Ettore Greco / Véronique Bataille Heim

Bologna - 28/01/2012 : 25/02/2012

Mostra doppia personale

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MAURIZIO NOBILE
  • Indirizzo: Via Santo Stefano 19 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 28/01/2012 - al 25/02/2012
  • Vernissage: 28/01/2012 ore 18-24
  • Autori: Ettore Greco, Véronique Bataille Heim
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: lunedì - sabato 9.30-13.00; 15.00-19.30

Comunicato stampa

Véronique Bataille Heim
Diplomata all’école du Louvre di Parigi, si dedica all’attività pittorica da oltre 20 anni.
L’incessante lavoro nel magnifico atelier immerso nella calma e nei colori della campagna di Tours (Francia) hanno ispirato i suoi ultimi lavori dedicati all’indagine luministica e agli effetti chiaroscurali dei Tessuti d’Oriente. Il fascino di mondi lontani e sfuggenti è raccontato dai dettagli degli abiti e dalle trame colorate di stoffe pregne di umori, odori e ricordi rubati a Paesi lontani

Il rigoroso ordine dell’ordito geometrico dei motivi tessili si scompiglia e si anima nelle piege delle stoffe inerti, diventando nell’opera di Veronique Bataille Heim, un disegno nuovo, un personale racconto di “fioriti giardini interiori che si nutrono di luce e colore”.
Ettore Greco
Ettore Greco è nato a Padova nel 1969 e si è diplomato allʼAccademia di Belle Arti di Venezia nel 1992. Nel 1994 ha aperto un suo atelier e due anni più tardi ha tenuto la prima mostra personale. Dal marzo del 2011 un suo “San Sebastiano” è in permanenza al Vittoriale degli Italiani, la casa-museo di Gabriele dʼAnnunzio a Gardone Riviera (Bs) e dal Giugno dello stesso anno Ettore Greco è presente alla 54° Biennale di Venezia. Le sue sculture sono state esposte in molte città, tra cui Milano, Torino, Firenze, Berlino, Parigi, New York. Vive e lavora a Padova.
In occasione di ARTE FIERA OFF Ettore Greco presenta nella galleria di Maurizio Nobile una mostra intitolata Sacro. Il corpo modellato e contratto dall’esperienza mistica, assume un carattere universale. Unico mezzo imperfetto e limitato per indagare l’ineffabile mistero del della vita.
Gaetano Gandolfi (San Matteo della Decima 1743-Bologna 1802)
G. Gandolfi comincia i suoi studi con il fratello Ubaldo a Bologna, diventando in seguito allievo di Torelli, Graziani Lelli e Menozzi. Nel 1760 si reca a Venezia con Ubaldo, dove subisce l’influenza di Tiepolo Pittoni e Ricci.
A Bologna riceve importanti commissioni tra le quali La Vergine e san Luca a San Petronio, La Sacra Famiglia a S. Maria della Vita e i Santi Giovanni, Francesco, Paolo e Luigi dei Francesi a S. Michele dei Leprosetti. Riceve commissioni anche dalle chiese di Ferrara, Ravenna, Spoleto, Forlì, Napoli e Pisa. Sotto l’influsso del figlio Mauro, la sua pittura diventerà sempre più neoclassica.
Il dipinto con il Giudizio di Re Salomone, appartenente alla Galleria J. F. Heim di Parigi ed eccezionalmente presentato a Bologna nella galleria Maurizio Nobile, concilia le nuove istanze neoclassiche con la consueta maestria del Gandolfi nell’uso del colore.
L’opera per la sua eccezionale qualità potrebbe essere il pendant del dipinto conservato al Museo des Beaux- Arts de Leeds.
Bibliografia: Gaetano e Ubaldo Gandolfi. Opere scelte, a cura di D. B. Maino, Torino 2002, n. 15, p. 88.
Il dipinto sarà oggetto di una conferenza tenuta dalla Prof.ssa Donatella Biagi Maino. DATA DA DEFINIRSI