Forme e colori dell’Italia unita

Roma - 11/11/2011 : 27/11/2011

La mostra si compone delle opere di quattordici artisti contemporanei pubblicate in un elegante catalogo edito da Silvana Editoriale con contributi di Giuseppe Di Stefano e Massimo Rossi Ruben.

Informazioni

  • Luogo: CENTRO CULTURALE ELSA MORANTE
  • Indirizzo: Piazza Elsa Morante - Roma - Lazio
  • Quando: dal 11/11/2011 - al 27/11/2011
  • Vernissage: 11/11/2011 ore 18
  • Curatori: Simone Pastor
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: da lunedì a venerdì dalle 9,00 alle 19,00 (Aperture straordinarie per programmazione eventi sia durante la settimana che nel week end)
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: Roma Capitale – Zètema Progetto Cultura Sponsor tecnico: Edarcom Europa Galleria d’Arte Contemporanea
  • Uffici stampa: ZETEMA
  • Editori: SILVANA EDITORIALE

Comunicato stampa

FORME E COLORI DELL’ITALIA UNITA
L’arte e il 150° anniversario dell’unità nazionale


COMUNICATO STAMPA


Dall’11 al 27 novembre 2011, presso il Centro culturale Elsa Morante di Roma, si terrà la mostra “Forme e colori dell’Italia unita. L’arte e il 150° anniversario dell’unità nazionale” con opere di Annalù, Enrico Benaglia, Ennio Calabria, Angelo Colagrossi, Emmanuele De Ruvo, Pasquale Nero Galante, Andrea Marcoccia, Piero Mascetti, Mauro Molle, Sigfrido Oliva, Ernesto Piccolo, Marco Romano, Cynthia Segato e Salvatore Troiano



L’esposizione, a cura di Francesco Ciaffi e Simone Pastor, è patrocinata da Roma Capitale e presentata in catalogo da Giuseppe Di Stefano e Massimo Rossi Ruben, e si compone dei lavori di quattordici artisti invitati a proporre un’opera interpretativa del loro intimo sentimento nei confronti di una celebrazione così importante.
Intento dei curatori dell’evento è stato quello di realizzare, attraverso i differenti linguaggi espressivi e le eterogenee sensibilità degli artisti selezionati, un’indagine sul passato e sul futuro del nostro Paese attraverso l’analisi dei fatti che lo hanno reso unito, delle problematiche che oggi lo affliggono, delle speranze che tutti noi riponiamo nell’avvenire.

Giuseppe Di Stefano, nella prefazione del catalogo, sottolinea che “Non v’è dubbio: l’arte si fa sempre espressione della Storia. A volte la anticipa, altre volte vi cammina, come dire, fianco a fianco, in una sorta di ideale condivisione, com’è avvenuto, ad esempio, con il Risorgimento, quando il sogno di un’Italia unita spinse gli artisti a rinunciare ad ogni velleità classicheggiante per entrare nel vivo di una battaglia politica che richiedeva la partecipazione diretta all’azione”.

Nel proprio saggio di presentazione, Massimo Rossi Ruben tratteggia il profilo della mostra segnalando che “La consapevolezza che taluni linguaggi espressivi del XXI secolo siano stati generati da meditazioni, più o meno sopite e fauste, prodotte dall’empatia per certe avanguardie del primo Novecento e fino alle contaminazioni del neoconcettuale, viene considerata il punto di partenza, in questa rassegna, per un confronto ed una riflessione sul lavoro di un gruppo di artisti che – testimoni degli accadimenti e del multiculturalismo del c.d. secolo breve – hanno proseguito nella pesta di certi esiti, identificandosi quali accoliti di un lessico ormai storicizzato, interpolandone generi ed identità, fino all’individuazione, ognuno, di un proprio peculiare fluxus creativo”.

La mostra curata nell’organizzazione dall’Associazione Culturale Officina Bellatrix, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, si avvale della partecipazione di Edarcom Europa Galleria d’Arte Contemporanea ed è accompagnata da un elegante catalogo edito da Silvana Editoriale.