Fuad Aziz – Oriente Occidente

Vicenza - 14/06/2014 : 15/09/2014

In mostra un dialogo tra l’arte orientale e quella occidentale, secondo un linguaggio forte e tenero nel contempo.

Informazioni

  • Luogo: LA COLOMBARA
  • Indirizzo: Via Chiesa 7/a, 36066, Lupia di Sandrigo - Vicenza - Veneto
  • Quando: dal 14/06/2014 - al 15/09/2014
  • Vernissage: 14/06/2014 ore 21
  • Autori: Fuad Aziz
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni dalle ore 18,30 alle ore 23,00. Domenica dalle ore 11,00 alle 14,30 e dalle ore 18,30 alle ore 23,00 Chiuso il martedì.
  • Email: arteinblu@gmail.com

Comunicato stampa

FUAD
Opere pittoriche
Si inaugura sabato 14 giugno la mostra personale di Fuad Aziz, artista nativo del Kurdistan iracheno, accolta nele sale medievali della Colombara di Lupia di Sandrigo: la mostra apre in tale data e proseguirà sino al 15 settembre. Occasione stimolante per i visitatori di osservare come si può sviluppare un dialogo tra l’arte orientale e quella occidentale, secondo un linguaggio forte e tenero nel contempo.

L’ARTISTA
Fuad Aziz, nato nel Kurdistan iracheno nel 1951, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Baghdad nel 1974 e in quella di Firenze nel 1977, vive a Firenze

Artista poliedrico ed eclettico: scultore, pittore, scrittore ed illustratore di fiabe per bambini; la sua opera è al servizio della Pace, della Libertà e della conoscenza reciproca. È tra i fondatori della Biblioteca di Pace di Firenze e della Carta dei diritti dei bambini all’arte e alla cultura. Promuove la "cultura della fiaba" come importante strumento di comunicazione e di scambio culturale. Il suo messaggio di pace universale è in particolare rivolto alla terra nativa, delaniata dalla guerra, con cui non gli è permesso mantenere i contatti, neppure familiari.
LA MOSTRA
Fuad afferma: "Faccio ogni giorno quello che posso perchè l'assurdità della guerra scompaia dalla vita di ogni uomo". Il mondo poetico di Fuad si nutre di una fantasia che richiama la fiaba, sempre profondamente ispirata alla tradizione curda. La semplicità delle forme e delle cromie lo collega alla ricerca libera di Chagall e alla vivacità di Kandinsky. Il colore supera i contorni dei corpi, si espande sulla tela e sulla carta, diventando così elemento sciolto ed indipendente. L’artista riesce a conciliare da un lato le tradizioni del Medio Oriente, le tracce dell’antica civiltà tra il Tigri e l’Eufrate, il deserto, la civiltà islamica e dall’altro l’espressività occidentale. Con linee nette, sicure, e velature sognanti, egli cerca un linguaggio forte, ma espresso con tenerezza. I temi proposti sono attuali e drammatici, legati alle dolorose problematiche dell’immigrazione, ma narrati con un timbro fresco e luminoso. Per Fuad Aziz la diversità culturale è fonte di arricchimento e lo vuole esprimere con la spontaneità di chi guarda la vita con gli occhi di un bambino. L’arte infatti, se vuole essere creativa, se vuole portare vita, ha bisogno di uomini commossi, perché la bellezza è luce dello spirito. Al di là dei confini e delle culture.
La curatela della mostra è stata affidata a Francesca Rizzo, storica dell’arte e critico d’arte, ricercatrice della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Ha lavorato per Ikona Photo Gallery di Živa Kraus per la curatela delle mostre di Robert Combas e di Franco Fontana in occasione della 51^ Biennale d’Arte di Venezia del 2005. Da tre anni è direttrice artistica delle esposizioni d’arte promosse da La Colombara.

LA COLOMBARA
Le continue mostre d’arte contemporanea s’inseriscono nel programma annuale promosso dal ristorante La Colombara, per dare spazio, voce e corpo all’arte. Artisti di fama nazionale e mondiale impegnati nelle contemporanee frontiere artistiche, dalla musica alla pittura, dal teatro alla poesia. Iniziative che dialogano con l’antica storia della torre, significativo esempio di architettura medievale e rinascimentale, recentemente restaurata.