Fanny & Alexander

Scandicci - 28/02/2014 : 01/03/2014

al Teatro Studio di Scandicci Tornano i Fanny & Alexander con Discorso giallo interpretato da Chiara Lagani che incarna in chiave concertistica una metamorfica figura di adulto/bambino ispirandosi a figure emblematiche della tv pedagogica.

Informazioni

  • Luogo: TEATRO STUDIO
  • Indirizzo: Via Gaetano Donizetti 58 - Scandicci - Toscana
  • Quando: dal 28/02/2014 - al 01/03/2014
  • Vernissage: 28/02/2014 ore 21
  • Autori: Fanny & Alexander
  • Generi: performance – happening, teatro
  • Biglietti: intero 14.00 euro, ridotto 12.00 euro, ridotto studenti 8.00 euro

Comunicato stampa

Tornano a Scandicci il 28 febbraio e il 1 marzo alle 21.00, i ravennati Fanny & Alexander con Discorso Giallo , interpretato da Chiara Lagani, attrice icona della compagnia. Continuando il progetto sui Discorsi, dedicato ai discorsi rivolti a una comunità e iniziato con Discorso alla Nazione e Discorso Grigio (presentato al Teatro Studio nel 2012), in questa tappa la compagnia pone alcuni interrogativi sulla delicata questione della Tv pedagogica


Buona o cattiva maestra Tv? Dalle primitive istanze, orientate al recupero dell’analfabetismo e delle carenze scolastiche, fino al palcoscenico dei buoni sentimenti in cui i bambini, tra aneddoti e canzoncine, son fatti spettacolo di simpatia e di stupore per adulti e famiglie, fino alla proposta agonistica e meritocratica del talent show (“Amici”), Chiara Lagani incarna qui, in chiave concertistica, la metamorfica figura fusa di un emblematico adulto/bambino, allievo/maestro/conduttore, soggetto e oggetto di alcuni famosi programmi televisivi intrecciati e sovrapposti, attraversando alcune note figure televisive: il maestro Alberto Manzi di “Non è mai troppo tardi”, Sandra Milo e i suoi “Piccoli fans”, fino a Maria De Filippi.
Giallo come la coercizione, il divieto: giallo è il cartellino dell’arbitro che ammonisce, gialle sono le strisce sull’asfalto che interdicono la sosta. Giallo-lavori in corso, indizio di zone proibite. Giallo-semaforo: attesa, limbo. Acido e luce. Giallo è un bagliore che a tratti inonda la stanza, a volte buia, dei sistemi umani pieni di possibilità e atroci contraddizioni.

Ufficio stampa Pina Izzi – 335 54 21 551 [email protected]

Ma il merito di aver insegnato a leggere e scrivere a un milione e mezzo di persone dalla Tv non è tutto mio. Io sono solo stato il “pupazzo televisivo”, quello che stuzzicava l’interesse della gente...
Alberto Manzi su Non è mai troppo tardi
Ma tu da grande cos’è che vuoi fare? Ah, il veterinario? Davvero? E tu ti occupi di politica? Ah, No? Mi sembrava di aver sentito dire che avevi già delle idee precise! No? Ah?
Sandra Milo Piccoli Fans
Avrete tre semafori: uno verde significa che farete immediatamente ingresso al serale. Uno rosso: significa fuori dal programma. Quello giallo significa: siete ancora in corsa, ma le idee chiare su di voi non le abbiamo.
Maria De Filippi Amici
Cos’è esattamente che odiamo così tanto nella cultura televisiva? Perché ci siamo così immersi se la odiamo tanto?
David Foster Wallace

ideazione Luigi De Angelis e Chiara Lagani
drammaturgia Chiara Lagani
con Chiara Lagani
progetto sonoro The Mad Stork
regia Luigi De Angelis
sound editing Sergio Policicchio
costumi Chiara Lagani e Simonetta Venturini
maschere Nicola Fagnani