simbolismo che gli consente di esprimere liberamente ogni idea, stabilendo una connessione tra l’essenza della forma e il suo equivalente spirituale, morale e intellettuale per comprendere meglio il senso del Creato e della vita”. Il suo obiettivo è quello di arrivare al cuore delle cose e alla parte più profonda dell’esistenza.
Le opere di Meggiato, pur essendo lontane da qualsiasi riferimento plausibile legato alla realtà, mantengono un’aura familiare: in certi casi, alcune forme si fanno percepire quasi come fossero state da sempre nella nostra quotidianità. Ciò che colpisce è comunque la vitalità dei volumi: potremmo avvicinarci a una sua opera e avere la tentazione di parlarci.

In parallelo alla sua personale, uno dei suoi lavori, Black Cube – che è stato esposto alla 55ª Biennale di Venezia e che è l’immagine di copertina del catalogo prodotto in collaborazione con il Lu.C.C.A. e uscito per l’occasione – è stato scelto per essere inserito nella mostra “Inquieto Novecento. Vedova, Vasarely, Christo, Cattelan, Hirst e la genesi del terzo millennio” in corso al Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art fino al 22 giugno 2014.


Breve biografia di Gianfranco Meggiato
Gianfranco Meggiato è un artista veneziano di fama internazionale. Nasce nella città lagunare nel 1963 e dopo aver studiato all'Istituto Statale d'Arte inizia la sua carriera da scultore. Espone giovanissimo in due collettive d’arte nel 1979 e nel 1984 presso la Galleria Comunale Bevilacqua La Masa in Piazza S. Marco a Venezia, presentando alcune sculture in pietra e in semi refrattario. Dal 1998 inizia una serie ad oggi ininterrotta di esposizioni, mostre e fiere in Italia e all’estero. Gli ultimi suoi impegni lo hanno portato dalla grande mostra al Museo degli Strumenti Musicali di Roma (2007), al Palazzo del Senato di Milano e alla Biblioteca Marciana di Venezia (2008/2009), ultimamente è stato invitato a partecipare alla 54ª e 55ª Biennale internazionale d’arte di Venezia e recentemente è stato presente a mostre e fiere di fama mondiale: Russia, India, Cina, Canada, UAE, USA, Corea, UK, Monaco, Germania, solo per citarne alcune. L’ultima grande impresa è stata quella di Montecarlo, dove, al parco di Cap Martin, alla presenza del Principe Alberto II di Monaco, ha presentato Sfera Enigma, dal diametro di 4,8 metri (settembre 2012).