Francesca De Angelis – Erotika

Roma - 18/04/2014 : 10/05/2014

Osservando i disegni di Francesca De Angelis si percepisce un carattere inquieto, le tinte forti e gli occhi grandi sono lontano.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MINIMA CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Del Pellegrino 18 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 18/04/2014 - al 10/05/2014
  • Vernissage: 18/04/2014
  • Autori: Francesca De Angelis
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedi al sabato dalle 16.00 alle 19.30 o su appuntamento
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

La Galleria Minima dal 18 Aprile al 10 Maggio 2014, ospiterà le opere di Francesca De Angelis in una mostra personale dal titolo "EROTIKA".
ALLETTANTI VIZI PRIVATI
Osservando i disegni di Francesca De Angelis si percepisce un carattere inquieto, le tinte forti e gli occhi grandi sono lontano.
Disegna come se fosse una valvola di sfogo, un mezzo: non ci sono accomodamenti … non più


Lo sfondo bianco è solcato da tratti, più che decisi, spietati; i suoi personaggi ora, pur essendo a tratti stilizzati, sono reali, senza infingimenti e senza trucchi: tutto è abbellito solo dall’aristocratico contrasto tra il bianco e il nero, con partecipazioni straordinarie di blu e rosso.
Segni sottili, come se fossero pagine di un diario.
Di nuovo l’incontrarsi, il confondersi di due universi che non si cancellano mai pienamente, ma a volte si fondono e chiedono all’artista una scelta su chi sarà il vincitore di questo scontro.
Scelta che tarda a giungere e che probabilmente non avverrà mai.
L’artista sente dentro se stessa, vitale, sia l’uno che l’altro mondo.
Nei suoi disegni è forte il dualismo, un eterno gioco con sentimenti sempre diversi enunciati da sezioni di colore come se fossero sottili piaceri pittorici.
Sarebbe inutile sovraccaricare di interpretazioni e assegnazioni psicologiche questi disegni, perché è più eccitante pensare che siano frutto di un lavoro istintivo, come se fossero raccolte di fantasie di un artista passionaria.Del resto ogni giudizio sarebbe del tutto soggettivo e potrebbe non interpretare il dissidio prorompente dell’artista.
I suoi disegni sono piacevoli perché De Angelis è come se avesse ritratto una parte di noi, quella parte “privata” , quei deliziosi “vizi privati” fatti di eccessi: le virtù ormai risultano noiose anche da enunciare. In questa luce il lavoro di Francesca intriga,attrae ,incanta ,prova questa del raggiungimento di un alto livello artistico.