Francesco Bosso – Last diamonds
La mostra curata da Nicola Zito esprime la ricerca fotografica di un artista del paesaggio contemporaneo, in
cui la virtù estetica incontra il rigore tematico e la caratura concettuale.
Comunicato stampa
Dal 16 Aprile al 30 Maggio in mostra a Palazzo San Domenico a Barletta le opere di Francesco Bosso della
serie LAST DIAMONDS.
La mostra curata da Nicola Zito esprime la ricerca fotografica di un artista del paesaggio contemporaneo, in
cui la virtù estetica incontra il rigore tematico e la caratura concettuale.
Bosso adotta un linguaggio formale rigoroso, caratterizzato da un uso sapiente del bianco e nero, e da
cromie rarefatte che sottraggono gli scatti alla dimensione puramente documentaria per collocarle in uno
spazio sospeso, quasi metafisico.
Le immagini che vanno a comporre Last Diamonds, si configurano come un potente dispositivo visivo e
concettuale, capace di coniugare attitudine estetica e urgenza etica. L’artista costruisce un originale
racconto – tra permanenza e scomparsa – in cui la monumentalità degli iceberg artici si traduce in una
metafora fragile e transitoria.
Il titolo suona drammatico e ci dà subito la misura di un impegno che l’Autore coltiva da tempo nella
salvaguardia dell’Ambiente e della Natura in tutte le sue forme.
Attraverso il medium fotografico lavorando con mezzi classici e materiali tradizionali, offre
all’osservatore una visione che va oltre ed esprime concetti contemporanei.
Il “Global Warming” sta letteralmente divorando i ghiacciai della Terra; racconta l’Autore:
“Viaggiando ai confini dell’Artico ho raccolto forti emozioni, la fluidità di un simile paesaggio
naturale è sconvolgente, se ne percepisce immediatamente la fragilità e soprattutto si tocca con
mano il disastro in corso”.
Le opere di Francesco Bosso fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private, mentre diversi progetti espositivi
sono stati ospitati in istituzioni nazionali ed internazionali, tra cui il Museo delle Arti Visive di Spoleto (che nel 2014 gli
ha dedicato una grande retrospettiva), la 56ª Biennale di Venezia (2015, mostra Present Nearness), il Museo Pignatelli
di Napoli, il Museo Pino Pascali di Polignano, il Centro Culturale Candiani di Venezia, il Museo Nazionale della
Fotografia di Brescia, il Cultural Centre Museum di Hong Kong e la M50 Space Gallery di Shanghai. Ha inoltre tenuto
mostre personali in diverse città europee tra cui Parigi, Monaco di Baviera, Karlsruhe, Bruxelles.