Fabio Iemmi – Fulgidamente Degenerata

Siracusa - 06/09/2013 : 29/09/2013

Si inaugura a Siracusa con la mostra dell’artista emiliano Fabio Iemmi, il nuovo spazio d’arte Resa Libera, sito nella omonima via di Ortigia, proprio in quello storico crocicchio di vicoli che un tempo costituivano gli assi viari principali dell’isolotto greco che conducevano da un tempio all’altro, da quello dedicato al dio Apollo a quello più importante di Atena, più in alto, svettante sulla città e sul mare.

Informazioni

  • Luogo: RESA LIBERA ART GALLERY
  • Indirizzo: via Resalibera 3 - Siracusa - Sicilia
  • Quando: dal 06/09/2013 - al 29/09/2013
  • Vernissage: 06/09/2013 ore 19
  • Autori: Fabio Iemmi
  • Generi: arte contemporanea, inaugurazione, personale
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Venerdì 6 settembre 2013, alle 19,00, si inaugura a Siracusa con la mostra dell’artista emiliano Fabio Iemmi, il nuovo spazio d’arte Resa Libera, sito nella omonima via di Ortigia, proprio in quello storico crocicchio di vicoli che un tempo costituivano gli assi viari principali dell’isolotto greco che conducevano da un tempio all’altro, da quello dedicato al dio Apollo a quello più importante di Atena, più in alto, svettante sulla città e sul mare

Un luogo sacro, quindi, che in qualche modo perpetua la sua vocazione nella sacralità dell’arte e nelle sue ritualità oggi affidate, per questa iniziazione, ad un artista come Iemmi la cui poetica, basata sulle relazioni tra luce e materia controllate dall’artista, ritenendo necessario, invece, rendere un accenno al personaggio.
Fabio Iemmi è un delicato artista dal piglio fiero. L’ho conosciuto a giugno, qui a Siracusa, al Palazzo del Governo in occasione della collettiva degli artisti della rivista “Charade” di Aldo Palazzolo. È egli stesso, la sua figura, il suo parlare, gli abiti che indossa, le cose che osserva e che racconta, che prelude ai suoi lavori e alle sue opere: Racconto di materia e di immateriale, di contesti sospesi, prospettici, imprendibili, siderali. Vesto il mio lavoro più intimo di materia splendida, abbandonata a mutevole fragilità degenerativa. Le mie opere sono fulgidamente degenerate, la mia ricerca è governo sfuggente, cangiante. Sono opere vive… voci immateriali tra universi arrotolati, infinitamente piccoli e al contempo infiniti. A volte penso di essere un monaco laico, così vivo il lavoro dell’arte con dedizione, ricerca, con regole da infrangere, con rigore nell’abbandono. Mi sento un artista militarizzato, un combattente contro la progressiva e devastante perdita d’identità di cui il Bel Paese soffre, contro l’affanno di un’ Italia esausta, banalizzata , maleducata. Eleganza e bellezza sono fari salvifici e su questa rotta gioco parte della mia esistenza e questo mi fa sentire un po’ più libero.
Fabio Iemmi si definisce “cittadino del mondo” ed infatti lo è non tanto per aver vissuto in luoghi diversi (come nei fatti risulta dal suo curriculum) quanto per aver compreso l’importanza di poter eliminare i confini, fisici e mentali, che limitano l’uomo e il suo pensiero. Un artista da scoprire perché fuori dalle convenzioni e dalle assuefazioni ad un arte contemporanea deja vu. Fabio Iemmi offre la sua ricerca sulla materia mercoledì 4 settembre alle ore 18,30 nei locali della galleria in via Resalibera n. 3 mostrando materiali e materie della tavolozza del mondo, sintesi cromatica di storia ed esperienza d’artista quale pretesto di conversazione e scambio.