Francesca Banchelli – Abyss. When Two Shadows Overlay Do They Get Darker?

Informazioni Evento

Luogo
VISTAMARE
Largo Dei Frentani 13, Pescara, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
06/06/2026

ore 19

Artisti
Francesca Banchelli
Generi
arte contemporanea, personale

La prima mostra personale di Francesca Banchelli nella galleria di Pescara, dopo il progetto site specific realizzato nel 2024 nella sede di Milano, nell’ambito del programma Focus on.

Comunicato stampa

Vistamare è lieta di presentare Abyss. When Two Shadows Overlay Do They Get Darker?, la prima mostra personale di Francesca Banchelli nella galleria di Pescara, dopo il progetto site specific realizzato nel 2024 nella sede di Milano, nell’ambito del programma Focus on.

La pratica artistica di Francesca Banchelli spazia dalla pittura, alla performance e alla scultura, articolando un linguaggio visivo stratificato in cui dimensione onirica e realtà si intrecciano, indagando il rapporto tra tempo, memoria e immaginazione e dando vita a narrazioni sospese e ambienti immersivi.

La mostra riunisce una nuova serie di dipinti e sculture concepiti appositamente per gli spazi espositivi, che nascono da una riflessione sul presente e sul suo impatto psicologico, affrontando il conflitto tra dimensione individuale e collettiva, tema centrale nella ricerca dell’artista.

In discontinuità con il ciclo precedente The Fugitive, caratterizzato da attraversamenti di paesaggi desertici e territori indefiniti, in Abyss le figure umane si arrestano in una condizione di ascolto, in bilico tra trasparenza e matericità, presenza e perdita del corpo. Spesso situate su spiagge o scogliere, abitano uno spazio liminale in cui si manifestano stati di solitudine, prossimità, distacco e desiderio, intercettando un mondo in trasformazione.

Il progetto espositivo è pensato come un dispositivo narrativo che introduce lo spettatore in una atemporalità quantica, costruita attraverso un incipit quasi filmico, altro mezzo utilizzato dall'artista. Un singolo istante si espande in una molteplicità di punti di vista, variazioni luminose e possibilità latenti, come un sole che si può scorgere anche se celato da una montagna.

Attraverso una tensione costante tra presenza e dissoluzione, luce e ombra, le opere riflettono una condizione di equilibrio instabile, sospesa tra ipotesi di evoluzione e involuzione. I soli ricorrenti nei dipinti emergono come elementi simbolici ambivalenti — alba, tramonto, principio o declino — suggerendo il passaggio incerto tra epoche e stati dell’essere.

Francesca Banchelli (Montevarchi, 1981) si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 2007 e ha conseguito un Master in Fine Art presso la Central Saint Martins di Londra nel 2010.

Tra le istituzioni e i progetti recenti e selezionati: Rocca Aldobrandesca, Siena (2026); Centro Pecci, Prato (2024); Palazzo Medici Riccardi, Firenze (2024); Vistamare, Milano (2024); Triennale, Milano (2023); Museo Novecento, Firenze (2020); MACBA, Barcellona (2016), performance con Pier Luigi Tazzi; Villa Romana, Firenze (2017), performance con Pier Luigi Tazzi; TATE Modern / McAulay Gallery, Londra (2014); 13th Istanbul Biennial (2013).

Tra i riconoscimenti e le residenze: Deutsche Börse Residency Program – Frankfurter Kunstverein (2012); primo premio Portali dello Scompiglio (2013); Step Beyond Grant Project – European Cultural Foundation; premio Exhibit Program MIBACT Creatività Contemporanea (2020).