Ettore Fico – Paradisi ritrovati

Torino - 09/03/2016 : 26/06/2016

I paradisi ritrovati di Ettore Fico sono boschi incontaminati, paesaggi collinari, vigneti, pergolati e soprattutto giardini fioriti, ricolmi di tonalità variopinte che brulicano vivide e squillanti sulla superficie pittorica.

Informazioni

  • Luogo: MEF - MUSEO ETTORE FICO
  • Indirizzo: Via Francesco Cigna 114 10155 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 09/03/2016 - al 26/06/2016
  • Vernissage: 09/03/2016 ore 18 su invito
  • Autori: Ettore Fico
  • Curatori: Andrea Busto
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Apertura al pubblico 10 marzo 2016 – 26 giugno 2016 Orario da mercoledì a venerdì 14-19 sabato e domenica 11-19
  • Biglietti: intero € 10 ridotto € 8 over 65, insegnanti, Tessera Torino Musei e enti convenzionati ridotto € 5 dai 13 ai 26 anni e gruppi (minimo 6 persone) gratuito fino ai 12 anni, MEF Friends, giornalisti accreditati, persone con disabilità ed eventuale accompagnatore, possessori di Torino+Piemonte Card

Comunicato stampa

I paradisi ritrovati di Ettore Fico sono boschi incontaminati, paesaggi collinari, vigneti, pergolati e soprattutto giardini fioriti, ricolmi di tonalità variopinte che brulicano vivide e squillanti sulla superficie pittorica.

L’assunto fondamentale da cui scaturisce il percorso della mostra è la sintesi di un ideale “manifesto programmatico” dell’artista

Quest’ultimo, nonostante la naturale e fisiologica maturazione stilistica che accompagna l’evoluzione della poetica individuale, ha infatti dimostrato una sorprendente coerenza di intenti conservando intatto, durante oltre sessant’anni di attività, un proposito fondamentale: quello di trasfigurare la natura attraverso una sorta di “astrazione irrisolta”, sondando cioè la profondità 
delle cose senza smarrirne la presenza ontologica, fattuale e, restituendone in definitiva, un’immagine filtrata dalla propria capacità di rielaborazione a posteriori.

Attraverso un corpus di opere fondamentali, la mostra intende narrare la storia di un cammino personale, partecipato ed emotivamente intenso.