Folco Quilici – Testimone del mondo

Milano - 22/10/2018 : 26/11/2018

I reportage in bianconero del grande regista e documentarista saranno visionabili presso la sede dell’Associazione Interessi Metropolitani.

Informazioni

  • Luogo: AIM - ASSOCIAZIONE INTERESSI METROPOLITANI
  • Indirizzo: via San Vincenzo 13 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 22/10/2018 - al 26/11/2018
  • Vernissage: 22/10/2018 ore 18,30
  • Autori: Folco Quilici
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Sarà possibile visitare liberamente la mostra “Testimone del mondo” dal 29 ottobre al 26 novembre 2018, dal lunedì al giovedì negli orari 10:00-12:00 / 14:00-16:00 e al venerdì dalle 10:00 alle 12:00. Dal 22 al 26 ottobre sarà inoltre possibile effettuare visite su prenotazione – scrivendo a [email protected] – negli orari 14.30, 15.15, 16.00, e 16.45.

Comunicato stampa

Sarà inaugurata lunedì 22 ottobre alle ore 18:30 la mostra fotografica “Testimone del mondo” di Folco Quilici, noto regista, scrittore e documentarista ferrarese scomparso pochi mesi fa.

Tutte le opere, che rimarranno esposte fino al 26 novembre, appartengono all’archivio di Fondazione 3M, istituzione culturale permanente di ricerca e formazione e proprietaria di uno storico archivio fotografico di oltre 110 mila immagini. A ospitare i reportage sarà l’Associazione Interessi Metropolitani, Associazione culturale no profit che dal 1987 promuove Milano e le sue trasformazioni sociali, economiche e culturali



L’esposizione, curata dal critico fotografico Roberto Mutti, raccoglie i preziosi reportage in bianconero realizzati negli anni Sessanta in diverse parti del mondo dal pioniere della documentazione e della divulgazione naturalistica Folco Quilici. Con le sue fotografie è stato in grado di cogliere la bellezza e l’armonia dei luoghi più lontani del pianeta, ancora incorrotti da quell’antica purezza che l’avanzare della modernità già cominciava a contaminare in modo irrimediabile. Quilici descriveva infatti così la sua passione: “Tutta la mia attività di documentarista è sempre stata guidata dal sogno di bambino: scoprire, meravigliarsi, fantasticare”.

Le opere sono la riproduzione del suo autentico giro del mondo, tema che lega le sue fotografie e si ritrova nei suoi viaggi: a Bangkok, di cui coglie la brulicante e sfuggente vitalità, nelle isole della Polinesia francese, piene di antiche tradizioni e riti suggestivi, nella Pampa argentina, con le sue forti contraddizioni fra passato e presente, e nei servizi sul Congo e sul Ciad, da cui emerge una cura della quotidianità, osservata in maniera attenta ma distaccata. Folco Quilici modifica spesso il suo approccio fotografico, passando dal primo piano di un volto alla ripresa dell’insieme delle scene di gruppo, mantenendo però sempre uno stile caratterizzato da una grande eleganza.

Roberto Mutti onora con queste parole il grande documentarista: “È difficile dire se Folco Quilici sia stato più grande come regista con i suoi straordinari lungometraggi da “Sesto continente” del 1954 a “Cacciatore di navi” del 1990 o come divulgatore capace, con documentari come “L’Italia vista dal cielo” e con innumerevoli programmi televisivi, di raggiungere un pubblico vastissimo. Tutto ciò non dovrebbe però oscurarne la fama di eccellente fotografo dotato di uno stile asciutto, essenziale, diretto e mai banale”.

L’esposizione verrà presentata nell’ambito della Settimana ‘Archivi Aperti’, che nella sua quarta edizione è intitolata “La Fotografia in Italia negli anni Sessanta”. La manifestazione, che prenderà vita dal 19 al 27 ottobre, viene proposta con la partecipazione di ben 30 realtà tra archivi, enti e fondazioni impegnati a promuovere la conoscenza della cultura fotografica, a conferma della qualità del lavoro di Rete Fotografia.

Sarà possibile visitare liberamente la mostra “Testimone del mondo” dal 29 ottobre al 26 novembre 2018, dal lunedì al giovedì negli orari 10:00-12:00 / 14:00-16:00 e al venerdì dalle 10:00 alle 12:00. Dal 22 al 26 ottobre sarà inoltre possibile effettuare visite su prenotazione – scrivendo a [email protected] – negli orari 14.30, 15.15, 16.00, e 16.45.


AIM – ASSOCIAZIONE INTERESSI METROPOLITANI
AIM è un’Associazione culturale no profit fondata nel 1987 che coinvolge banche, imprese ed enti per promuovere attività di ricerca e progetti che sostengano Milano e la sua area metropolitana nello sviluppo economico, sociale e culturale. Le sue linee di azione sono la realizzazione di progetti nel campo della cultura, della società, del territorio e dell’arte, la promozione del territorio e dei suoi caratteri specifici, lo studio e la ricerca sulla realtà milanese e le sue peculiarità ed esigenze. Centinaia le occasioni di dibattito, studio e confronto, sulla città, i suoi valori, i suoi possibili futuri, il tutto condotto in collaborazione con le più importanti istituzioni milanesi. Sono oltre cento le pubblicazioni prodotte che ripercorrono il cambiamento di Milano, le sue capacità innovative, le linee di sviluppo percorribili e l’impatto dell’Europa sulle amministrazioni locali e sull’area metropolitana.
I soci attuali di AIM sono: A2A, Gruppo Bancario Credito Valtellinese, Fondazione 3M, Intesa Sanpaolo, MM, Scenari Immobiliari e Sigest.

AIM – Associazione Interessi Metropolitani
Via S.Vincenzo, 13
Milano
Tel. 02.4819.3088
www.aim.milano.it


FONDAZIONE 3M
Un’istituzione culturale permanente, snodo di divulgazione e formazione dove scienza e ricerca, arte e cultura, discipline economiche e sociali, vengono approfondite, tutelate, promosse e valorizzate, nella consapevolezza dei valori d'impresa e della cultura dell'innovazione. La Fondazione 3M è proprietaria di un archivio fotografico che si caratterizza per un patrimonio di oltre 110 mila immagini (lastre, dagherrotipi, cartoline fotografiche, negativi, stampe originali e riproduzioni), provenienti dalla storica azienda fotografica italiana Ferrania (acquisita negli anni '60 da 3M) e da una serie di donazioni e di acquisizioni avvenute nel tempo. Inaugurata nel 1984, la Fototeca è stata costituita sistematizzando un ricco patrimonio iconografico raccolto grazie ad un illuminato approccio alla comunicazione istituzionale, alla divulgazione tecnica, al lancio della tecnologia innovativa di rappresentazione, nel corso delle vicende aziendali di Ferrania prima e di 3M Italia poi.