Francesco Bartoli – Sull’intrusione: Intromissioni d’archivio

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Informazioni Evento

Luogo
DISPLAY
Vicolo al Leon D'Oro 4/A , Parma, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

(by appointment only)

Vernissage
24/10/2026

ore 18

Artisti
Francesco Bartoli
Curatori
Ilaria Monti
Generi
arte contemporanea, personale

Il progetto riporta alla luce un ciclo di disegni nato dalla lettura de L’intruso e rimasto per anni nell’archivio dell’artista, affiancandolo a due libri d’artista realizzati attraverso la manipolazione dei volumi di Nancy editi da Cronopio.

Comunicato stampa

Display
Vicolo al Leon D’Oro 4/A,
43121 Parma
[email protected]
http://www.spaziodisplay.com

24.10.2026 – 08.12.2026 (by appointment only)
OPENING 24.10.2026 h 18

Francesco Bartoli
Sull’intrusione: Intromissioni d’archivio

A cura di Ilaria Monti

Sabato 24 ottobre 2026 alle ore 18.00 DISPLAY inaugura Sull’intrusione: Intromissioni d’archivio, mostra personale di Francesco Bartoli.

Punto di partenza del progetto espositivo è L’intruso di Jean-Luc Nancy, testo al quale Bartoli è tornato più volte nel corso degli anni, dal 2014 al 2026, e dal quale la mostra muove per allargarsi a una riflessione sulla figura dell’artista come intruso e, più in generale, sui meccanismi di accesso, riconoscimento e assimilazione che attraversano il sistema dell’arte contemporanea. Una riflessione che investe anche la mostra stessa e la sua necessità, interrogando l’urgenza continua di produrre, esporre e consumare nuove immagini.

Il progetto riporta alla luce un ciclo di disegni nato dalla lettura de L’intruso e rimasto per anni nell’archivio dell’artista, affiancandolo a due libri d’artista realizzati attraverso la manipolazione dei volumi di Nancy editi da Cronopio.

La mostra è accompagnata dall’omonimo testo di Francesco Bartoli e da un testo di Ilaria Monti, esito di un lungo percorso di conversazione e confronto.

BIO
Francesco Bartoli si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove si forma sotto la guida dell’artista Luciano Fabro. La sua ricerca si caratterizza per un approccio interdisciplinare che integra il disegno con tecniche come il frottage, il video, l’animazione e la performance, costruendo un linguaggio visivo complesso e stratificato.
Durante i quindici anni trascorsi all’estero, realizza numerosi progetti, tra cui spiccano le mostre personali al Museo Nazionale di Scultura di Valladolid e al Museo d’Arte Romana di Mérida, dove presenta l’installazione-film in 16mm a colori Una Forma in Comune. Partecipa alla 54ª Biennale di Venezia all’interno del progetto Padiglione Italia nel Mondo con la mostra personale El Escondite presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid.
Le sue opere sono state esposte in istituzioni e musei internazionali. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il premio Aiuti all’Arte Contemporanea (2010) del Ministero della Cultura spagnolo, il sostegno dell’Italian Council X e del PAC2021 del Ministero della Cultura italiano, nonché le selezioni ai festival PhotoEspaña (2010) e Documenta Madrid (2011).
Nel 2016 firma come regista e produttore il documentario In Search For Nothing, un progetto artistico sviluppato con migranti minori non accompagnati, presentato in sedi come Farm Cultural Park e il Museo MACRO di Roma. Nel 2023 realizza il documentario di creazione Scolpire il vento, selezionato in numerosi festival internazionali e ora parte della collezione permanente del mudaC di Carrara.
Tra le mostre internazionali più recenti: Scolpire la memoria alla Dìnamo Gallery di ESAP Porto (2021) e Ecos: la fuerza de los fragmentos al museo EAC – Espacio de Arte Contemporáneo di Montevideo (2024), in collaborazione con il Ministero della Cultura uruguaiano e l’IIC di Montevideo. In Italia, presenta le mostre personali Scolpire il vento al mudaC – Museo delle Arti Carrara (2023), curata da Laura Barreca e vincitrice del PAC2021, e il progetto site-specific Il Battito Evocato al Museo Orto Botanico di Roma (2025).

English

Francesco Bartoli
On Intrusion: Breaking into the Archive

curated by Ilaria Monti

On Saturday, 24 October 2026 at 6 pm, DISPLAY opens On Intrusion: Breaking into the Archive, a solo exhibition by Francesco Bartoli.

The exhibition takes its cue from Jean-Luc Nancy’s L’Intruso (“The Intruder”), a text to which Bartoli has repeatedly returned over the years, from 2014 to 2026. From Nancy’s figure of the intruder, the project expands into a reflection on the artist as intruder and, more broadly, on the mechanisms of access, recognition and assimilation that shape the contemporary art system. This reflection also extends to the exhibition itself and to the question of its necessity, interrogating the constant imperative to produce, display and consume new images.

The project brings back into view a series of drawings originating from Bartoli’s reading of L’Intrus and kept in the artist’s archive for several years, alongside two artists’ books created by intervening directly on copies of Nancy’s text published by Cronopio.

The exhibition is accompanied by an eponymous text by Francesco Bartoli and a text by Ilaria Monti, developed through an extended process of conversation and exchange.

ARTIST’S BIOGRAPHY
Francesco Bartoli graduated from the Brera Academy of Fine Arts in Milan, where he studied under the guidance of artist Luciano Fabro. His practice is defined by an interdisciplinary approach that combines drawing with techniques including frottage, video, animation and performance, resulting in a complex and layered visual language.
During the fifteen years he spent abroad, Bartoli developed numerous projects, including solo exhibitions at the National Museum of Sculpture in Valladolid and the Museum of Roman Art in Mérida, where he presented the 16mm colour film installation Una Forma in Comune. He took part in the 54th Venice Biennale as part of the Italian Pavilion in the World project, presenting the solo exhibition El Escondite at the Italian Cultural Institute in Madrid.
His work has been exhibited in international museums and institutions. His awards and distinctions include the Support for Contemporary Art award (2010) from the Spanish Ministry of Culture, support from Italian Council X and PAC2021 of the Italian Ministry of Culture, as well as selections for PhotoEspaña (2010) and Documenta Madrid (2011).
In 2016, Bartoli directed and produced In Search For Nothing, a creative documentary developed with unaccompanied migrant minors and presented at venues including Farm Cultural Park and the MACRO Museum in Rome. In 2023, he completed the creative documentary Scolpire il vento, selected for numerous international festivals and now part of the permanent collection of mudaC – Museum of Arts in Carrara.
Recent international solo exhibitions include Scolpire la memoria at Dìnamo Gallery, ESAP Porto (2021), and Ecos: la fuerza de los fragmentos at EAC – Espacio de Arte Contemporáneo in Montevideo (2024), in collaboration with Uruguay’s Ministry of Culture and the Italian Cultural Institute in Montevideo. In Italy, he presented Scolpire il vento at mudaC – Museum of Arts Carrara (2023), curated by Laura Barreca and supported by PAC2021, and the site-specific project Il Battito Evocato at the Botanical Garden Museum of Rome (2025).