Florian Graf – Scene One Take You

Locarno - 04/08/2012 : 12/08/2012

Lo spazio per l’arte contemporanea la rada è lieto di ospitare, in occasione del Festival Internazionale del Film Locarno, tre cortometraggi dell’artista Florian Graf, realizzati in collaborazione con Fabrizio Fracassi. I tre film compongono le prime tre tappe di un articolato ritratto dedicato alla polimorfica personalità di Olf Graphenheim.

Informazioni

  • Luogo: LA RADA
  • Indirizzo: Via alla Morettina 2 secondo piano della Centrale Swisscom - Locarno - Ticino
  • Quando: dal 04/08/2012 - al 12/08/2012
  • Vernissage: 04/08/2012 ore 18
  • Autori: Florian Graf
  • Curatori: Noah Stolz
  • Generi: cinema, new media
  • Orari: tutti i giorni dalle 14 alle 20

Comunicato stampa

Scene One, Take You
Florian Graf

a cura di / curated by Noah Stolz

la rada
spazio per l'arte contemporanea

piazza Remo Rossi 1, Locarno
(same entrance as "la Cambusa", second floor)

vernissage sab. 04.08.2012 – h 18

05.08 – 12.08.2012
orari di apertura:
tutti i giorni dalle 14 alle 20

Lo spazio per l’arte contemporanea la rada è lieto di ospitare, in occasione del Festival Internazionale del Film Locarno, tre cortometraggi dell’artista Florian Graf, realizzati in collaborazione con Fabrizio Fracassi

I tre film compongono le prime tre tappe di un articolato ritratto dedicato alla polimorfica personalità di Olf Graphenheim. Tutti sappiamo quanto il pensiero di Graphenheim abbia influito sull’immaginario collettivo e specialmente su quello delle ultime generazioni di artisti della scena internazionale. Il suo à plomb inglese allo stesso tempo può farlo apparire pacato e riflessivo, ma nasconde notoriamente il germe esplosivo di un carattere profondamente sovversivo, imprendibile e sempre sorprendente. Se da una parte la sua leggenda lo precede, meno nota è invece la sua persona in carne ed ossa, solo pochissimi hanno avuto la fortuna di conoscerlo o di frequentarlo. Florian Graf, che da tempo conosce e frequenta Graphenheim, non si limita qui al puro spirito documentario, ma attraverso il ritratto del maestro riflette e ci fa riflettere sui codici stessi dell’arte e sul reale momento della loro effettiva ricezione da parte del pubblico, ci mostra quanto siano sottili i confini tra un gesto morale e quello poetico, o tra il momento della creazione e l’effettiva materializzazione di un'idea. La rada - da molto tempo attiva nel sondare questi stessi territori, attraverso la produzione di film sperimentali e di produzioni di tipo complesso - ha dunque offerto a Florian Graf la sua piena collaborazione dando inizio proprio in coincidenza con il festival ad un progetto di più lunga durata che porterà alla produzione di altri film e alla pubblicazione di un cofanetto dvd comprendente anche una serie di interventi inerenti i paradossi cui inevitabilmente deve far fronte l’artista-produttore. Gli spazi espositivi de la rada saranno quindi adibiti allo screening dei tre film, ma anche a piattaforma di ricezione, incontro, performance e divulgazione.

During the Locarno International Film Festival la rada is pleased to host three films of the artist Florian Graf, created in collaboration with Fabrizio Fracassi. They are a series or a constellation which together composes the portrait of one of the most polymorphic personalities of our time, Olf Graphenheim. Everybody knows how much Graphenheim’s thoughts had an impact on the collective subconscious, especially of the last generation of an international art scene. His british attitude gives the artist the shape of a calm and reflective character, but this appearance hides in reality the explosive germ of a deeply subversive, elusive and always surprising character. While his legend precedes him, his own person is less known, very few have had the fortune to know him personally. Florian Graf, who met Graphenheim some years ago and often encountered him since, doesn’t restrict himself to this privileged point of view in a pure documentary spirit. By portraying the master he doesn’t only reflects his own approach as an artist but also makes us reflect on the codes of art and its perception in general. In his films, he shows us how thin the boundary between a moral and a poetic act can be. Furthermore, he makes visible the time between the creation and the actual materialization of an idea.
La rada, since long challenging such territories with the production of experimental films or other complex settings of production, offered Florian Graf its full collaboration, initiating an exhibition during the festival that is leading into a project of longer duration including the production of other films and the publication of a DVD booklet with a series of operations for the paradoxes that inevitably face the artist-producer. For this exhibition, the spaces of la rada are not only dused for the screening of three films, but also function as a platform for reception, meetings, performance and disclosure.


Evento supportato da/Supported by Pro Helvetia

Grazie a/Many thanks to Polivideo SA e/and PURO design, Locarno