FORT biennale 02

Informazioni Evento

Luogo
FORTE DI FORTEZZA
Via Brennero, 39045, Fortezza, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
13/06/2026

ore 11

Uffici stampa
LIGHTBOX

La Festung Franzensfeste presenta la seconda edizione della FORT biennale, a cura di Hannes Egger, Andrea Lerda e Veronika Vascotto.

Comunicato stampa

La Festung Franzensfeste presenta la seconda edizione della FORT biennale, a cura di Hannes Egger, Andrea Lerda e Veronika Vascotto.

Con: Bea Bonafini, Barbara Gamper, Hannes Egger, Michael Fliri, Ingrid Hora, Rosmarie Lukasser, Rebecca Moccia, Museo Wunderkammer, Josèfa Ntjam, Dan Perjovschi, Micaela Piñero, Micol Roubini, Marinella Senatore, Karin Schmuck, Tobias Tavella, Flaminia Veronesi, Maël Veisse, Maria Walcher, Mali Weil.
Con la partecipazione di: Alpine Changemaker Network.
Con la collaborazione di: Benjamin, Musi-Stammtisch, Othercult Fest, 20yrs Revoltekk bass music.

Il progetto – ospitato in uno dei più significativi esempi di architettura militare dell’intera regione alpina – è un’esplorazione in quattro parti del concetto di comunanza.

La narrazione – una forma di risposta alle sfide urgenti del presente, dall’intensificarsi dei conflitti alla diffusione dell’autoritarismo, dall’emergenza climatica alla crisi dei diritti umani, dalle opportunità dell’era digitale al crollo delle relazioni interpersonali – afferma che un altro mondo non solo è possibile, ma esiste già.

Ripensarci come esseri che fanno parte di un’unica comunità globale, fondata su relazioni pacifiche tra gli esseri umani e su una coesistenza simbiotica con tutto ciò che è non umano, è l’unica via per la sopravvivenza.

La FORT biennale 2026 è concepita come una piattaforma creativa, interattiva e aperta, uno strumento per entrare in contatto con immaginari alternativi al di là dei paradigmi contemporanei dominanti: uno spazio dedicato all'immaginazione collettiva attraverso il quale mettere in pratica l'empatia, l'ascolto e lo spirito di comunità.

Reclaiming Collective è un invito a superare gli ostacoli che generano separazione: una dichiarazione secondo cui alleanze, partecipazione e sostegno reciproco possono offrire un’alternativa all’individualismo distruttivo alimentato dal turbo-capitalismo.

Le opere di artisti italiani e internazionali – con particolare attenzione alla scena creativa dell’Euroregione Tirolo-Alto Adige-Trentino – sono presentate nelle sezioni Think, Play, Dance e Act.

Per rispondere efficacemente agli obiettivi della seconda edizione della FORT biennale, ampliare l’esplorazione dei temi affrontati dalla narrazione e rendere i contenuti più accessibili, il progetto propone una serie di analisi approfondite e di ampio respiro che mettono in luce possibili connessioni tra la ricerca artistica e le scienze sociali.

Grazie alla collaborazione con il Centro di Studi Avanzati di Eurac Research – un istituto di ricerca applicata con sede a Bolzano – e al contributo di Elisa Piras, Chiara Paris, Jenny Ufer, Katharina Gruber, ricercatrici che si occupano dei temi della seconda edizione della Biennale, nonché esperte di comunicazione scientifica, Reclaiming Collective Extra si concepisce come una narrazione interdisciplinare che introduce ciascuna delle quattro sezioni della Biennale, offrendo prospettive antropologiche, politiche e storiche.

Il dialogo aperto e costruttivo tra ricerca artistica e scientifica, nell’ambito della complessità dei temi affrontati, consente una prospettiva multifocale in grado di unire linguaggi e voci diverse, al fine di offrire una visione ampia, approfondita e attuale e proiettare così l’immaginario collettivo verso un futuro ricco di possibilità.