Fukushi Ito – Luce Spazio Tempo

Genova - 06/11/2013 : 30/11/2013

Cinque sezioni per la sintesi degli ultimi trent’anni di Fukushi Ito artista, con un percorso dove il visitatore al centro di un’esperienza sensoriale unica in cui la luce è protagonista: installazioni ambientali, foto e trasparenze, videoproiezioni e led.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DUCALE DI GENOVA
  • Indirizzo: Piazza Giacomo Matteotti 9 - Genova - Liguria
  • Quando: dal 06/11/2013 - al 30/11/2013
  • Vernissage: 06/11/2013 ore 18
  • Autori: Fukushi Ito
  • Curatori: Roberto Mastroianni
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Lunedì – Venerdì 9.00 / 19.00 Sabato – Domenica 14.00 / 19.00
  • Biglietti: ingresso libero
  • Uffici stampa: STUDIO DE ANGELIS

Comunicato stampa

Il Palazzo Ducale di Genova dal 6 al 30 novembre 2013 presenta la mostra “FUKUSHI ITO. Luce, Spazio, Tempo. Storia di una ricerca artistica tra Italia e Giappone (1983-2013)”, a cura del critico e filosofo Roberto Mastroianni e con allestimento progettato dall’Architetto Walter Vallini.

Cinque sezioni per la sintesi degli ultimi trent’anni di Fukushi Ito artista, con un percorso dove il visitatore al centro di un’esperienza sensoriale unica in cui la luce è protagonista: installazioni ambientali, foto e trasparenze, videoproiezioni e led



Fukushi Ito vive e lavora tra Italia e Giappone, ma appartenere a due mondi lontani non significa rinuncia a qualcosa o crisi di identità; al contrario è il privilegio di poter raggiungere una sintesi superiore, perché come artista giapponese l’identità è un fattore non statico: ma ciò che è stato, ciò che è, ciò che potrà essere.

Fukushi Ito libera la capacità creativa dalla sua tradizione millenaria, consapevole che un artista deve sperimentare costantemente linguaggi e materiali. Così la carta giapponese (washi) e i pigmenti si uniscono all’immagine foto e video realistica, al computer, al plexiglass e alla pellicola trasparente, alla luce del neon e dei led.

Il lavoro di Fukushi Ito è un infinito esercizio poetico, un esplorare il mondo per trovare la sintesi artistica che definisca la presenza delle cose nello spazio e nel tempo. Scrive Roberto Mastroianni: “Fukushi Ito si interroga, vede le dinamiche con cui la realtà prende forma e decide di riproporle artisticamente”.


LE SEZIONI DELLA MOSTRA

Installazioni: sigla la dimensione sensoriale della mostra con la sublimazione del concetto di luce. “Nello spazio e nel tempo” (2010) è una grandiosa scrittura di luce al Led GRB colorata e artificiale che si trasforma in pura vibrazione. Questa installazione dialoga con 7 luminose sfere astrali di varie dimensioni: immagini estratte da internet, dalla televisione o da fotografie digitali, stampate su pvc trasparente e applicate a cornici di acciaio a forma di poliedro a 62 facce.

Trasparenza: 60 quadri trasparenti di piccole dimensioni partendo da immagini passato/presente sulle guerre nel mondo: un grande lavoro sulla luce, le linee geometriche, le immagini e la scrittura con opere realizzate con computer drawing.

Ri-comporre: un paziente lavoro di “ri-composizione” del reale. Frammenti di immagini si ripetono all’infinito all’interno di forme geometriche asimmetriche. Una sola opera composta da tre elementi: La Forza della natura (lo scioglimento di un iceberg), la Forza dell’uomo, (l’immagine di Oriana Fallaci), e la Forza sociale, (la violenza delle guerre).

Assemblage: sette installazioni scultoree (2009/2010) riferite ad altrettante figure storiche o contemporanee che hanno inciso sulla crescita dell’artista: Leonardo Da Vinci, Oriana Fallaci, Piero della Francesca, Bruno Munari, Paolo Uccello, Piero Dorazio, Musashi Miyamoto. Sfere e figure geometriche per restituire in maniera astratta l’essenza di questi personaggi secondo Ito.

Dittico: ancora la figura umana al centro della ricerca dell’artista, ancora una volta grazie a computer drawing e stampa su canvas.

La mostra è completata da una pannello espositivo con alcuni lavori riferiti al quindicennio 1983-1993.

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Fukushi Ito, nata a Nagoya nel 1952, ha esposto in musei, spazi pubblici e gallerie di diversi paesi: fra questi Italia, Giappone, Australia, Stati Uniti, Germania, Francia, Danimarca, Regno Unito, Russia, Israele, Slovenia, Irlanda.