Fabrizio Molinario – The Games

Terlizzi - 07/09/2013 : 21/09/2013

La pittura di Fabrizio Molinario si definisce attraverso un sottile equilibrio tra segno e materia-colore. La stessa superficie e’ eterogenea , e raccoglie in un ordine intuitivo un percorso mentale, che diviene nel risolversi quasi una filigrana, che anima capillarmente tutta la superficie del quadro.

Informazioni

  • Luogo: ADSUM - ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Guglielmo Marconi 5 - Terlizzi - Puglia
  • Quando: dal 07/09/2013 - al 21/09/2013
  • Vernissage: 07/09/2013 ore 19,30
  • Autori: Fabrizio Molinario
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al sabato dalle ore 10.00-12.30; 18.30- 20.30 chiusura giovedì pomeriggio e festivi
  • Patrocini: del Comune di Terlizzi

Comunicato stampa

Fabrizio Molinario nasce a Novara nel1968. Da l 2003 partecipa a numerose mostre personali e collettive con artisti emergenti in ambito internazionale. Hanno scritto di lui: Mauro Bianchini, Giampiero Prassi, Liviano Papa, Cristina Moregola, Otello Soiatti, Mauro Chiodoni, Cinzia Minuti Innocenti, Rossella Pesce, Massimo Romani, Eliana Frontini,Miriam Giustizieri, Anna Soricaro, Monica di Paola, Licia Massella.
La pittura di Fabrizio Molinario si definisce attraverso un sottile equilibrio tra segno e materia-colore

La stessa superficie e’ eterogenea , e raccoglie in un ordine intuitivo un percorso mentale, che diviene nel risolversi quasi una filigrana, che anima capillarmente tutta la superficie del quadro. La sensibile relazione tra l’operare con questi elementi grafismi e materia definisce il costituirsi di una superficie ricca di fascino quasi fosse sostanza antica. La sensazione conseguente e’ quella che questi lavori siano giunti al limite della loro dissolvenza. Un concetto estremo che lo sguardo coglie in un immagine-messaggio su di un confine che oltre essere materiale e’ anche temporale e spirituale. Su questa dimensione epressiva si definiscono i ruoli delle figure risolte nella semplicita’ di un discorso bidimensionale. I soggetti vivono di tratti decisi e colori assoluti, neri, rossi, verdi, lasciando emergere una coerenza di linguaggio che lega il gesto emotivo al colore e al ritmo grafico conseguente al disegno. Un primitivismo metropolitano, nobilitato dall’intuizione dell’artista, che sente fortemente la sostanza di cui si compone l’opera. Sono immagini che vivono di un rinnovarsi di colpi di scena, intuizioni non definite totalmente che tengono alta una tensione lirica palpabile in ogni opera.
Mauro Chiodoni, critico d’arte

ADSUM artecontemporanea
Art director : MARIA BONADUCE e GIOVANNI MORGESE
Critico e storico dell’arte : LUIGI DELLO RUSSO
Ufficio stampa: NICOLO’ MARINO CECI
Comunicazione e marketing : FRANCESCO PARISI
Collaboratori: GIANRAFFAELE PORFILIO – NICOLA MASTANDREA - SABRINA VENDOLA – GIUSEPPE MARELLA - SALVATORE SIMONETTI