Giacomo Ravagli – Tunisia

Milano - 13/12/2012 : 31/05/2013

KME, leader nella produzione e nel commercio di semilavorati in rame e leghe di rame, apre il suo showroom alle opere di Giacomo Ravagli, giovane designer toscano tra i più eclettici nel panorama attuale dell’Interior Design.

Informazioni

  • Luogo: KME SHOWROOM
  • Indirizzo: Via F. Sforza 2, 20122 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 13/12/2012 - al 31/05/2013
  • Vernissage: 13/12/2012 dalle 14 alle 18 press preview (rsvp); dalle 18 alle 20 aperto al pubblico, ore 19 talk.
  • Autori: Giacomo Ravagli
  • Generi: design
  • Orari: Lunedì-Venerdì h. 10.00 – 13.00; h. 14.30 – 17.30 / altri orari su appuntamento
  • Uffici stampa: PRUNDERCOVER

Comunicato stampa

KME, leader nella produzione e nel commercio di semilavorati in rame e leghe di rame, apre il suo showroom alle opere di Giacomo Ravagli, giovane designer toscano tra i più eclettici nel panorama attuale dell’Interior Design. La vetrina principale dello showroom milanese di KME ospiterà Tunisia, sofisticato ed elegante chandelier firmato da Giacomo Ravagli per Nilufar, la più importante galleria di design storico e contemporaneo in Italia.

Tunisia, realizzato in rame naturale stirato KME Design Mesh Sunset Classic, è un chandelier inedito e innovativo

Componibile e modulare, Tunisia fa parte dei nuovi progetti presentati in anteprima per Nilufar Unlimited, la nuova collezione design for all lanciata in occasione del Fuorisalone 2012 e acquistabile unicamente online su www.nilufarunlimited.com.

Ed è proprio in omaggio alla nuova collezione Nilufar e per testimoniare il connubio tra le infinite possibilità di design con il rame KME e le innumerevoli opzioni modulari offerte da Tunisia che nasce l’idea di Copper Unlimited, fil-rouge e titolo dell’evento nello showroom KME il prossimo 13 dicembre.

Tunisia è l’unico chandelier al mondo che può essere nel tempo accresciuto - quando le mutate esigenze domestiche lo richiedono - aggiungendo altre sezioni alla configurazione base di tre elementi, a sua volta mischiabile in ogni combinazione, che totalizza un metro e cinquanta di altezza. Utilizzando la stessa unità o più unità dello chandelier, Tunisia può trasformarsi anche in una lampada da tavolo o da pavimento grazie all’aggiunta di un tubo complementare di acciaio inox. La gamma Tunisia lighting in rame stirato KME Design sarà presto arricchita con altri elementi come le appliques a parete (che saranno in anteprima mostrate nello showroom di KME).

A forma di cono rovesciato e composto da tre unità a perimetro ottagonale, Tunisia è design d’autore di produzione industriale in grado di offrire al tempo stesso infinite possibilità di personalizzazione. Tunisia può essere assemblato in sequenza o anche da solo trasformandosi quindi, a sua volta, in un lampadario da terra o da tavolo.

Presentato nello showroom di KME nella versione KME Design Mesh Sunset Classic, Tunisia incarna alla perfezione il concetto di “Copper Unlimited” in quanto può essere realizzato anche in altre finiture e texture presenti nella collezione KME Design.

Giacomo Ravagli: “Tunisia celebra le atmosfere e le architetture della Milano primi anni del XX° secolo presenti nell’area Tunisia/Repubblica/Porta Venezia, il quartiere che abito quando sono a Milano. Qui le nuove edificazioni fanno risaltare, agli occhi del viaggiatore attento, adorabili persistenze – condomini, vecchi alberghi, piscine comunali ed androni maestosi - che mischiano metalli, marmi, stili e sapienza delle maestranze locali. Ho voluto trasferire i segni di quelle architetture e la capacità artigiana italiana in uno chandelier prepotentemente contemporaneo dotato di una forte cifra ingegneristica in grado di tradurre in realtà un’inedita filosofia di vendita che aveva da subito interessato la gallerista Nina Yashar. Ho, soprattutto, voluto rileggere un materiale nobile come il rame.

Avevo già lavorato con fogli di rame piegandoli in posture inedite accoppiate al marmo rosso levanto (con la mia prima collezione di design Barometro Lamps presentata in esclusiva da Nilufar nel 2011). Ero alla ricerca di un forte stimolo progettuale quando Nina Yashar mi ha invitato a creare un arredo a tiratura aperta per la nuova collezione Unlimited. Sono toscano e non credevo che il più grande player mondiale del rame fosse anch’esso toscano! Sono stato fortunato ad incontrare l’architetto Simone Alberi di KME a Carrara, nel luglio del 2011 nei pressi del mio laboratorio di scultura, quando ero alla ricerca di un partner industriale che potesse aiutarmi nella sperimentazione con metalli nobili applicati anche a sedute ed arredi.

Quando ho visto le potenzialità del catalogo KME Design ho scelto ancora una volta di cimentarmi nel lighting e con il rame nella sua veste mai approfondita, ad oggi, da altri nel design: un tipo di lamiera stirata e forata, adottata di solito in altre situazioni di progetto (come l’edilizia ed il rivestimento) dove viene nascosta e non celebrata come in Tunisia. Devo anche e soprattutto alla finitura KME Design Mesh una felice intuizione che mi ha portato a progettare Tunisia che, ancora una volta dopo le Barometro, riesce a scolpire la luce creando atmosfere mai realizzate e nel contempo offre una calda e cospicua alimentazione luminosa agli ambienti che ospiteranno lo chandelier in ogni sua possibile configurazione, rendendolo particolarmente versatile in tutte le scale di lighting - dall’home al contract (soprattutto hotel, ristoranti e luoghi del ricevere)”.

Simone Alberi, KME Italy SpA, Architectural Solutions: “In occasione del Salone del Mobile 2011 KME lanciava i nuovi prodotti dedicati all’interior design con l’obiettivo di creare una collezione di materiali nuovi o reinventati e in continua evoluzione per consentire infinite possibilità creative a designer e architetti. La conferma del contributo di KME alla rinascita di uno stile tanto lussuoso quanto antico si evince dall’articolo del Corriere della Sera del 25 Febbraio 2012 - La nuova età del rame che illumina il design - in cui rame, ottone e bronzo tornano protagonisti dell’arredo moderno.

KME inaugura un nuovo modo di comunicare tramite piccoli eventi presso il suo Showroom di Milano per promuovere e sperimentare nuovi prodotti e possibilità progettuali.

L’incontro con Giacomo a Carrara è stato illuminante: la possibilità di collaborare con un giovane artista ci apriva a nuove possibilità commerciali nel furniture, comunicando altresì una nuova immagine aziendale. Sin dai primi schizzi era evidente che Tunisia incorporasse uno dei concetti chiave alla base di KME Design – the evolution of ideas. Il risultato finale è un insieme di luce, leggerezza e solidità. La scelta di Giacomo di utilizzare il metallo naturale, non protetto da vernice trasparente, sottolinea poi la bellezza di questo materiale che si modifica nel tempo… l’evoluzione del rame!”

Nina Yashar (galleria Nilufar): “Tunisia è una costellazione di luce da distribuire senza alcuna limitazione, o da ricreare a piacimento con estrema facilità negli ambienti domestici, di lavoro o dell’hospitality.

Mi è piaciuto subito il suo progetto ed è stato il primo delle nuove creazioni di Unlimited ad essere pronto. Ho particolarmente apprezzato il modo in cui Giacomo Ravagli, uno dei designer più giovani della mia scuderia, abbia incarnato il Manifesto di Unlimited e declinato una nuova filosofia di vendita in una sola famiglia di luci: un lampadario, tre o più lampadari in uno, uno a molti; infine sorgenti luminose da sospendere, da tavolo, da muro o da terra.”

In occasione dell’opening di Copper Unlimited, KME SpA e Nilufar invitano ad una press preview dedicata alla stampa ed al mondo della progettazione giovedì 13 dicembre dalle 14 alle 20, accompagnata da un successivo rinfresco. Alle ore 19 il team di KME Design capitanato da Simone Alberi e Isabelle Valembras (Nilufar Unlimited) converseranno con Giacomo Ravagli e gli invitati per svelare la progettazione di Tunisia e le sue ambientazioni in luoghi sofisticati quanto inusuali: da hall di alberghi ad endroit di palazzi parigini fin de siecle come durante la recente mostra di Nilufar nei giorni di Fiac, fino ad ambienti domestici dalle dimensioni più classiche.