Eulalia Valldosera – Nave Nodriza

Bologna - 20/01/2020 : 26/01/2020

All’Oratorio San Filippo Neri della Fondazione del Monte, si potrà visitare l’installazione site-specific Nave Nodriza di Eulalia Valldosera a cura di Maura Pozzati. L’iniziativa è promossa da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna in collaborazione con Studio Trisorio.

Informazioni

Comunicato stampa

Dal 19 al 26 gennaio 2020, all’Oratorio San Filippo Neri della Fondazione del Monte, si potrà visitare l’installazione site-specific Nave Nodriza di Eulalia Valldosera a cura di Maura Pozzati. L’iniziativa è promossa da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna in collaborazione con Studio Trisorio.

L’installazione multimediale Nave Nodriza (Nave ammiraglia), è ispirata e concepita per uno spazio progettato per il culto ed è dedicata a un tema ricorrente nella produzione dell'artista



L'installazione consiste in una scultura cinetica e luminosa realizzata con materiali plastici e incorpora liquidi come il latte, il sangue e l'olio che parlano dell'acqua presente nel nostro corpo e delle informazioni del nostro DNA. Completa l'opera un video intitolato La Despedida (L'addio) in cui le immagini del mare accompagnano i gesti che l'artista compie con le mani mentre si ascolta la sua voce. Il lavoro parla dell'esperienza vissuta da Maria e Maria Maddalena nel momento preciso della morte di Gesù. L'intenzione dell'artista è di rivedere in maniera critica il messaggio che la chiesa ha diffuso di quell'esperienza, dando voce al mondo femminile.

L’evento è inserito tra i Main projects di ART CITY Bologna 2020, programma di iniziative speciali in occasione di Arte Fiera.

Eulalia Valldosera (Barcellona, 1963) ha esposto in diversi musei e gallerie internazionali fra cui il Reina Sofia di Madrid, il Museo d’Arte Contemporanea di Montreal e il PS1 di New York. Ha partecipato alla Biennale di Lione (2009), alla Biennale di San Paolo (2004), alla Biennale di Venezia (2001), alle Biennali di Johannesburg e Istanbul (1997), allo Skulptur Projects di Münster, alla Biennale di Sidney (1996). Collabora con lo Studio Trisorio dal 2009 dove ha realizzato le mostre Dependencia Mutua (2009), We Are One Body (2012), Plastic Mantra (2016).