Fabrizio Giusti – L’antagonismo dell’anima

Padova - 12/09/2015 : 31/10/2015

Fissi nella solitudine dell’Io, stratificati e sovrapposti in una sorta di astrattismo cromatico che giunge al limite del minimale, i suoi lavori, sedimentati in un unica composizione, risuonano di vibrazioni che varcano i confini di un quadro che è senza inizio e senza fine.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA GOVETOSA
  • Indirizzo: Via Altinate, 76 - Padova - Veneto
  • Quando: dal 12/09/2015 - al 31/10/2015
  • Vernissage: 12/09/2015 ore 18
  • Autori: Fabrizio Giusti
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa


Galleria Govetosa è lieta di presentare “ L’Antagonismo dell’Anima”, mostra personale di Fabrizio Giusti, che inaugura il 12 settembre alle ore 18 con la presenza dell’artista e sarà visitabile sino al 31 Ottobre 2015



“L’Antagonismo, elemento imprescindibile della nostra quotidianità, nel rapporto tra gli esseri umani, gli animali e in tutto ciò che ci circonda, qualcosa di troppo grande per essere trattato con serietà e rigore, ma di cui non possiamo mai dimenticarne l’esistenza; l’intimità della nostra anima nella quale spesso ci rifugiamo creandoci un luogo, una stanza, dove trovare ciò che stiamo cercando o di cui crediamo avere bisogno.”

Fabrizio Giusti, artista bolognese, sin da giovanissimo manifesta un particolare interesse per il disegno che inizia a coltivare sperimentando tutte le possibile tecniche. La sperimentazione di tecniche e forme è il suo viatico quotidiano, nel quale si rifugia per trovare la sua libertà, riservando alla propria sfera inconscia l’attività creativa primaria.

Fissi nella solitudine dell’Io, stratificati e sovrapposti in una sorta di astrattismo cromatico che giunge al limite del minimale, i suoi lavori, sedimentati in un unica composizione, risuonano di vibrazioni che varcano i confini di un quadro che è senza inizio e senza fine. L’infinitezza delle
superfici non è solo un fatto visivo, ma anche una condizione dell’anima dell’artista : egli aspira a mete non comuni, a ruoli nuovi e originali, stabiliti da un esperienza artistica intensa e partecipe.
Recentemente i suoi lavori sono stati esposti a Ca’ dei Carraresi Treviso, Palazzo Isimbardi Milano, Roma, New York e sono presenti in collezioni private e fondazioni.

Hanno scritto dell’artista : Sillato, Arancio, Romeo, Barberini, Asfar, Del Estal