Festival delle Letterature migranti

Palermo - 12/10/2016 : 16/10/2016

Seconda edizione del Festival delle Letterature migranti. In programma sessantaquattro incontri letterari e artistici. 143 ospiti, tra autori, discussant, editori e artisti, oltre al premio Nobel per la Letteratura, lo scrittore nigeriano Wole Soyinka. Da quest’anno anche una sezione arti visive.

Informazioni

Comunicato stampa

Al via a Palermo, dal 12 ottobre, la seconda edizione del Festival delle Letterature migranti. In programma sessantaquattro incontri letterari e artistici. 143 ospiti, tra autori, discussant, editori e artisti, oltre al premio Nobel per la Letteratura, lo scrittore nigeriano Wole Soyinka. Da quest’anno anche una sezione arti visive.

Il Festival diretto dal giornalista e scrittore Davide Camarrone, oltre a una sezione Letteratura, a cura di Evelina Santangelo, e una sezione Cinema, Teatro, Arti, curata da Paola Caridi, da quest’anno prevede anche una sezione dedicata alle arti visive (fotografia, new media art, installazioni) coordinata da Agata Polizzi


L’obiettivo è quello di tentare di comprendere il cambiamento determinato dalle tante migrazioni fisiche e immateriali e ampliare l’orizzonte delle pratiche di una narrazione che cambia con la rapidità stessa di un fenomeno sempre più urgente e globale (vedi programma completo http://www.festivaletteraturemigranti.it/). Palermo in questo senso è un avamposto unico, storicamente abituato al cambiamento, aperto alla contaminazione.

Il programma arti visive del Festival delle Letterature Migranti è diffuso in luoghi d’interesse architettonico, dalla forte identità territoriale, spesso multiculturali creando un percorso urbano capace di attivare un “OPEN MUSEUM” in divenire, fuori dai luoghi convenzionali e per questo più vicino alla gente, più aperto alla contaminazione, capace di arrivare ad un pubblico più vasto.

Protagonista sarà il centro storico di Palermo, città multiculturale per geografia e vocazione, territorio di accoglienza e integrazione di popoli e di lingue che ospiterà gli incontri e le attività all’Archivio Storico, a Palazzo Steri, a Palazzo Arcivescovile, a Piazza Bellini, a Palazzo delle Aquile, al Teatro Biondo, al Teatro Santa Cecilia, alla GAM, al Teatro Massimo, a Palazzo Ziino, al Museo Pasqualino, nell’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza, a Sant’Eulalia dei Catalani, a Palazzo Cefalà, mentre le proiezioni avranno luogo al cinema Rouge et Noir.

Il Festival delle Letterature Migranti è promosso dal Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura, dall’Associazione Festival delle Letterature Migranti, dall’Università degli Studi di Palermo, dall’Associazione per la Conservazione delle Tradizioni Popolari (Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino) e da ONU Palermo Arabo Normanna.

CALENDARIO PROGRAMMA ARTI VISIVE

MERCOLEDI 12 OTTOBRE
Ore 12.00 PALAZZO ZIINO
Arte dal Maghreb e dal Mashreq
A cura di Enzo Fiammetta / Fondazione Orestiadi - Museo delle Trame Mediterranee
Gli oggetti in mostra provengono dal Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi e, nel percorso espositivo, ne seguono il criterio che nell’accostamento di forme, decori e tecniche mostra la comune matrice dei popoli mediterranei. In esposizione: gioielli, costumi, ceramiche e opere d’arte visiva delle culture del Maghreb e del Mashreq.

17.30 ARCHIVIO STORICO
Loredana Longo, The Line 2015
Un colloquio confidenziale con sette ragazze. Il racconto del viaggio e dell’esperienza di fuga fino alla Sicilia. Loredana Longo ha trasformato il racconto in videofotografia, utilizzando solo le figure delle ragazze e alcuni neon. Alla base, la visione di una linea immaginaria che congiunge l’Africa alla Sicilia.
La video-proiezione sarà ripetuta nel corso degli incontri all’Archivio Storico

18.30 EGLISE ASSOCIAZIONE SOCIO- CULTURALE (via dei Credenzieri s.n.c.)
Check-Point
Fotografie di Iolanda Carollo, Giuseppe Calafiore, Alberto Gandolfo, Francesco Lo Presti, Giuseppe Tornetta dell’Associazione socio-culturale Église
Anche in biologia il checkpoint è un punto di controllo, in cui le cellule verificano di aver completato una fase del loro ciclo prima di passare a quella successiva. Così, i cinque progetti fotografici individuali sono il punto in cui la migrazione è spostamento di persone, ma anche fuga da se stessi.

18.30 GAM Lab
Project #Refugeecameras di Kevin McElvaney
La mostra è un’iniziativa proposta e sostenuta dal Goethe-Institut Palermo
Nel dicembre del 2015, il fotografo tedesco Kevin McElvaney ha consegnato quindici macchine fotografiche usa e getta a rifugiati incontrati a Izmir, Lesbo, Atene e Idomeni e altrettante buste affrancate con sopra il suo indirizzo. Sette di queste macchine sono tornate al mittente e le vivide testimonianze per immagini recuperate fanno parte, oggi, di questa mostra inusuale che comprende inoltre lavori di celebri fotografi professionisti che hanno aderito al progetto e lo sostengono. Tra questi: Jacobia Dahm, Souvid Datta, Daniel Etter, Jan Grarup, Ciril Jazbec, Mackenzie Knowles-Coursin, Kai Löffelbein, Aris Messinis, Espen Rasmussen, Lior Sperandeo, Nicole Tung e Patrick Witty e l’italiano Alessandro Penso.

DOMENICA 16 OTTOBRE
Ore 19.00 Piazza Bellini
Lanciatori di Luce
Workshop di Studio++ (Fabio Ciaravella, Umberto Daina, Vincenzo Fiore) con la partecipazione della comunità bengalese di Palermo. Progetto realizzato in collaborazione con Valentina Parlato.
Un progetto d’arte pubblica sui gesti effimeri negli spazi monumentali, una domanda su chi ha il diritto di affermare la propria presenza in piazza, sulla bellezza potenziale di quello che vediamo senza fermarci. Un gruppo di venditori ambulanti di oggetti luminosi compone, assieme agli artisti, dei segni nell’aria che si confrontano con i palazzi di pietra.