Filarmonica della Scala

Milano - 15/02/2013 : 15/02/2013

Nel Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini verrà presentato il volume fotografico “Filarmonica della Scala” che raccoglie le immagini scattate da Silvia Lelli e Roberto Masotti lungo l’intera storia dell’orchestra.

Informazioni

Comunicato stampa

Venerdì 15 febbraio alle 17 nel Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini verrà presentato il volume fotografico “Filarmonica della Scala” che raccoglie le immagini scattate da Silvia Lelli e Roberto Masotti lungo l’intera storia dell’orchestra. A parlarne saranno i due fotografi insieme alla giornalista Leonetta Bentivoglio, al direttore artistico della Filarmonica Ernesto Schiavi ed il curatore Paolo Besana. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili



Il volume contiene interventi e saluti di Claudio Abbado, Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Gustavo Dudamel, Daniel Harding, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Lorin Maazel e Georges Prêtre oltre a scritti introduttivi di Federico Ghizzoni, presidente della Filarmonica, Ernesto Schiavi e Paolo Besana.

Edito da Skira Classica, il libro è stato realizzato grazie al sostegno di UniCredit, Main Partner della Filarmonica della Scala, con il contributo di Allianz. Il progetto grafico è di Bruno Stucchi (Dinamomilano).

Oltre 200 fotografie raccontano la storia della Filarmonica dal 25 gennaio 1982, data del primo concerto, al 30 ottobre 2012, data del ritorno di Claudio Abbado con Daniel Barenboim al pianoforte. Il libro segue i professori d’orchestra durante prove e concerti alla Scala ma anche nelle numerose tournée in Italia e nel mondo, oltre a documentare l’impegno per la musica contemporanea e le iniziative speciali come le prove aperte o le trasmissioni dei concerti nei cinema. Ma costituisce anche una delle più ampie gallerie di ritratti di direttori d’orchestra mai date alle stampe, con immagini inedite del fondatore Claudio Abbado, del Direttore Principale per 19 anni Riccardo Muti, a cui è destinata una sezione particolarmente importante, del Direttore Musicale del Teatro alla Scala Daniel Barenboim, e dei moltissimi grandi musicisti che hanno collaborato e collaborato con l’orchestra, tra cui Leonard Bernstein, Riccardo Chailly, Gustavo Dudamel, Daniel Harding, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Carlo Maria Giulini, Fabio Luisi, Seiji Ozawa, Georges Prêtre, Esa-Pekka Salonen, Wolfgang Sawallisch.
Un patrimonio musicale e umano ricchissimo che attraverso le immagini diventa concreto, palpabile e costituisce un tassello vivo e per molti aspetti unico nel panorama culturale della città e del paese.

Filarmonica della Scala
Foto di Silvia Lelli e Roberto Masotti
A cura di Paolo Besana
Progetto grafico di Bruno Stucchi
Ed. Skira Classica, pagg. 208, € 60

Lelli e Masotti, sigla creata in occasione della collaborazione con il Teatro alla Scala a partire dal 1979, riunisce due fotografi d’arte e spettacolo internazionalmente riconosciuti: Silvia Lelli e Roberto Masotti. Nati a Ravenna, hanno entrambi terminato gli studi a Firenze. Si sono trasferiti a Milano nel 1974. Da allora operano esplorando le performing arts e le musiche soprattutto, producendo fotografie e organizzandole in esposizioni, installazioni e pubblicazioni. Si sono dedicati via via ad artisti come: Keith Jarrett, Miles Davis, Demetrio Stratos, Frank Zappa, Jan Garbarek, Franco Battiato, Arvo Pärt, John Cage, Pina Bausch, Tadeusz Kantor, Pier’Alli, Merce Cunningham, Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli, Sylvano Bussotti, Maurizio Pollini, Kim Kashkashian, Placido Domingo, Carla Fracci, Karlheinz Stockhausen, Luciana Savignano.
Hanno sviluppato una attitudine per la scena e lì si sono espressi in più occasioni anche tramite il video. Hanno inoltre dedicato lavori alla natura, al paesaggio e ai teatri in Italia, ai direttori d’orchestra, a John Cage, al pianoforte. Il loro vasto archivio è fonte inesauribile per l’editoria e la produzione discografica. Loro opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. Collaborazioni con: Orchestra Filarmonica della Scala, dalla fondazione, Festival di Salisburgo, Teatro dell’Opera di Roma, Festival del Quartetto e Premio Borciani di Reggio Emilia, Festival MITO/Milano, Orchestra Cherubini.

Il progetto grafico è dello studio Dinamomilano di Bruno Stucchi, specializzato nel design per la musica e l’arte, che negli ultimi anni ha firmato, tra gli altri, progetti editoriali e di comunicazione per La Scala, Arena di Verona, Classica, RAI Trade, La Stampa, Corriere della Sera e più recentemente le mostre di Cezanne a Palazzo Reale, Tarocchi alla Pinacoteca di Brera, e Degas a Torino.

Claudio Abbado fonda la Filarmonica della Scala insieme ai musicisti scaligeri nel 1982 con l’obiettivo di sviluppare il repertorio sinfonico nel contesto della grande tradizione operistica del Teatro. Carlo Maria Giulini dirige oltre 90 concerti e guida l’orchestra nelle prime tournée internazionali; Riccardo Muti, Direttore Principale dal 1987 al 2005, ne promuove la crescita artistica e ne fa un’ospite costante nelle più prestigiose sale da concerto internazionali. Dal 2006 la Filarmonica intensifica la collaborazione con il Direttore Musicale del Teatro alla Scala Daniel Barenboim e con Riccardo Chailly, Daniel Harding, Daniele Gatti e Valery Gergiev. La Filarmonica realizza la sua autonoma stagione di concerti e la stagione sinfonica del Teatro. È inoltre impegnata in numerose tournée, che con oltre 500 concerti fuori sede dalla fondazione l’hanno resa l’istituzione musicale italiana più presente all’estero nello scorso decennio.
L’orchestra apre alle scuole le prove di tutti i concerti della stagione e con l’iniziativa “Sound, Music!” si rivolge ai bambini delle scuole primarie. È al fianco delle principali istituzioni scientifiche e associazioni di volontariato della città di Milano, per le quali realizza prove aperte e concerti dedicati.
La Filarmonica ha inciso per Decca, Sony ed Emi: è stato da poco pubblicato “Viva Verdi”, diretto da Riccardo Chailly (Decca 2012), che rende omaggio al compositore di Busseto in occasione del bicentenario.
I concerti sono regolarmente trasmessi in differita televisiva dalla Rai, in diretta radiofonica da Radio3 e, dal 2012, anche in oltre 200 sale cinematografiche di tutto il mondo.
L’attività della Filarmonica della Scala non attinge a fondi pubblici ed è sostenuta da UniCredit, Main Partner istituzionale dell’Orchestra.