Francesco Lauretta – Il disegno è femminile tra disegno e desiderio

Informazioni Evento

Luogo
SCONFINA
Via Aleardo Aleardi, 11, Milano, MI, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
16/10/2026

ore 18

Artisti
Francesco Lauretta
Generi
incontro - conferenza, disegno e grafica

Un seminario, ma anche un momento di pausa e di pratica condivisa. Un fine settimana dedicato al disegno come strumento per rallentare, osservare e riattivare il pensiero creativo.

Comunicato stampa

Sconfina

Chimere, sogni, visioni, e bizzarrie, che insegnano al capriccio nuove invenzioni.

MarcoBoschini, Le minere della pittura. Compendiosa informazione di Marco Boschini non solo delle pitture publiche di Venezia: ma dell'isole ancora circonuicine, Venezia, Francesco Nicolini, 1664, pagg. 23-24.

FRANCESCO LAURETTA | IL DISEGNO È FEMMINILE | TRA DISEGNO E DESIDERIO

Dal 16 al 18 ottobre 2026

Via Aleardo Aleardi 11, Milano

Il disegno è femminile, tra disegno e desiderio

Conversazione con Francesco Lauretta

Venerdì 16 ottobre, ore 18.00

Un ritiro intorno al disegno

Sabato 17 ottobre, dalle 10.30 fino a notte

Colazione, saluti e, forse, ancora qualche disegno

Domenica 18 ottobre

Un seminario, ma anche un momento di pausa e di pratica condivisa.

Un fine settimana dedicato al disegno come strumento per rallentare, osservare e riattivare il pensiero creativo.

Venerdì 16 ottobre

Alle ore 18.00 Sconfina ospita Francesco Lauretta per una conversazione dedicata al disegno: alla sua origine, al suo rapporto con la pittura e alla sua capacità di aprire possibilità.

«Il disegno è femminile», scrive Lauretta, «La pittura, maschile. Sono nato disegnatore e per me il disegno è l’esposizione di una possibilità.»

A partire da queste parole, Lauretta racconterà il proprio rapporto con il disegno e con la pittura, attraverso immagini, ricordi, incidenti, corpi, desideri e processi di lavoro. Non una lezione sul disegno, ma un incontro per condividere una pratica e interrogarsi su cosa può ancora significare disegnare oggi.

Sabato 17 ottobre

La giornata di sabato sarà dedicata interamente alla pratica del disegno.

Dalle 10.30 fino a notte, senza un programma rigido e senza l’obbligo di arrivare a un risultato, si disegnerà insieme dentro e fuori gli spazi di Sconfina.

Disegnare, guardare, fermarsi, ricominciare.

Una giornata per sottrarre tempo alla fretta e alla prestazione e tornare al disegno come pratica semplice, fisica e necessaria. Non è richiesta una particolare esperienza.

Non serve saper disegnare. Serve prendersi il tempo.

Durante la giornata ci saranno momenti di pausa, cibo, vino, conversazioni e la possibilità di uscire, camminare e tornare al lavoro.

Il programma resterà volutamente aperto: si potrà disegnare in silenzio oppure insieme, osservare, parlare, interrompersi e riprendere.

Il disegno è femminile

Per Lauretta il disegno ha anche una dimensione legata al nutrimento.

«Il disegno è una mammella»: una forma che nutre, accoglie e dà.

È un’immagine che racconta il disegno non come una conquista o una prestazione, ma come uno spazio a cui tornare per alimentare il pensiero e la creatività.

Durante questo fine settimana proveremo quindi a stare nel disegno senza l’urgenza di produrre qualcosa, lasciando che sia anche il processo — e non solo il risultato — a guidare l’esperienza.

Disegnare per rallentare.

Disegnare per osservare.

Disegnare per tornare a pensare.

SCONFINA è un progetto che vuole oltrepassare i confini di un dato territorio e uscire dai limiti determinati dall’argomento, è uno spazio aperto al dialogo senza tempi imposti. Cerca notte e giorno sguardi curiosi.

SCONFINA nasce dal dialogo fra Rossana Ciocca ed Helga Franza.

Partner di progetto: Fondazione Arthur Cravan, Milano.