Ester Maria Negretti

Lenno - 06/07/2013 : 15/09/2013

Nell’opera di Ester Maria Negretti è la vita stessa ad essere indagata in profondità, nel tentativo di prelevare lo spettatore da un antico passato e accompagnarlo lontano o forse mai così vicino.

Informazioni

Comunicato stampa

Nell’opera di Ester Maria Negretti è la vita stessa ad essere indagata in profondità, nel tentativo di prelevare lo spettatore da un antico passato e accompagnarlo lontano o forse mai così vicino.
L’impegno dell’artista è sempre orientato a leggere e capire il disegno enigmatico dell’esistenza ossia di una realtà che ci invade per significati più profondi e meno apparenti di quanto rivelato dalla quotidianità


Le tracce di materia “vivente” e i colori naturali della terra modellano l’opera e, come reperti archeologici dell’epoca moderna riammessi allo sguardo attraverso un esame antropologico del rifiuto urbano, aiutano ad essere coscienti di stare scavando. Ogni opera è quindi un invito a non fermarsi alla realtà materiale, fenomenica, di ogni persona, di ogni evento della vita e di ogni cosa, ma ad avventurarsi più giù, più in fondo, più sotto... a cercare l’Essenza.
In un momento storico di grande insicurezza com’è questo, l’arte di Negretti può rappresentare un punto di partenza, una rinascita. Lo sguardo del pubblico potrà orientarsi, una volta accettate le rovine, verso la rivelazione che un futuro diverso è possibile.
Nelle opere presentate è subito avvertibile qualcosa di più sottile e segreto, di meno definibile logicamente di quanto i canoni e le regole delle diverse forme di ricerca stabiliscono. Ester Maria Negretti, attraverso la sua visione dell’arte, porta un contributo originale parlando del mondo e dello spirito del tempo in cui viviamo attraverso impronte, segni, tracce che vivono una loro fissità bidimensionale in completa solitudine ma in permanente ricerca di un dialogo possibile oltre l’idea, il pensiero, la riflessione interiore. Un lavoro carico di segni di decadenza e rovina, ma anche di ottimismo e novità, e quindi di rivelazioni.

OPERE in mostra:
I quadri che, come la Terra, sembrano nascere dallo stratificarsi delle ere geologiche, sono realizzati con una combinazione di materiali tipici della pittura e di altri fra i più inusuali che attraverso processi chimici si uniscono e si separano plasmando forme di forte suggestione sulla tela.
Oltre ai quadri in mostra saranno presenti un’istallazione che, esplodendo su più piani il processo compositivo, rende tridimensionale la bidimensionalità della tela e un gruppo scultoreo polimaterico che indaga lo sviluppo del potenziale umano. Il concetto viene sviluppato anche musicalmente grazie all’ambientazione sonora realizzata appositamente da Francesco Mantero.

COMPOSIZIONE ORIGINALE DI FRANCESCO MANTERO:
Per l'ambientazione sonora della mostra di Negretti, nelle cui opere il paesaggio lacustre, più o meno astratto, è ricorrente, Francesco Mantero, nel silenzio della notte, si è appostato su di un pontile del Lago di Como e ha registrato una serie di campioni del suono sottile delle onde ancora in movimento dopo una giornata ventosa.
Una volta rientrato nel suo studio di registrazione, stratificando, rielaborando, muovendo, effettando tali suoni ha dato vita alla composizione dal titolo "Lacurno" che verrà diffusa nelle sale dell'esposizione.

LUOGO
Le fisionomie, le infinite variazioni che, ad uno sguardo attento, offre ogni scorcio, ogni scenario, antropizzato o meno che sia, sono spesso il punto di partenza per la composizione dell’opera di Negretti. Il lago di Como, dove l’artista vive da qualche anno, è certamente uno di questi. Esporre le opere proprio sul lago, nella splendida cornice di Casa Brenna Tosatto, crea un ulteriore sottile rimando fra le opere e la loro ambientazione.

Casa Brenna Tosatto
Via Mattia del Riccio 3 - 22016 Lenno (Como) - Frazione Campo
Tel +39 0344 55463 – [email protected] www.casabrennatosatto.it

PUBBLICAZIONE
In occasione di questa mostra sarà pubblicato un catalogo in italiano, inglese e russo edito da Giorgio Mondadori con le riproduzioni dei lavori esposti tra cui dipinti, sculture ed istallazioni.