Francesco Patriarca / Jack Sal

Campagnano - 06/06/2015 : 26/09/2015

Il muro di cemento diventa la pagina di un libro dove Francesco Patriarca e Jack Sal, lavorando in situ, hanno realizzato le loro due opere su tela.

Informazioni

Comunicato stampa


Nella campagna romana a nord dell’Urbs nasce ROAD ROLLER STUDIO, spazio privato in cui due artisti accettano la sfida dell’incontro.
Il luogo è uno spazio industriale originariamente destinato a garage di un road roller (rullo compressore), divenuto luogo dell’arte nel momento in cui Francesco Patriarca – nell’aprile 2015 – ha deciso di trasformarlo nel suo studio.
Un luogo che si svuota, quindi, di un oggetto ingombrante e pesante per riempirsi d’arte e creatività


Il muro di cemento diventa la pagina di un libro dove Francesco Patriarca e Jack Sal, lavorando in situ, hanno realizzato le loro due opere su tela.
Il formato 220x170 cm funziona come un’equazione matematica, snodare differenze e contrasti tra le due metodologie.
Freschezza e apertura sono la vocazione a cui aspira il progetto. Nato con l’avventura di questo primo evento che vuole spostare gli equilibri del creare e del percepire l’arte, in un luogo come Road Roller Studio che non è una galleria, né un’istituzione ma il luogo vero dell’arte.
Due artisti, Patriarca e Sal, che appartengono a generazioni differenti e hanno una formazione diversa, ma allo stesso tempo sono avvicinati dalla comune esperienza di aver vissuto tra l’Italia e New York.





Francesco Patriarca (Roma, 1974), artista che lavora principalmente con la pittura e la fotografia. Ha esposto i suoi lavori in istituzioni, gallerie e musei nel mondo. Tra i quali: MAXXI, Roma; MAMBO, Bologna; MADRE, Napoli; Torrence Art Museum, California; Art Platform, Los Angeles; Dactyl Foundation, New York; M'Ars Contemporary Art Center, Mosca; Gossmichael Foundation, Dallas: Galleria Nazionale di Tirana; Festival dei Due Mondi, Spoleto; Galleria Made, Parigi, Selma Feriani Gallery, Londra; Next Level Project Space, Londra; Galerie Peithner Lichtenfels, Vienna.

Jack Sal (Waterbury, Stati Uniti, 1954), artista minimalista concettuale inizia il percorso artistico con il cliché-verre. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private, tra cui Museum of Modern Art, New York; Ludwig Museum, Colonia; Museum moderner Kunst, Vienna; Detroit Institute of Art; Yale University Art Gallery, New Haven; International Center of Photography/ICP, New York; Museum of Contemporary Photography, Chicago; Stedelijk Museum, Amsterdam; Bibliotheque Nationale, Parigi; Israel Museum, Gerusalemme; Baltimore Museum of Art; Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; Center for Creative Photography Tucson (USA); Postmuseum, Frankfurt/Main; Chrysler Museum, Richmond (USA); Incontri Internazionali d'Arte, Roma; Fotografiche Akademie GDL, Stuttgart (Germania); American Academy, Roma; Instituto Nazionale per la Grafica, Roma; Biblioteca di Cascia/Provincia di Perugia; Fondazione Lungarotti/Museo Del Vino, Torgiano (Perugia); Sony Deutschland, Köln, MAC – Museo di Arte Contemporanea di Lissone.

www.francescopatriarca.com
www.jacksal.com