Ezio Ferreri – Le stanze

Milano - 21/12/2020 : 01/02/2021

Nuovo progetto “per corrispondenza” della Other Size Gallery by Workness di Milano, in cui la fotografia si intreccia alla scrittura e al teatro.

Informazioni

  • Luogo: OTHER SIZE GALLERY
  • Indirizzo: Via Andrea Maffei 1 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 21/12/2020 - al 01/02/2021
  • Vernissage: 21/12/2020 no, solo evento online
  • Autori: Ezio Ferreri
  • Curatori: Giusi Affronti
  • Generi: fotografia, arte contemporanea
  • Patrocini: Con la direzione artistica di Eleonora Caracciolo Promossa da Other Size Gallery by Workness, Via Andrea Maffei 1, 20135 Milano Date 21 dicembre 2020 - 1° febbraio 2021 Autori Marco Balzano, Gioacchino Lonobile, Tommaso Melilli, Laura Pugno, Nadia Terranova, Michele Turazzi, Gianni Valentino Coordinamento per la parte teatrale Enzo Biscardi Attori Daniela Airoldi Bianchi, Elisa Canfora, Valeria Sara Costantin, Massimo de Vita, Sacha Oliviero, Marco Pezza, Dario Villa Info al pubblico t. 02.70006800 | [email protected]
  • Uffici stampa: NORA COMUNICAZIONE

Comunicato stampa

Si svolge dal 21 dicembre 2020 al 1° febbraio 2021 il nuovo progetto “per corrispondenza” della Other Size Gallery by Workness di Milano, in cui la fotografia si intreccia alla scrittura e al teatro.
In assenza di un allestimento fisico a causa della pandemia, l’iniziativa “Ezio Ferreri. Le stanze”, a cura di Giusi Affronti e con la direzione artistica di Eleonora Caracciolo, si propone di raccontare la fotografia attraverso la parola, scritta e interpretata


Sono stati chiamati a farlo sette autori di spicco del panorama italiano – Marco Balzano, Gioacchino Lonobile, Tommaso Melilli, Laura Pugno, Nadia Terranova, Michele Turazzi e Gianni Valentino – e altrettanti attori – Daniela Airoldi Bianchi, Elisa Canfora, Valeria Sara Costantin, Sacha Oliviero, Marco Pezza, Dario Villa e il direttore artistico del Teatro Officina Massimo de Vita.

Sette scatti del fotografo Ezio Ferreri sono stati dunque consegnati alla penna e alla fantasia degli autori affinché diventassero ispirazione di sette racconti epistolari.
Successivamente, con il coordinamento di Enzo Biscardi, i testi prodotti sono stati affidati all’interpretazione degli attori e registrati in micro-podcast.
Ogni fotografia, insieme alla lettera d’autore e al podcast, sarà diffusa attraverso una newsletter con cadenza settimanale per sette settimane. Chi la volesse ricevere può farne richiesta scrivendo un’e-mail all’indirizzo [email protected]
Trattandosi di racconti epistolari, il pubblico è inoltre invitato a rispondere alle lettere ricevute con una propria epistola da inviare via e-mail o, più nostalgicamente, in formato cartaceo alla galleria, in Via Andrea Maffei 1, 20135, Milano.

Un progetto al contempo monografico e plurale che attraverso differenti strumenti e linguaggi – quello fotografico, quello letterario e quello teatrale – da un lato, offre al pubblico un’esperienza alternativa alla mostra tradizionale, e dall’altro, diventa progetto cross-culturale in un momento storico in cui la cultura sembra essere messa al bando.

La serie inedita di Ezio Ferreri “Le Stanze” si compone di immagini d’interni di appartamenti un tempo vissuti e animati, oggi invece disabitati, dove rimangono le tracce, a volte visibili, altre evanescenti, di chi vi ha trascorso la propria esistenza.
La casa è al centro del lavoro di Ferreri così come lo è stata per tutti noi nel corso di quest’anno a causa delle misure di contenimento: tra le mura domestiche, lavoriamo, coltiviamo relazioni, trascorriamo il tempo libero. Gli arredi, gli oggetti e le suppellettili scandiscono la nostra quotidianità.
“Ognuna delle sette fotografie conserva una storia come tante – spiega la curatrice – che si fa indagine universale. Prima attrice, la casa, è protagonista in carne, ossa e sagome di vecchie cornici sbiadite sui muri; è spazio nostalgico, spoglie vivide, però spiate come un corpo su un tavolo operatorio; è forma e misura di tutte le cose, dove tutto è memoria”.

Other Size Gallery by Workness non aprirà mostre “in presenza” fino al 2021 e raccoglie la sfida di promuovere – attraverso strumenti innovativi, creatività e volontà di farsi terreno di incontro per diverse figure del mondo culturale – iniziative “a distanza” sempre legate dal fil rouge del linguaggio fotografico.