Figurabilia

Bologna - 13/05/2022 : 15/05/2022

Sei artiste italiane depositarie di saperi millenari legati a tecniche e forme espressive uniche, sei donne che hanno scardinato le consuetudini e che si sono reciprocamente scelte per stima professionale.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO MENOMALE
  • Indirizzo: Via De' Pepoli 1/a (40125) - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 13/05/2022 - al 15/05/2022
  • Vernissage: 13/05/2022 ore 17,30
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

FIGURABILIA, il Piccolo Festival dell’Arte Iconica, è giunto alla sua seconda edizione in programma a Bologna (Menomale, Via de’ Pepoli 1/2 – Bologna) dal 13 al 15 maggio, sempre in occasione di Arte Fiera e nell’ambito di Art City

Il festival, tutto al femminile, nasce dall’esigenza di un gruppo di artiste professioniste italiane - Antonella Cinelli, Roberta Dallara, Ilaria Margutti, Roberta Serenari, Vania Elettra Tam e Roberta Ubaldi - che hanno fatto della pittura figurativa e della grande perizia tecnica la loro cifra distintiva, di offrire un nuovo modo di condividere l’arte e i suoi saperi, di ritrovarsi e creare un momento di confronto sulle tematiche della pittura e del disegno realista all’interno della contemporaneità. Scardinando la consuetudine che accompagna le mostre, per cui sono i galleristi e curatori a selezionare, le artiste hanno dato vita ad un’operazione che parte dal basso, dallo scegliersi reciprocamente, perché l’esigenza primaria vuole essere esclusivamente quella di creare la possibilità di un confronto diretto tra gli artisti, al fine di crescere professionalmente, culturalmente e tecnicamente.

Titolo dell’edizione 2022 di FIGURABILIA è EXIT, un momento di confronto delle artiste sugli esiti e le prospettive dei loro personali percorsi di ricerca artistica nati e svolti durante il lungo e permanente periodo della pandemia, completamente svincolati da esigenze di mercato. L’esposizione è aperta al pubblico, con l’intento è quello di non limitare quest’esperienza alla mostra in oggetto, ma di adoperarsi per realizzare, durante tutto l’arco dell’anno a venire, workshop, incontri e dibattiti tenuti da artisti professionisti, per addetti ai lavori e non, al fine di creare un laboratorio aperto attorno alla figurazione. Ad accompagnarle in questa seconda edizione, in un dialogo aperto sul tema proposto, e sempre capovolgendo le dinamiche usuali, le artiste hanno loro invitato il critico d’arte e curatore Carlo Micheli, responsabile per oltre trent’anni dell’ufficio mostre del comune di Mantova “FIGURABILIA va vissuta con la stessa febbricitante aspettativa di quando, da bimbi, attendevamo il circo. Magari uno di quei circhi minori, autogestiti, dove il trapezista si occupa anche delle luci, ma dove per scelta si sono ritrovate attrazioni d’alto livello, desiderose di cambiare alcune regole dello spettacolo, dove sei artiste sei propongono numeri d’alta scuola, confrontandosi col pubblico e con gli addetti ai lavori per capire, per farsi capire, per capirsi. - racconta Micheli - È un sassolino gettato nello stagno, ma ha enormi aspettative, perché coinvolgerà il “piano alto della te- sta” e di questo l’arte ha maggiormente bisogno, oggi più che mai”.

Il Festival, realizzato con il patrocinio del Comune di Bologna e della Città Metropolitana di Bologna, ha ottenuto anche il sostegno dell’Assemblea Legislativa Emilia – Romagna: “Questo avvincente piccolo festival dedicato all’arte figurativa ha colpito l’attenzione del Parlamento Regionale in quanto nasce dalla volontà di aggregazione da parte di sei artiste professioniste che, ribaltando i consueti meccanismi, si sono reciprocamente scelte per stima e amicizia – afferma la Presidente Emma Petitti - In un momento così difficile e incerto, in cui il lavoro femminile rischia un’ulteriore contrazione, è indispensabile che le istituzioni sostengano quelle figure professionali che, giorno dopo giorno, fanno della ricerca artistica una scelta di vita, affinché il loro apporto al dibattito culturale non venga vanificato e le loro idee continuino a contribuire alla crescita civile della società”.

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