Francis Mason – Disruption

Milano - 17/11/2011 : 02/12/2011

L’artista lavora analizzando gli spazi urbani e urbanistici attraverso una tecnica dal forte impatto visivo. Possiamo parlare di un esperimento formale, un intervento aggressivo e giovanile, fatto però in un modo quasi silenzioso, da dentro gli edifici stessi.

Informazioni

  • Luogo: ALLEGRA RAVIZZA - ART PROJECT
  • Indirizzo: Via Gorani 8 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 17/11/2011 - al 02/12/2011
  • Vernissage: 17/11/2011 ore 18
  • Autori: Francis Mason
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al venerdì 11.30 - 19.00 sabato su appuntamento
  • Patrocini: Con il supporto di: wam-webartmagazine.com

Comunicato stampa

Francis Mason, inaugura la sua prima personale italiana nell’ambito del progetto di ricerca albertopodio, nato recentemente in seno alle esperienze di G.L.O.W. Platform con l’intento di promuovere gli artisti all’interno di un circuito internazionale.

L’artista lavora analizzando gli spazi urbani e urbanistici attraverso una tecnica dal forte impatto visivo. Possiamo parlare di un esperimento formale, un intervento aggressivo e giovanile, fatto però in un modo quasi silenzioso, da dentro gli edifici stessi



Unendo fotografia e scultura in una sorta di collage di texture molto diverse tra loro riesce a porre le basi per un ragionamento complesso attorno alla situazione dell’essere umano all’interno degli ambienti urbani e non solo. Si tratta di un vibrante atto di protesta verso l’evoluzione del paesaggio urbano, che sta lentamente mutando l’aspetto delle città, di una sfida alla percezione degli spazi architettonici.

Il cemento, il gesso e il legno accuratamente posizionati sulle facciate sono la sua personale risposta al dramma architettonico urbano di oggi. L’occhio dello spettatore deve sforzarsi per individuare i suoi interventi, per poi scoprire che sono forti , visibili, sensibili, pieni di energia, segni rivelatori di questi edifici, che li fanno vivere, che danno loro una dinamica interna. Gli interventi fanno finta di essere un’illusione ottica ma in realtà sono più che reali. Il contrasto dei materiali, come ad esempio tra la carta e il cemento, può in un primo momento apparire troppo drastico, come tra il progetto ideale e la sua realizzazione ma si tratta della frontiera dell’obiettività, della nostra capacità di percepire il mondo come é dato e non come é visto o pensato.

I lavori di Francis Mason sono estranei all’estetica della deformazione, l’artista non distrugge la forma, crea una bellezza nuova, materiale, trova congiungimenti tra le fratture, i colori, cercando di creare un oggetto paragonabile con i pezzi puri del minimalismo. Qui non c’è la serialità, la ripetizione infinita, il gesto di Francis Mason rimane sempre molto individuale, emozionale e unico.


Francis Mason (Londra, 1986) è diplomato al Chelsea College of Art. Mostre collettive includono: The Future is Now, Dalston Roof Park, London (2011), Bloomberg New Contemporaries, A Foundation. London (2009), London - Tokyo Project: Walking Distance 119750 Minutes, Space Annex Gallery, Tokyo (2009) and Play Contra, Nolias Gallery, London (2007). L’artista è stato selezionato per Artist Presents (2009) e il Catlin Art Guide (2010).