Fluxus Jubileum

Treviso - 05/05/2012 : 14/06/2012

In esposizione una cinquantina di opere dei principali esponenti di Fluxus, provenienti da collezioni venete, che evidenziano l’importanza che ha avuto il movimento Fluxus in questa regione, grazie sopratutto all’attività di collezionisti come Luigi Bonotto (Bassano del Grappa, VI) e Francesco Conz (Verona) i quali, fin dagli Anni Sessanta, hanno fatto nascere e crescere un interesse culturale e collezionistico verso questa avanguardia che, proprio nel Veneto, ha avuto uno dei luoghi fondamentali della sua diffusione e produzione in Europa.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 5 maggio alle ore 18.00, presso Palazzo Giacomelli a Treviso, TRA - Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Unindustria Treviso, Archio Bonotto e Archiovio Conz, inaugura la mostra FLUXUS JUBILEUM. L’ultima avanguardia del Novecento nelle collezioni venete, In occasione del festeggiamento del 50°Anniversario della nascita del movimento.
Durante la serata di inaugurazione Philip Corner, compositore americano, membro storico del gruppo Fluxus, eseguirà una delle sua celeberrime performance al pianoforte.
Seguiranno micro-azioni nello spirito di Fluxus da parte di alcuni giovani attori degli istituti scolastici di Treviso



In esposizione una cinquantina di opere dei principali esponenti di Fluxus, provenienti da collezioni venete, che evidenziano l’importanza che ha avuto il movimento Fluxus in questa regione, grazie sopratutto all’attività di collezionisti come Luigi Bonotto (Bassano del Grappa, VI) e Francesco Conz (Verona) i quali, fin dagli Anni Sessanta, hanno fatto nascere e crescere un interesse culturale e collezionistico verso questa avanguardia che, proprio nel Veneto, ha avuto uno dei luoghi fondamentali della sua diffusione e produzione in Europa.
Tutti i più importanti artisti Fluxus, infatti, sono stati nel Veneto, partecipando a performance straordinarie che sono rimaste nella storia. Da ricordare inoltre la grande mostra del 1995 a Bassano del Grappa (VI), che vide la presenza, proprio attorno a Luigi Bonotto e Francesco Conz, degli artisti più significativi del movimento.

La mostra presso Palazzo Giacomelli inaugurerà sabato 5 maggio e terminerà il 27 maggio. Durante questo periodo TRA-Treviso Ricerca Arte organizzerà degli eventi, convegni, proiezioni di video sul tema Fluxus, anche in collegamento con le manifestazione dedicate al movimento a Verona dall’Associazione gallerie d’arte di Verona e dalla Galleria La Giarina di Verona.

La programmazione dettagliata sarà visibile nel sito www.trevisoricercaarte.org



FLUXUS
Il gruppo Fluxus si è mosso dando nuovo significato alla parola “arte totale” abbandonando ogni concezione specialistica e ogni steccato tra le ideologie e le competenze. Fluxus è movimento, sperimentazione, smarginamento della pratica estetica in quella politica, degli ambiti poetici e disciplinari. Fluxus è il primo movimento che crea un’unica comunità transnazionale di artisti legati da una comune intenzione etica di eliminare ogni distinzione tra la vita quotidiana e il pensiero e la pratica dell’arte.
L’influenza del Fluxus sulle nuove generazioni è enorme perché oggi i temi trattati dal gruppo negli anni sessanta sono ormai routine nel contemporaneo.

La parola Fluxus fu pronunciata la prima volta da George Maciunas nella sua galleria newyorkese, A.G. Gallery, nella primavera del 1961. In quell’ occasione si presentavano una serie di performance, chiedendo al pubblico il contributo di 3 dollari per sostenere la rivista “Fluxus”. Nello stesso anni viene preparato con il contributo di La Monte Young e Jackson Mac Low il libro An Antology, edito soltanto due anni dopo.

L’avanguardia chiamata Fluxus nacque ufficialmente con il Fluxus Internazionale Festspiele Neuester Musik di Wiesbaden ( Germania) del 1962. Vi parteciparono, oltre a George Maciunas, artisti che oggi sono ritenuti tra i più importanti del secolo come Nam June Paik, Wolf Vostell, George Brecht, Giuseppe Chiari, Al Hansen, Gianni Emilio Simonetti, Emmett Williams, Ay-O, Robert Filliou, Daniel Spoerri e Dick Higgins ( teorico dell’Intermedia e fondatore della casa editrice Something Else). Questo gruppo di artisti è diventato un riferimento mondiale per tutta la sperimentazione multimediale. L’idea di mettere insieme la musica, la performance, la pittura e la fotografia, nacque da quell’esperienza fondamentale pere tutta l’arte contemporanea e anche per alcuni artisti attuali come John Armleder.
Successivamente alla fondazione si aggregarono personaggi che provenivano dal mondo dello spettacolo e della musica come Yoko Ono, John Lennon. Ma sicuramente il primo grande momento di aggregazione di questa generazione, fu la scuola di John Cage a New York nel 1958. Artisti Fluxus , come Dick Higgins e Philip Corner, si sono formati su quelle lezioni.