Festival italiano della Sinestesia – Mario Giacomelli

Mondolfo - 06/07/2018 : 05/08/2018

Evento principe del primo Festival italiano della Synesthesia sarà la mostra dedicata al grande fotografo Mario Giacomelli, che torna così nelle sue amatissime Marche con una retrospettiva che ripercorre il suo percorso di fotografo dal 1950 al 2000.

Informazioni

  • Luogo: COMPLESSO MONUMENTALE DI SANT'AGOSTINO
  • Indirizzo: Via Cavour - Mondolfo - Marche
  • Quando: dal 06/07/2018 - al 05/08/2018
  • Vernissage: 06/07/2018
  • Autori: Mario Giacomelli
  • Generi: fotografia, festival
  • Orari: Lunedi e martedi chiuso Mercoledi, giovedi, venerdi dalle 21 alle 24 Sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 21 alle 24
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Si svolge nello storico borgo collinare di Mondolfo, dal 6 luglio al 5 agosto 2018, il primo Festival italiano della Sinestesia con la direzione artistica di Filippo Sorcinelli, imprenditore e creativo a tutto tondo, che ha voluto portare questo evento così speciale in uno dei borghi più belli d'Italia.
Un mese di incontri, spettacoli, laboratori creativi, eventi enogastronomici, performance artistiche e mostre legate alla sinestesia, la figura retorica della poesia, che accompagnerà il visitatore in un percorso sensoriale fatto di suoni, visioni, odori e sapori


Evento principe del Festival sarà la mostra dedicata al grande fotografo Mario Giacomelli, che torna così nelle sue amatissime Marche con una retrospettiva che ripercorre il suo percorso di fotografo dal 1950 al 2000.
All’interno delle suggestive sale del Complesso Monumentale di Sant’Agostino di Mondolfo saranno esposte rare fotografie di Mario Giacomelli. Non si tratta di una comune mostra fotografica, perché con le fotografie saranno esposti anche oggetti e cimeli dell’artista, associati a percezioni sensoriali legate a profumi, musiche e registrazioni audio e video.
Filippo Sorcinelli, art director e curatore del Festival SYNESTHESIA, ha voluto omaggiare il fotografo con una mostra che vuole far vivere e comprendere al visitatore l’estro creativo del fotografo, perché, come diceva lo stesso Giacomelli parlando delle sue foto: “Non fotografo ciò che vede il mio occhio, ma la mia anima. Le foto chiedono non tanto di essere capite, ma interpretate, sono percezioni e sensazioni”.
Il Festival sarà realizzato con il patrocinio del Comune di Mondolfo.