Francesco Venier – Cavalli dell’anima
La mostra personale di Francesco Venier, artista spezzino che attraverso il disegno e la scultura racconta il profondo legame tra uomo, natura ed emozione.
Comunicato stampa
La città di La Spezia si prepara ad accogliere un evento artistico di grande intensità emotiva e poetica: la mostra personale di Francesco Venier, artista spezzino che attraverso il disegno e la scultura racconta il profondo legame tra uomo, natura ed emozione.
L’esposizione, curata da Imelda Hysa, sarà ospitata negli spazi di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A., in via Domenico Chiodo 127 a La Spezia, dal 22 giugno all’11 settembre 2026. Il percorso espositivo culminerà con il vernissage di venerdì 11 settembre, dalle ore 17.30 alle ore 19.00, accompagnato da un brindisi inaugurale.
La mostra
La mostra presenta una selezione di opere grafiche e sculture in bronzo che testimoniano la ricerca artistica di Venier, da sempre orientata verso temi che gli appartengono intimamente. Protagonisti assoluti sono i cavalli, soggetti ricorrenti della sua produzione, affiancati da figure femminili e rappresentazioni del mondo animale, interpretati con una sensibilità che unisce forza espressiva e raffinata attenzione formale.
Francesco Venier
Nato a La Spezia, Francesco Venier manifesta sin da giovane una spiccata predisposizione per le arti figurative diplomandosi all’Accademia di scultura di Carrara. Nel suo percorso risultano determinanti gli insegnamenti del pittore spezzino Geraldo Podenzana e dello scultore Claudio Ambrogetti di Sarzana, figure che hanno contribuito alla sua crescita artistica e tecnica.
La vita di Venier si sviluppa lungo un filo conduttore fatto di passioni autentiche: l’arte e i cavalli. Un legame che lo conduce in Belgio, dove vive attualmente e lavora. In questo contest la conoscenza diretta degli animali si riflette nelle sue opere, nelle quali il cavallo diventa simbolo di libertà, energia, eleganza e spiritualità.
Parallelamente all’attività professionale, l’artista continua a coltivare la propria ricerca durante i soggiorni in Versilia. A Pietrasanta frequenta l’atelier di Franco Pagliarulo dedicato al disegno del nudo, mentre presso la Fonderia Versiliese approfondisce le tecniche di lavorazione della cera destinate alla realizzazione delle sculture in bronzo.
Per Francesco Venier l’arte rappresenta un processo di continua esplorazione. Ogni opera nasce dal desiderio di raccontare una storia e di trasformare emozioni interiori in immagini e forme capaci di dialogare con il pubblico. In un’epoca caratterizzata dalla velocità della comunicazione digitale e dallo scorrere incessante delle immagini sui social media, l’artista sceglie di fermare il tempo attraverso il gesto creativo, invitando l’osservatore a rallentare e a ritrovare il valore dell’esperienza emotiva.
«La mia arte è una continua ricerca. Amo creare qualcosa che racconti una storia dalla quale possano emergere le mie emozioni. Cerco di reagire a una modernità dove tutto scorre velocemente e i momenti non si fermano. Vivo le emozioni interiormente e poi le fisso sulla carta o nelle mie sculture.»
La mostra rappresenta così un’occasione preziosa per entrare nel mondo poetico di Francesco Venier, un universo fatto di memoria, natura, movimento e sensibilità, dove il disegno e la scultura diventano strumenti privilegiati per raccontare la complessità dell’esperienza umana.