Giampiero Barchiesi – Fotosensibile

Jesi - 16/11/2013 : 01/12/2013

Tra i magnifici stucchi barocchi della chiesa annessa al complesso che ospita lo Studio per le Arti della Stampa (S.A.S.) a Palazzo Pianetti vecchio, saranno esposte alcune tra le opere più rappresentative nel lungo percorso di ricerca e di creazione artistica del fotografo jesino.

Informazioni

  • Luogo: CHIESA DI SAN BERNARDO
  • Indirizzo: via Valle, 3 Jesi - Jesi - Marche
  • Quando: dal 16/11/2013 - al 01/12/2013
  • Vernissage: 16/11/2013
  • Autori: Giampiero Barchiesi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dalle 16,00 alle 19,00. Chiuso il lunedì.
  • Sito web: www.giampierobarchiesi.it

Comunicato stampa

Sarà inaugurata sabato 16 Novembre nel suggestivo spazio della Chiesa di San Bernardo, in Via Valle 3 a Jesi, la personale di Giampiero Barchiesi intitolata "Fotosensibile", organizzata e promossa in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi nell'ambito del progetto JES!. Tra i magnifici stucchi barocchi della chiesa annessa al complesso che ospita lo Studio per le Arti della Stampa (S.A.S.) a Palazzo Pianetti vecchio, saranno esposte alcune tra le opere più rappresentative nel lungo percorso di ricerca e di creazione artistica del fotografo jesino

Un percorso che, come scrive l'autorevole critico Valerio Dehò nel testo di presentazione della mostra, da circa trenta'anni si sviluppa "...lungo una linea di rigore assoluto dell'mmagine e sull'idea che la fotografia non rifletta la realtà ma la costruisca". Il lavoro di Giampiero Barchiesi in effetti è sempre stato caratterizzato da una parte da un'ossessiva ricerca del perfezionismo tecnico, dall'altra da una poetica o meglio da una concezione estetica e filosofica in base alla quale la fotografia, lungi dall'essere un mezzo che rivela, documenta, testimonia, è parte del processo di costruzione della realtà, determinandola proprio nel momento in cui essa viene fissata nella pellicola. Barchiesi indaga con la sua opera questa "super/realtà", come la definisce Dehò nel suo testo, che sta oltre la fotografia intesa banalmente come semplice riproduzione della realtà.
Tra le opere presenti alla mostra "Fotosensibile", si potranno ammirare alcune foto, in un rigoroso bianco e nero, appartenenti alla serie "Specchi" e alla serie "Coniugati", fino alle più recenti opere a colori della serie "Salva con nome", con cui Barchiesi prova a far dialogare la fotografia con il computer.