Galleria Cinica VII / Enzo De Leonibus

Trevi - 21/12/2013 : 02/02/2014

Prosegue la programmazione di Galleria Cinica, progetto ideato da Maurizio Coccia e Mara Predicatori per Palazzo Lucarini Contemporary (Trevi, PG) – ex Flash Art Museum, con la doppia personale di Amedeo Abello e Cinzia Delnevo dal titolo Legami Deboli, a cura di Celeste Ricci e la mostra personale di Enzo De Leonibus_Una verità superiore.

Informazioni

Comunicato stampa

Prosegue la programmazione di Galleria Cinica, progetto ideato da Maurizio Coccia e Mara Predicatori per Palazzo Lucarini Contemporary (Trevi, PG) – ex Flash Art Museum, con la doppia personale di Amedeo Abello e Cinzia Delnevo dal titolo Legami Deboli, a cura di Celeste Ricci.

Parallelamente alla sua attività da grafico, Amedeo Abello lavora con la fotografia e pone al centro della sua ricerca la concretezza dell’azione artistica vista come sintesi di un’attività pragmatica

Nell’ultimo anno Abello si è concentrato, attraverso la manipolazione dello strumento fotografico, sul rapporto tra realtà concreta e virtuale, cercando di evidenziare le affinità e la quasi totale unione di questi mondi a prima vista lontani e tradizionalmente ritenuti contrapposti. Il reale/virtuale, analogico/digitale - apparentemente coppie di opposti - si compenetrano e creano
una realtà nuova, amplificata.

Cinzia Delnevo si distingue per una pratica artistica versatile e in continuo mutamento, che esige il diretto coinvolgimento dello spettatore. L’artista combina diversi modi di azione, tra cui performance, video, fotografia, suono e disegno. I lavori in mostra, pensati appositamente per Galleria Cinica, sono il frutto di un interesse verso la salute del corpo e dell’anima, sviluppato nel corso degli ultimi anni. I lavori dell’artista riflettono la volontà di intrecciare e porre vita artistica (fare pubblico) e vita privata (fare quotidiano) sullo stesso piano.

L’attività di questi due giovani artisti si basa su ricerche e linguaggi differenti e giunge di conseguenza a risultati che hanno pochi elementi in comune. Presentare la distanza piuttosto che la vicinanza, la singolarità INVECE che l’insieme è quello che la mostra si propone. Ispirata a un famoso saggio scritto dal sociologo Mark Granovetter nel 1973, La forza dei legami deboli, la mostra pone l’accento sulla distanza delle relazioni sociali - artistiche, e su quei “ponti” che legano mondi sociali lontani, i quali ci sarebbero altrimenti del tutto sconosciuti.

Amedeo Abello (Torino, 1986) Vive e lavora a Venezia. Laureatosi al Politecnico di Torino in Progetto Grafico e Virtuale, si è poi iscritto al biennio specialistico in Comunicazione Visiva e Multimediale presso lo IUAV di Venezia. Nell’ambito del programma Erasmus, ha trascorso un anno presso l’Ecole Superièure des Arts Saint-Luc di Liège in Belgio. Nel 2012 ha fondato, in collaborazione con Riccardo Banfi, edizioni LUCKYSHOES. Nello stesso anno ha esposto alla prima edizione di Venice International Performance Art Week a Venezia. Ha recentemente partecipato alla mostra collettiva TO-NYC / Breaking Boundaries presso il Superbudda a Torino.

Cinzia Delnevo (Parma, 1982) Vive e lavora a Londra. Nel 2007 si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, per specializzarsi poi in Progettazione e Produzione delle arti visive all’Università IUAV di Venezia nel 2011. Ha partecipato a numerose mostre a Bologna, Ferrara, Parma, Venezia e Londra. Nel 2011 si trasferisce a Londra, dove ha partecipato alla mostra Identity, a cura del corso Introduction to Curating di Jeremy Akerman, presso la Central Saint Martins University of Arts. Tra le mostre personali più recenti: Dodici | Esperienze non lineari del tempo,Museo Casa Ariosto, Ferrara (2011); Cinzia Delnevo | Loving Speech, a cura di Marco Turco, The Box, Parma (2009).

Enzo De Leonibus
Una verità superiore

Sabato 21 dicembre, alle ore 18:00 Palazzo Lucarini chiuderà degnamente l’anno delle sue celebrazioni con la mostra di Enzo De Leonibus, Una verità superiore. L’esposizione è impostata come un articolato diario di viaggio: percorso sentimentale, crescita interiore, affinamento linguistico, riflessione sui temi della poesia e, più in generale, della condizione umana. Da sempre attratto dalle interazioni fra spazio fisico, tempo ed emozione, De Leonibus trasforma Palazzo Lucarini in soggetto attivo della mostra e non semplice contenitore delle opere. I lavori si succedono nelle stanze, praticamente senza soluzione di continuità, instituendo un dialogo serrato con l’architettura. Alla fine, grazie anche ai numerosi disegni, che fanno da filo conduttore lungo le pareti, Una verità superiore si offre come un sofisticato dispositivo atmosferico dove convivono opere differenti per tecnica, dimensioni, cronologia, dimostrando l’estrema coerenza di un percorso creativo pluridecennale. Disegni e foto. Sculture e raffinati ready-made. Legno, gesso, marmo. Modellismo ferroviario e artigianato. Enzo De Leonibus racconta con enciclopedica curiosità l’evoluzione della sua parabola creativa come fosse un compendio di storia dell’arte recente. E il famelico vitalismo che sembra vibrare in queste opere, è la sola risposta che l’artista dà alla limitatezza biologica dell’uomo – di ogni uomo.
In occasione dell’apertura della mostra, il giovane pianista jazz Marco Silvi presenterà in anteprima un concerto per tastiera solista ispirato ai lavori di Enzo De Leonibus.

PROFILI
Enzo De Leonibus
Nasce a Spoltore (PE) e vive a Cappelle sul Tavo (PE). La sua lunga e importante carriera lo ha portato a esporre in numerose mostre, in Italia e all’estero. Molto suoi lavori fanno parte di prestigiose collezioni private. De Leonibus, alle attività artistiche affianca la direzione del Museo Laboratorio di Città Sant’Angelo e l’insegnamento presso l’accademia di Belle Arti di Sassari.

Marco Silvi
Giovane pianista ventiquattrenne romano, conta numerose collaborazioni con artisti di fama nazionale e internazionale come Greg Burk ed Ettore Fioravanti. Attualmente lavora con il sassofonista romano di fama nazionale e internazionale Marcello Allulli ed è membro stabile della New Talents Jazz Orchestra.