Francesco Vaccarone a Roma 1970-1976
L’esposizione nasce dal desiderio di riportare luce su un artista poliedrico, capace di attraversare oltre 60 anni di sperimentazione.
Comunicato stampa
L’esposizione nasce dal desiderio di riportare luce su un artista poliedrico, capace di attraversare oltre 60 anni di sperimentazione mantenendo sempre vivo un dialogo serrato tra ricerca formale, impegno civile e riflessione sul ruolo dell’immagine nella società contemporanea. La mostra non è solo un tributo, ma anche un tassello che va a riempire un vuoto importante nel mosaico della Storia dell’arte del secolo scorso.
Il periodo, dal 1970 al 1976, fu caratterizzato per il maestro Vaccarone a Roma da un’intensa attività produttiva e relazionale e rappresentò una fase cruciale nella sua vita, che coincise con la coda del boom economico e l’ingresso negli anni della contestazione e della sua maturità artistica. Qui frequentò la Stamperia Il Cigno, crocevia di artisti come Burri, Capogrossi e Afro, Marini, Gentilini, Guttuso e Fieschi, e divenne punto di riferimento per la Scuola Romana.