Gaetano Giani Luporini – Ancora cantano i miei colori

Lucca - 15/10/2011 : 30/10/2011

Nelle opere esposte, una trentina, l'artista evoca il profondo mistero dell’essere in suggestive “sinfonievisuali” dove i colori e i segni descrivono, di opera in opera, la sua profonda evoluzione interiore.

Informazioni

Comunicato stampa

Tutta l’emozione dellamusica nei quadri di Gaetano Giani Luporini

Inaugura sabato pomeriggio 15ottobre alla Fondazione Banca del Monte di Lucca

la personale dipittura “Ancora cantano i miei colori”

Ingresso libero





Tutta l’emozione della musica neiquadri di Gaetano Giani Luporini. Inaugura sabato 15 ottobre alla FondazioneBanca del Monte di Lucca che la organizza nei locali espositivi al numero 7di piazza San Martino, “Ancora cantano i miei colori”, la mostrapersonale dell’eclettico artista lucchese, noto soprattutto comecompositore, ma, in realtà, anche pittore e poeta

La passione per lapittura, in particolare, nasce in Luporini fin da giovane, insieme a quellaper la musica. Nelle opere esposte, una trentina, evoca il profondo misterodell’essere in suggestive “sinfonie visuali” dove i colorie i segni descrivono, di opera in opera, la sua profonda evoluzioneinteriore.



“Gaetano Giani Luporini proviene dauna famiglia di musicisti; prestigioso fu il nonno, Gaetano Luporini eprestigioso è ormai anch’egli, musicista e compositore diriconosciuta virtuosità. Oggi si mostra alla sua comunitàlucchese come pittore, dopo tanto tempo: l’ultima apparizione risaleal 1966. Sarà interessante scoprire quanto la visione musicale sitrasfonde nella visione figurativa e quanto entrambe siano nutrite da unafflato poetico, tramite il quale Luporini esprime armoniosamente la riccaesperienza della sua vita”, è il commento del presidente dellaFondazione BML, l'avvocato Alberto Del Carlo.



“L'immediato e simultaneospargimento di un colore fattosi suono e di sonorità fattesi colore,il dialogare talvolta drammatico dell'oscurità con la luce, dannovita a opere intense, che manifestano l’intento di creare ritmi earmonie visive, nonché quello di dilatare la pittura verso ladimensione musicale del tempo”, scrive di lui il giovane criticoMarco Palamidessi, curatore della mostra.



L’appuntamento è sabatopomeriggio alle 18 alla presenza dell’artista, degli estimatori edelle autorità cittadine. Le opere pittoriche potranno esserevisitate tutti i giorni fino al 30 ottobre con ingresso libero: dallunedì al venerdì con orario 15:30-19:30; sabato e domenica10-13, 15:30-19:30.