Frate Sole Sor Acqua

Bari - 20/07/2013 : 28/07/2013

FAMIGLIA MARGINI e ARTOTECA VALLISA, presentano un'interrogazione su Taranto, collettiva di manifesti d'artista che ha come sua prima tappa la città di Bari, nella storica cornice della Chiesa di Santa Teresa dei Maschi.

Informazioni

Comunicato stampa

FRATE SOLE SOR ACQUA

FAMIGLIA MARGINI e ARTOTECA VALLISA, presentano un'interrogazione su Taranto, collettiva di manifesti d'artista che ha come sua prima tappa la città di Bari, nella storica cornice della Chiesa di Santa Teresa dei Maschi con inaugurazione sabato 20 luglio alle ore 20.00.

Si tratta di un rullo nomade, un rullo donato da artisti di tutti i continenti. Il manifesto è un supporto democratico, povero. Per questo è stato scelto come medium

Il manifesto si arrotola, l'uno sull'altro, creando un rullo che nel suo viaggio crescerà, come il gomitolo di Bergson, congiungendo insieme tutti gli esseri
viventi.

L'opera d'arte è concepita come un invito a partecipare rivolto dagli artisti a ciascuno la incontrasse: un asse di dialogo diretta che l'uomo usa per arrivare ai suoi simili. Un progetto che lancia la sfida al territorio: una nuova economia alternativa per Taranto e la necessità di un rilancio della Cultura, per un accrescimento sociale.
La vita concepita umanamente é incompatibile con l’economia che sfrutta l’uomo e la terra. A differenza della sopravvivenza, la vita dona e si dona.
Si finirà pure per capire, prima del crack finanziario annunciato, che la gratuità é l’arma assoluta della vita. Non si tratta di spezzare gli uomini ma di rompere il sistema che li sfrutta e le macchine che fanno pagare.

Il progetto chiede il sostegno del territorio e della propria gente.
Fare rete allo scopo di poter rilanciare i valori della Bellezza, mettendo sui tavoli decisionali, valori nuovi e certificati. Fare rete significa mettere in connessione realtà artistiche che nell'interscambio delle esperienze attivino le comunità umane verso un nuovo Rinascimento.

Il dramma si consuma quando i frutti del pensiero umano si ergono contro l’uomo come ad esso estranei, così la merce, prodotto del lavoro dell’uomo, gli si oppone come estranea; il rinascimento passa attraverso la consapevolezza che l’incontro fra il fruitore e la merce è un rapporto dialettico, capace di ridisegnare dal basso le cartografie sociali disegnate dai produttori e dai ricercatori di potere.

[Taranto lancia il suo messaggio in un tubo]

"Interrogazione su Taranto, bambini con la sindrome del fumatore incallito a causa della diossina" Franca Rame.

Conosci il problema Ilva, un'intera città che vive e muore intorno ad un'industria assassina?

L’idea di una riforma francescana del sistema dell'arte con una proposta di “arte democratica” nella necessità di strutturare forti sinergie d’intenti tra operatori di settore e il pubblico riflette la necessità dell'artista di assolvere al proprio ruolo sociale.
Accogliendo la toccante richiesta d'aiuto pervenutaci dai cittadini di Taranto, non possiamo nascondere che siamo tutti coinvolti nella difesa del Mondo, perché nostro bene comune. E certamente Beuys non sparlava quando sosteneva che anche animali e piante sono enti giuridici. Col rischio di proporre visioni audaci e




nell'intento di dare una concreta manifestazione del concetto di solidarietà, abbiamo deciso di invitare artisti e scrittori ad
inviare manifesti 70 x 100 cm che affrontino il problema dell'Ilva e di Taranto. Stiamo ricevendo adesioni, da tantissime buone persone creative di tutto il mondo, che manifestano il loro desiderio di farsi presenti donando un manifesto. Artisti celebri e nuovi talenti si cimentano in un progetto in cui "uno vale uno", un passo in più verso l'unione degli intenti.
La concretezza dell’individuo in qualità di soggetto vigile è base delle lotte rivoluzionarie, che si attuano nella formazione di
una nuova società evoluta, solamente in presenza di una forte coscienza culturale adempiente nella prassi, che possa portare la teoria ad essere pratica.