Francesco Zavattari – Caput Mundi

Roma - 09/04/2022 : 09/05/2022

mostra fotografica “Caput Mundi” dell’artista Francesco Zavattari per immergersi nelle bellezze della dimora storica che ha intrecciato nei secoli un legame profondo tra i capolavori del Bernini e del Borromini e le opere degli artisti contemporanei.

Informazioni

Comunicato stampa

Un profondo legame unisce l’amore per l’arte agli spazi aperti di Piazza Navona e alle bellissime stanze affrescate dell’Eitch Borromini, ramo dello storico Palazzo Pamphilj. Qui i due artisti Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini hanno firmato alcune delle loro opere più celebri, contribuendo al fascino di un luogo simbolo della città eterna che ancora oggi richiama a sé fotografi, pittori e architetti contemporanei. Dal 9 aprile al 3° e 5° piano della storica struttura nel cuore della Capitale sarà possibile ammirare le fotografie di Francesco Zavattari

Soggiornare nelle lussuose stanze dell’Eitch Borromini è un autentico viaggio nella storia e nell’arte, passando dall’epoca barocca ai giorni nostri.



Uno sguardo privilegiato sulla capitale, un’opera d’arte senza tempo, uno luogo dove il passato e il presente si intrecciano di continuo sotto lo sguardo disinvolto di chi attraversa Piazza Navona. Tutto questo è l’Eitch Borromini, dimora storica collocata all’interno del Collegio Innocenziano, nel cuore di Palazzo Pamphilj. L’edificio progettato dal Borromini nel corso dei secoli ha visto alternarsi artisti e visitatori, attratti dalle sue stanze affrescate, dalle storie intriganti, dai segreti e dal sapere custodito al suo interno, ma soprattutto da quel legame profondo con la città e con i capolavori che adornano Piazza Navona.



Le stanze di rara bellezza di questa dimora hanno catturato l’attenzione di molti artisti, scatenando in loro la creatività e la capacità di guardare la città di Roma con occhi nuovi. Tra coloro che non sono riusciti a resistere al fascino dell’Eitch Borromini c’è anche l’artista e designer toscano di fama internazionale Francesco Zavattari, conosciuto per la sua approfondita ricerca sullo studio del colore, attraverso il progetto “Color State of Mind”, il suo impegno contro la violenza sulle donne grazie alla serie “My Art is Female”, ma anche per la sua poliedricità che lo porta a sperimentare in diversi ambiti dalla pittura al design, passando per regia teatrale e fotografia. Quest’ultima in particolare sarà protagonista della mostra “Caput Mundi”, allestita al terzo e quinto piano dell’Eitch Borromini da cui l’artista ha iniziato a scattare immagini dei luoghi interni ed esterni alla struttura nel modo più naturale possibile. La bellezza contenuta all’interno della dimora storica e quella della piazza che è sotto gli occhi di tutti si esplica in un flusso di immagini, luci e ombre, angoli, punti panoramici, scorci sulla città, intimità e momenti di vita quotidiana, raccontati da una prospettiva unica e privilegiata.



Commenta Zavattari: “Con questo progetto fotografico ho inteso raccontare Roma come "centro del mondo", vissuto da un eccezionale e privilegiato osservatorio quale Palazzo Pamphilj, che ne è a sua volta perno rotante, data la sua straordinaria collocazione: ti affacci dalle finestre e ciò che vedi intorno è storia e bellezza. Da quel momento l'Eitch è divenuto la mia "dimora romana", fonte di una costante ispirazione che consiglio a chiunque di condividere. In presenza e anche attraverso le mie immagini”.



La mostra, visibile a partire dal 9 aprile (ingresso gratuito), però, non è la sola ad aver animato le stanze dell’Eitch Borromini. Questo bellissimo palazzo settecentesco è conosciuto e apprezzato per la Galleria d’Arte Borromini: una location suggestiva che celebra l’arte moderna e contemporanea, offrendo non solo la possibilità a molti artisti di esporre le proprie opere, ma anche alla clientela di godersi un momento di relax e un panorama unico dal Ristorante Terrazza Borromini allo stesso piano della Galleria. La Galleria d’Arte Borromini ha ospitato in passato altre importanti mostre come quella di Giovanni Tommasi Ferroni, Claudio Sciascia, Sandro Bellomo, Giulio Galgani e attualmente ospita le opere di Massimo Catalani.





Francesco Zavattari

Francesco Zavattari nasce a Lucca nel 1983 e, dai primi anni dell'adolescenza, si cimenta con varie forme espressive: è però il disegno a tracciare una profonda evoluzione nella sua attività artistica.

Nel 2002, a soli 19 anni, dà vita alla serie “Conversazioni disegnate” in cui ogni opera è realizzata in tempo reale durante, appunto, una “conversazione”.

Negli anni, partendo dalla pittura, Zavattari passa a sperimentare anche la scultura, il design, la video arte, la regia teatrale e la fotografia, che negli ultimi anni ha subito un notevole impulso.

Da sottolineare la sua costante ricerca in ambito cromatico, iniziata nel 2014 attraverso lo studio di centinaia di opere d'arte di epoche differenti, accreditato presso i principali tre musei di Madrid. Tale lavoro è attualmente promosso attraverso il progetto “Color State of Mind”. L'interesse verso il colore lo porta, negli anni, a stringere un intenso rapporto con Cromology Italia, azienda leader nel settore verniciante, con la quale dal 2019 concepisce “L'Emozione Cromatica dell'Anno”.

Rilevante anche il progetto “My Art is Female”, avviato in Portogallo nel 2015: attraverso serie pittoriche e fotografiche, Zavattari promuove la parità di diritti tra uomini e donne e la lotta contro ogni forma di violenza su di esse.

In ambito fotografico, oltre alle numerose collaborazioni internazionali con marchi prestigiosi e a un intenso lavoro di ritrattistica e still life, notevole è la risonanza del progetto “Timeless”, con il quale l'artista si prefigge di restituire al pubblico le atmosfere e la memoria di realtà museali molto particolari attraverso scatti estremamente originali: iniziata nel 2018 in Olanda, la serie prosegue in Portogallo, a Londra e Roma, che vedrà una sua personale nel maggio prossimo alla Casa del Cinema.

A oggi, Zavattari ha all'attivo oltre 20 serie ufficiali, più di 40 esposizioni personali, 2 direzioni teatrali, 27 paesi raggiunti in 4 continenti e oltre 500 pubblicazioni internazionali.



Eitch Borromini

Alle spalle di Piazza Navona si trova l’ingresso della struttura Eitch Borromini, antica dimora ospitata da un edificio progettato e realizzato dal Borromini fra il 1654 e il 1659: si tratta infatti di un ramo di Palazzo Pamphilj, il Collegio Innocenziano.

Una delle caratteristiche principali della struttura è la vista panoramica, che accompagna l’ospite in tutti gli ambienti: sia la sala colazione che molte delle camere godono di affaccio su Piazza Navona, in particolare sulla Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, e sullo skyline del centro di Roma: dalla cupola del Pantheon a quella di San Pietro.

La stessa vista accomuna anche il Ristorante Terrazza Borromini, spazio unico ricavato al quarto piano nelle sale impreziosite dagli affreschi del Bernini, dove si trova la Galleria d’arte Borromini, che si affacciano su Piazza Navona, con tavoli anche all’aperto quasi sospesi sulla piazza. Il Ristorante propone una moderna e curata cucina romana, cocktail bar ed è aperta ad eventi privati.

Al primo piano del palazzo si accede alla biblioteca privata dei Pamphilj, famosa per quantità e rarità di volumi e manoscritti e per l’affresco della volta eseguito da Francesco Cozza.

Le camere di diversa tipologia spaziano dalla singola con letto Queen Size, alle Classic, fino alle Superior Suite, Suite Deluxe e Luxury Suite con terrazzino privato; alcune sono con vista su Piazza Navona o sulle cupole, campanili e palazzi iconici di Roma e altre su via di Santa Maria dell’Anima, con scorci su Tor Millina, torre medievale dai merli guelfi. Le camere sono tutte diverse una dall'altra, date le diverse destinazioni che il palazzo ha avuto nel corso dei secoli: scuola ecclesiastica, abitazione per il clero, libreria e convento. Raffinate, intime e curate nell'arredamento, dispongono di letti extra-comfort e raffinati kit di cortesia Etro, minibar assortito, acqua di cortesia, bollitore elettrico con tè, caffè e tisane, accappatoio e pantofole da bagno, cassaforte, TV a schermo piatto con decoder Sky, Wifi gratuito.