Flycat – Skriptoria

Venezia - 16/05/2013 : 10/06/2013

Nuova Mostra di Flycat, esponente della Post-Graffiti Art italiana, conosciuto in tutto il mondo.

Informazioni

  • Luogo: MANNI ART GALLERY
  • Indirizzo: Via Sandro Gallo, 97 30126 Venezia Lido - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 16/05/2013 - al 10/06/2013
  • Vernissage: 16/05/2013 ore 18
  • Autori: Flycat
  • Generi: arte contemporanea, personale, street art
  • Sito web: http://www.flycatarte.com

Comunicato stampa

SKRIPTORIA

“Nuovo Rinascimento Scrittorio”



Fù San Benedetto ( IV sec. d.C.), fondatore dell’omonimo ordine dei benedettini che volle

in ogni monastero si redigesse una biblioteca, nacquero così anche gli ‘scriptoria’,

laboratori atti alla realizzazione dei codici miniati. Rappresentavano un punto di

convergenza tra la scrittura, la decorazione e l’illustrazione in una armonizzazione delle

sue parti che ne puntualizzavano il valore

Sotto il regno di Carlo Magno (VIII sec.) viene

attuata la ‘riforma scrittoria’, o ‘rinascita carolingia’ dove viene imposto un modello di

scrittura omologato soggetto a limitazioni come l’eliminazione delle legature tra le lettere

ed anche di molte abbreviazioni, questo per facilitarne la comprensione e quindi la

divulgazione dei testi con essa realizzati, uno stile decisamente manierista : la ‘minuscola

carolina’, per poi cadere in disuso durante il basso medioevo in favore della scrittura gotica

ed essere poi ripresa dagli umanisti diventando poi la base dei moderni caratteri di

stampa.

Dal XIII secolo il patrimonio delle ‘lettere’ smise di rappresentare un esclusivo monopolio

da parte del clero, con l’ ‘Umanesimo’ ed il ‘Rinascimento’ grazie alla crescita delle

università, la pratica scrittoria e con essa quella della miniatura divennero anche una

disciplina della laicità. Con questo passaggio le ‘lettere’ vanno arricchendosi di forti

elementi ornamentali e di figure zoomorfe che ne vanno ad irrobustirne la struttura.

Nel XX secolo, le ‘lettere’ ritrovano la loro energia e si liberano dagli schemi e dai vincoli a

cui erano state assoggettate, ha inizio un 'Nuovo Rinascimento Scrittorio', dalle oscurità

del sistema metropolitano delle moderne metropoli diramandosi come un virus attraverso

le reti di trasporto sotterraneo mondiale. Quelli che un tempo erano eretti nei monasteri

ora sorgono nei tunnel delle metropolitane. Gli antichi ‘scriptoria’ si liberano del vincolo alla

terza lettera ‘C’ e sostituendola con la lettera “K”, la 21esima dell' ordine, si tramutano in

“SKRIPTORIA”. Dapprima le carrozze dei treni divengono le nuove pergamene sulle quali

imprimere i nuovi codici dissacranti di una nuova riforma artistica, poi grazie ad una

volontaria emersione anche degli spazi aperti per così poter essere lette e riscritte da un

più vasto pubblico. Le 26 lettere dell’ alfabeto latino romano rappresentano altrettanti 26

eserciti formati da truppe di contemporanei monaci guerrieri ( dal greco monachos,

persona solitaria) , pronti a combattere per la tutela e la salvaguardia del potere delle

lettere. Come portavoce di questo 'Nuovo Rinascimento Scrittorio', in qualità di allievo del

Gran Maestro The Ramm:Ell:Zee e rappresentante del Panzerismo Ikonoklasta e del

Futurismo Gotico, posso affermare che traggo anche ispirazione dal Movimento Futurista

consacrato con il suo Manifesto nel 1909, trovando in particolar modo nel suo punto 3 una

forte sinapsi: La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità pensosa, l'estasi ed il sonno.

Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto

mortale, lo schiaffo ed il pugno. Le mie lettere sono dotate di un armatura che le protegge

e che le abilita al combattimento per la preservazione del linguaggio e della conoscenza, il

loro potere sta anche nella libertà di movimento e nella dinamicità , quì non è più

importante il valore grammaticale della 'formazione' che le lettere costituiranno ma

l'essenza sta in ogni singola struttura-lettera.