Gas Station Part 2

Torino - 28/05/2015 : 11/07/2015

In contemporanea con la mostra GAS STATION PART I presso la sede de La Station (Nice,) che vede la presenza di opere di Ennio Bertrand, Davide Coltro, Giuliana Cunéaz, Piero Fogliati e Paola Risoli, Gagliardi Art System è lieta di annunciare la seconda parte del progetto di interscambio tra le due gallerie.

Informazioni

Comunicato stampa

In contemporanea con la mostra GAS STATION PART I presso la sede de La Station (Nice,) che vede la presenza di opere di Ennio Bertrand, Davide Coltro, Giuliana Cunéaz, Piero Fogliati e Paola Risoli, Gagliardi Art System è lieta di annunciare la seconda parte del progetto di interscambio tra le due gallerie: GAS STATION PART II ospita infatti nella sede di Via Cervino 16, dal 28 maggio all’11 luglio, opere di Aurélien Cornut-Gentille, Nathan Crothers, Jean-Baptiste Ganne, Alexandra Guillot, Paul Lebras, Ludovic Lignon, Emmanuelle Negre, Florian Pugnaire, David Raffini, Vivien Roubaud, Cédric Teisseire, Tatiana Wolska



La Station è la “parte operativa” dell’Associazione Starter, il cui scopo è quello di promuovere le arti nella loro forma più contemporanea. Originariamente installati negli spazi di una ex stazione di servizio situata al 26 di Boulevard Gambetta a Nizza, da cui prende il nome, la Station si trasferisce nell'ottobre 2009 nella sala sud della vecchia cella frigorifera messa a disposizione dalla città di Nizza: una superficie di 1000 mq2 divisi in aree espositive aperte al pubblico e atelier d’artisti. Una dozzina di artisti in residenza vi lavorano, costituendo una piattaforma professionale a sostegno e diffusione della vita culturale e dell'arte contemporanea a Nizza, di attrazione e di coagulo di altre forme di d'arte cresciute altrove: in Francia ma anche in altri paesi d’Europa. Tra le attività si segnalano mostre, performance periodicamente proposte al pubblico, ma anche letture, sedute di ascolto, concerti, proiezioni video, conferenze…

La mostra a Torino è l’occasione per proporre al pubblico italiano alcuni artisti che hanno avuto riconosciuto il loro talento, come Jean-Baptiste Ganne, di cui si ricorda l’installazione luminosa per la Cupola del Gran Palais di Parigi nel 2009, Tatiana Wolska, attualmente in mostra al Palais de Tokyo con un’installazione site-specific, Florian Pugnaire e David Raffini, la cui Expanded crash è stata selezionata da Maurizio Cattelan per la mostra One Torino e Cédric Teisseire, già cofondatore e vicepresidente de La Station, le cui opere sono presenti nelle principali collezioni pubbliche e private in Francia e all’estero.

La Station è membro fondatore della rete www.botoxs.fr