Genni. Una scultrice di respiro europeo nella Milano del ‘900

Milano - 06/11/2019 : 04/12/2019

A cinquant’anni dalla scomparsa della scultrice Jenny Wiegmann Mucchi, in arte GENNI, l’Ass. Le Belle Arti-Progetto Artepassante, il Comitato Artisti e Resistenze e ANPI Provinciale di Milano presentano un nuovo progetto che parte dalla Casa della Memoria.

Informazioni

Comunicato stampa

L'itinerario espressivo di Jenny Wiegmann Mucchi (1895-1969), scultrice conosciuta in Italia come Genni, percorre gran parte del XX secolo, distinguendosi per il carattere internazionale, maturato nella iniziale formazione mitteleuropea e aggiornato nel soggiorno parigino agli esordi degli anni Trenta prima dell'arrivo a Milano, dove l'artista sviluppa la parte centrale della sua carriera, ulteriormente arricchita, negli anni Cinquanta e Sessanta, da periodici soggiorni a Berlino



La mostra dedicata a Genni, organizzata da Le Belle Arti APS-Progetto Artepassante e dall'ANPI Comitato Provinciale di Milano con la curatela di Francesca Pensa e Giorgio Seveso, presenta una quarantina di sculture e una decina di disegni, con una speciale attenzione per le opere degli anni Trenta e Quaranta, quando la scultrice, insieme al marito Gabriele Mucchi, matura le sue convinzioni di piena opposizione alla dittatura fascista e decide la partecipazione alla Resistenza come staffetta partigiana.

Attraverso la selezione espositiva sarà possibile ricostruire i motivi sostanziali della poetica dell'artista, caratterizzata da una costante attenzione per l’uomo e la sua storia, che costituiscono per Genni il tema al quale con forte passione e profonda umanità dedica tutta la sua ricerca espressiva.

Tra le opere in mostra, di particolare significato storico-artistico è il bronzo Le ciel est triste et beau, proveniente da collezione privata tedesca, premiato con la medaglia d'oro per la scultura all'Esposizione Internazionale di Parigi del 1937, nella stessa occasione espositiva che vede Picasso presentare al pubblico, nel padiglione spagnolo, Guernica, opera-manifesto del XX secolo.

Rilevante è anche la presenza di un cospicuo gruppo di ritratti, raffiguranti importanti personaggi e intellettuali attivi nella Milano del Novecento; opere come Partigiano impiccato del Museo del Paesaggio di Verbania, Uomo in pena, Pace e Lavoro della Camera del Lavoro di Milano completano l'insieme dei lavori esposti, testimoniando l'attenzione di Genni circa i temi di impegno politico, civile e sociale.

L’arte di Genni ha, inoltre, trovato ospitalità in numerose esposizioni personali e in rilevanti rassegne collettive e internazionali, tra le quali si segnalano le Triennali di Milano del 1933,1936 e 1940, le Biennali di Venezia del 1948 e 1952 e la Quadriennale di Roma del 1956.



Eventi collaterali



Domenica 24 novembre ore 11.00 In mostra con il curatore, con Giorgio Seveso

Mercoledì 20 novembre ore 18.00 Jenny Wiegmann e Bertolt Brecht tra arte, poesia e musica

Soprano Nicoletta Petrus

Pianoforte Maestro Enrico Barbagli

Voce recitante Alessandro Balducci

Domenica 1 dicembre ore 11.00 In mostra con il curatore, con Francesca Pensa



Visite guidate all'esposizione per le Scuole Secondarie di Secondo Grado e per le Accademie d'Arte esclusivamente nelle mattinate dal lunedì al venerdì alle 10.00 o alle 11.30, su appuntamento.

Per info e prenotazioni:

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