Giacomo Sonaglia – Il volto e la materia

Bibbiano - 07/06/2014 : 29/06/2014

Sarà il pittore romano Giacomo Sonaglia il prossimo artista ad esporre a Bibbiano presso L’Ottagono, la Galleria d’arte contemporanea del Comune.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA COMUNALE L'OTTAGONO
  • Indirizzo: Piazza Damiano Chiesa, 2 Bibbiano - Bibbiano - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 07/06/2014 - al 29/06/2014
  • Vernissage: 07/06/2014 ore 18
  • Autori: Giacomo Sonaglia
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: ogni sabato e domenica dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 16 alle 19

Comunicato stampa

Sarà il pittore romano Giacomo Sonaglia il prossimo artista ad esporre a Bibbiano presso L’Ottagono, la Galleria d’arte contemporanea del Comune.
La personale inaugurerà sabato 7 giugno alle ore 18 con la presentazione del curatore Silvio Panini e la mostra – ad ingresso libero – sarà visitabile fino a domenica 29 giugno.
Giacomo Sonaglia è nato a Roma il 19 giugno del 1950. E’ difficile definire il momento della sua vita che segna il suo incontro con l’arte, ed interrogato risponde: “lo faccio da quando ho memoria”

Dopo l’istruzione dell’obbligo, spinto da difficoltà economiche tipiche del periodo, inizia giovanissimo a lavorare presso la bottega artistica del pittore e pubblicitario Fernando Ribaudo. Qui, cominciando dalle mansioni più umili, affronta una rigida gavetta. Col tempo collaborerà alla realizzazione di bozzetti per il cinema, arrivando a perfezionare disparate tecniche artistiche. Il primo periodo artistico di Sonaglia è ispirato dal Surrealismo di Dalì e dalla Metafisica di De Chirico. La sua passione lo spinge ad aprire, assieme alla moglie Anna Rita, la ditta “Arte e Pubblicità”, nel 1984. Quello della vita da pittore sembra un obiettivo assai ambizioso per la ditta, che per il suo primo decennio vive principalmente di grafica pubblicitaria e cartellonistica. Ma con gli anni la dedizione artistica di Sonaglia ripaga. Infatti dal 2000 la ditta si sostiene prevalentemente con commissioni artistiche: dai ritratti agli affreschi, dalle copie d’autore alle opere proprie. In tale periodo il pittore sente il bisogno di novità, concretizzato successivamente in uno stile particolarmente espressivo e personale. Supporti materici, immagini forti, colori vividi, sono peculiarità evidenti nei dipinti più recenti.