Evgeniya Pankratova – Specie di spazi
Il progetto espositivo, intitolato Specie di spazi, raccoglie una serie di dipinti e sculture realizzate per l’occasione.
Comunicato stampa
Evgeniya Pankratova
Specie di spazi
Curata da Milena zanetti
Opening 23 settembre 2026
24 settembre – 30 ottobre 2026
lunedì - venerdì /11:00 – 19:00
sabato su appuntamento
La galleria Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea è lieta di presentare la prima personale dell’artista Evgeniya Pankratova curata da Milena Zanetti. Il progetto espositivo, intitolato Specie di spazi, raccoglie una serie di dipinti e sculture realizzate per l’occasione.
Il titolo della mostra, volutamente tratto dall’omonima opera di George Perec, rimanda al “bestiario di spazi” che l’autore ha raccolto durante la scrittura del saggio. Pankratova ha infatti ritratto una serie di piccoli ambienti artificiali nei quali tessuti, figure, piante e altri elementi entrano in relazione tra loro.
Spazi privi di una funzione precisa, che nascono dapprima come modellini in cartone dipinto e decorato, all’interno dei quali l’artista inserisce quasi per gioco le proprie pedine e i loro oggetti. È l’ambiente stesso a divenire protagonista, in quanto unico testimone dei gesti, delle abitudini e dei rituali che contraddistinguono l’individuo nello spazio. In un’epoca in cui le cose vengono progressivamente sostituite dall’informazione, impoverendo il tempo dell’attenzione, mettere in risalto lo spazio e gli oggetti che lo animano significa restituire una temporalità diversa, più lenta e contemplativa.
È proprio in questa dimensione sospesa che si collocano i dipinti di Pankratova: spazi intimi nei quali luci e ombre tagliano l’ambiente come riflettori, conferendogli un tono teatrale e drammatico, dall’altra parte invece, i drappeggi ne ammorbidiscono l’atmosfera. Tra le stelle del cielo compaiono anche le mani dell’artista, quasi a governare le sorti dei personaggi che popolano questi spazi. Eppure, proprio nella loro quiete, permane un senso di desolazione, una sottile inquietudine che sembra sospendere ogni cosa e restituire allo sguardo un tempo diverso, più lento, in cui osservare significa anche abitare lo spazio. Gli oggetti, le architetture e le presenze che li abitano sembrano così appartenere ad un’epoca lontana nella quale le cose tangibili riprendono il loro potere e la loro magia.
L’artista ci da la possibilità di contemplare, senza secondi fini, le cose silenziose, poco appariscenti, ordinarie e mettersi in ascolto. In questi spazi le cose abituali si liberano temporaneamente della loro funzione quotidiana e si apre così la possibilità di un'esperienza insolita dell'attenzione, nella quale anche gli oggetti più semplici possono essere percepiti in modo diverso.
Biografia
Evgeniya Pankratova (nata nel 1997 a Mosca) vive e lavora a San Donà di Piave, Italia.
Si è laureata al Moscow Academic Art College in Graphic Design e all'Accademia di Belle Arti di Firenze in Grafica d'Arte. Ha svolto residenze d'artista presso La Fondazione Arti Visive di Pietrasanta e Kulturvermittlung Steiermark a Graz. Ha esposto in diversi spazi come Galleria Tretyakov di Mosca, Rea Art Fair a Milano, Curating The Young a Ghent, in Belgio, LINLI Art Space a Venezia, Spazio Furbä a Guardiagrele in Italia e presso Pillars Gallery a Shanghai in China. Ha recentemente ha partecipato alla mostra Ensemble _2026 — Biennial Observatory of Emerging Painting in Italy, presso Fondazione The Bank ETS a Bassano del Grappa, Italia.
Nel 2023 è stata finalista del Premio Arte Laguna 17 nella categoria pittura e le sue opere si trovano in collezioni private in Italia, negli Stati Uniti, in Russia, Austria e Cina.