Essere corpo

Lana - 05/04/2019 : 21/04/2019

L'esposizione riguarda progetti site -specific di tre artisti, due pittori e uno scultore, tutti e tre con una poetica incentrata sulla corporeità che si ritrovano a dialogare insieme.

Informazioni

Comunicato stampa

Da sempre attenta alla contemporaneità con un lavoro accurato di selezione artistica, la Kunsthalle West inaugura la mostra collettiva “ESSERE CORPO” con le opere di Michele Bubacco, Paolo Maggis e Josef Rainer. L'esposizione riguarda progetti site -specific di tre artisti, due pittori e uno scultore, tutti e tre con una poetica incentrata sulla corporeità che si ritrovano a dialogare insieme.
L'esposizione è a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei ed è realizzata in collaborazione con Alessandro Casciaro art gallery di Bolzano


Michele Bubacco utilizza come punto di partenza degli ingredienti provenienti da un'altra esperienza, o da un altro medium come quello fotografico o una rielaborazione di un suo vecchio lavoro pittorico o un frammento di creta che viene successivamente modificato, immagini comunque che fanno parte del suo archivio personale. Sono ingredienti che funzionano come cardini su cui si gioca l'improvvisazione pittorica che ha come sua meta la costruzione corporale e non è mai premeditata, intendendo scardinare il linguaggio in corso per trovare una via di fuga o la rimessa in gioco del soggetto. Attraverso la tecnica dell'olio, che serve da collante per tenere insieme le varie tecniche e la fotografia, il corpo diviene la meta partendo da elementi differenti, da cancellazioni, possibilità narrative, intenzione ed intuizione. Il corpo può essere dunque sia punto di partenza che di arrivo, in mezzo al quale avviene un cambiamento di rotta e di direzione rispetto all'origine, una sorta di dirottamento e di modifica di un tracciato, un'isola su cui si va ad approdare ogni volta.
Il lavoro di Paolo Maggis riguarda l'installazione di opere di grandi dimensioni. La ricerca della nuova serie di opere nasce dalla riflessione sul corpo non come contenitore (Io ho un corpo) ma dal corpo come essenza dell'essere “Io sono corpo”. Come i corpi celesti, la materia porta intrinsecamente il proprio significato inscritto nella sua presenza. La corporeità diviene quindi intelligenza suprema che conosce se stessa e assorbe, memorizza e sintetizza l'intero cosmo e la stessa eternità, essere catalizzatore di emozioni e pensieri e coscienza stessa dell'intera umanità. L’arte di Paolo Maggis si situa nell’ambito della ricerca gestuale/astratta che utilizza la realtà come fonte sorgiva per potersi sviluppare.
 Seppur proveniente da una accademia realista basata sulla fedeltà alla forma del soggetto, in Maggis si nota sin dagli inizi una necessità espressiva che trascende, appunto, la correttezza formale, per trasportarla nel territorio dell’espressione astratta che oscilla tra introversione ed estroversione. L’opera é il risultato di una lotta della materia pittorica che si libera dei limiti imposti dal soggetto.
 La carica fortemente espressiva, autonoma, spesso ai limiti della violenza é indipendente tanto da sottrarre alla realtà le sue sembianze per poi ritrasmetterle secondo forme nuove.
 Ogni pennellata, ogni colore gioca un ruolo determinante per la costruzione dell’opera. La comunicazione avviene a livello epidermico prima ancora che concettuale.
 Il processo costruttivo dell’opera porta spesso il gesto ad un esito crudo che fa dell’energia, tenacia ed intenzione il punto cardine dell’espressione.

Josef Rainer mette al centro delle sue installazioni il corpo umano in tutte le sue forme e rivisitato da vari punti di vista. Talvolta la figura umana si presenta sotto forma di Minotauro, figura mitologica metà umana e metà bestia, accasciato in terra nella sua vulnerabilità, oppure che si tratti di un contorno umano disegnato all'interno di vecchie stampe in cui i continenti vengono mostrati come re e regine come le stampe di Heinrich Büntgens o Sebastian Münsters. Anche nell'opera in gesso che fa riferimento al Petrus Gonsalvus, nobile spagnolo appartenente alla corte di Enrico II di Francia, noto per essere affetto da ipertricosi, il busto sembra prendere vita muovendo gli occhi. Opere dunque che parlano della bellezza anche nell'imperfezione, di un'estetica legata alla corporeità anche intesa in modo differente.









BIOGRAFIE DEGLI ARTISTI

MICHELE BUBACCO
Michele Bubacco born in 1983 Venice, Italy
Lives and Works between Vienna (Austria) and Venice (Italy)
Studios: Pernerstorfergasse 5, Vienna, Austria; Calle del Molador 1, Murano-Venice, Italy
T: 0043 660 6655480 (A)
email: [email protected]
www.michelebubacco.com
2019 Kunsthalle West, group exhibition, lana-bolzano (italy)
2019 “Palermo Stupor Mundi“, group exhibition, Strizzi Space, Cologne (Germany)
2018 “ BRAIN-TOOLING", FORTE DI MONTE RICCO, PIEVE DI CADORE (ITALY), CURATED BY GIANLUCA D’INCÀ LEVIS, RICCARDO CALDURA, PETRA CASON
2018 “Angry boys” museum Det Ny Kastet, Thisted (Denmark)
2018 “ L´INTRECCIO ARABO-NORMANNO", MANIFESTA 12, COLLATERAL EVENT, PALERMO (ITALY)
2017, “mucca pazza” Sanatorium Gallery, Vienna, (Austria) curated by Salvatore Viviano
2017, “Angry boys” Rompone Galerie, Cologne (Germany), curated by Claudia Cosmo
2017, “Manhood”, group exhibition, Litvak contemporary, Tel Aviv, (Israel), curated by Daria Kaufmann
2017, “Fuck-simile” solo exhibition, galleria Alessandro Casciaro, Bolzano (Italy)
2016, "Horizon" group exhibition, Litvak contemporary, Tel Aviv, (Israel)
2016, “Un-becoming” group exhibition with ruby onyinyechi amanze, Tamar Ettun, Brian Fernandes-
Halloran, Fridman gallery (USA)
2016, “Premio fondazione vaf - Posizioni attuali dell’arte italiana” group exhibition, Chemnitz museum
of art, Chemnitz (Germany)
2016, “Your bones” solo exhibition, Rompone galerie, Cologne (Germany), curated by Claudia Cosmo
2016, “Premio fondazione vaf - Posizioni attuali dell’arte italiana” group exhibition, Stadgalerie Kiel,
Museum of Art, Kiel (Germany)
2016, “Premio fondazione vaf - Posizioni attuali dell’arte italiana” group exhibition, MACRO museum of
contemporary art, Rome (Italy)
2016, “Anaconda” group exhibition, Kulturkirche Ost, Cologne (Germany), curated by Claudia Cosmo
2016, two person exhibition, Louis B James Gallery, New York City (USA), curated by Mary Dinaburg and
Howard Rutkowski
2016, “Autoselbstfahrer”group exhibition, Rompone Kunstsalon, Cologne (Germany), curated by
Claudia Cosmo
2016, “Serenade” personal exhibition, David Richard gallery, Santa Fe (USA), curated by Mary Dinaburg
and Howard Rutkowski
2015, “Holiday group show”, group exhibition, David Richard gallery, Santa Fe (USA), curated by Mary
Dinaburg and Howard Rutkowski
2015, “Cesare quand'era Pavese – hommage a CP”, group exhibition, Rompone galerie, Via dei Mille 40,
Torino (Italy), curated by Claudia Cosmo
2015, “Cesare quand'era Pavese – hommage a CP”, group exhibition, Rompone galerie, Cologne
(Germany), curated by Claudia Cosmo
2015, “(Un)Real”, group exhibition, David Richard gallery, Santa Fe (USA), curated by Mary Dinaburg and
Howard Rutkowski
2015, “Una possibile sinestesia: l’incontro di musica e pittura” - presentation of the serie
“Girotondo”and a talk between Michele Bubacco and Luca Mosca - Teatrino di Palazzo Grassi - Venice
(Italy)
2015, “5 x 5: Other Voices” group exhibition with David Humphrey, Christopher Le Brun, Tsibi Geva,
Nathaniel Mary Quinn and Tamar Roded, Avner Ben-Gal, Maya Bloch, The Bruce High Quality Foundation,
Zoya Cherkassky-Nnadi - Litvak Contemporary - Tel Aviv (Israel), curated by Mary Dinaburg and
Howard Rutkowski
2015, “Stripped to Tease?” group exhibition – Locomot Contemporary Art – Vienna (Austria)
2015, “Bacan”, group exhibition with Max Piva and Mattia Casagrande, Markhof 2 gallerie, Vienna
(Austria)
2013, "Bonjour Venezia, Bonjour Vedova", group exhibition with Larry Clark, Max Piva, Ikona Gallery,
Venice (Italy), curated by Živa Kraus
2012, personal exhibition “Whitegray” Litvak Gallery, Tel Aviv (Israel), curated by Litvak Gallery,
essay by Ronan Barthes
2011 personal exhibition “Paesaggio italiano”, Ventilazione, Vienna (Austria)
2011 personal exhibition “Paint it black on the white night - Wall painting”, Ikona Gallery, Venice
(Italy), curated by Živa Kraus
2009 finalist at La Colomba International Art Award, second prize
2008 exhibition: “Esposizione prima. Ecco i giovanissimi” 2008, villa Brandolini di Solighetto, Treviso
(Italy), curated by Francesco Michielin
From 2002 to 2004 oil painting course with Alessandro Rossi, venetian artist
2001 A levels in arts subjects
art fairs
2017 The Others, Torino, (Italy)
2017 art verona, Verona, (Italy)
2016 Dallas Art Fair, Dallas, (USA)
2015 Art Miami, Miami beach (USA)
2014 Select, Miami beach (USA)
2012 SH contemporary, Asia Pacific art fair, Shanghai (China)
selected publications
2015 Kurier, Austria, interview by Barbara Mader
2013 Document Journal, USA, interview by Kathy Battista, Director of Contemporary Art at Sotheby's
Institute of Art
2012 ArtInfo, USA, interview by Alexander Forbes
2012 Modern Painters, USA, interview by Alexander Forbes


PAOLO MAGGIS

Nato a Milano nel 1978.
Vive e lavora tra Milano e Barcellona, Spagna
1996-2000 Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, Italia
2005-2008 Vive e lavora a Berlino, Germania

PERSONALI

2019 All is present, Riccardo Costantini Contemporary, Turin, Italy
2018 15 Million K, Serrone di Villa Reale, Monza, Italy
2015 Sein, Galerie Knecht und Burster, Karlsruhe, Germany

2015 The abstract side of reality, part 1: I Salotti; part 2 Blu Corner, Carrara, Italy

2015 TESTA, Rompone Artspace, Cologne, Germany

2014 Judas’ mystery, Galerie Burster, Berlin, Germany

2014 IO ESISTO, Museo Arte Contemporanea Caserta, Caserta, Italy

2013 EARTH/STARS, Palazzo Panichi, Pietrasanta, Italy

2012 Roots, Chiesa di San Francesco-Spazio Ratti, Como, Italy

2012 Sketches from life, Circolo Artistico Culturale, Ortisei, Italy

2012 White Ashes, Queen-Ann Gallery, Leipzig, Germany

2011 La sonrisa de Lola, Marco Rossi Arte Contemporanea, Verona – Monza, Italy

2011 Paolo Maggis, The Apartment, Napols, Italy

2010 Chapters, Alessandro Marena Project; Piazza Maria Teresa, Turin, Italy

2010 A Strange Romance, Marco Rossi Arte Contemporanea, Pietrasanta, Italy

2010 Travelgum, Marco Rossi Arte Contemporanea, Milan, Italy

2008 In Nodum Coacti, Marena Rooms Gallery, Turin, Italy

2008 Opera Rock, Andrea Arte Contemporanea, Vicenza, Italy

2008 Tohuwabohu, GFJK, Baden-Baden, Germany

2007 CO2, Galeria Metropolitana, Barcelona, Spain

2006 Paolo Maggis, Galerie Binz & Kraemer, Cologne, Germany

2006 Cacho a cacho, Galeria Metropolitana, Barcelona, Spain

2006 Siamo fatti così, Galleria Allegretti Contemporanea, Turin, Italy

2005 Dieci di te, Museo della Permanente, Milan, Italy

2005 Paolo Maggis, Galleria Spirale Arte, Verona, Italy

2005 Monito(r), Palazzo Sarcinelli, Conegliano Veneto, Treviso, Italy

2004 Dream on, The Beaker Gallery, Tampa, Florida, USA

2004 Gita al lago, Galerie Binz & Kraemer, Cologne, Germany

2004 The dreamers, Galleria Spirale Arte, Milan, Italy


COLLETTIVE

2018 Angry Boys, Museum Det Ny Kastet, Thisted, Danmark
2018 No Parking, Black Art Lounge, Carrara, Italy
2017 Zona, Spazio Bigli, Milan, Italy
2017 Angry Boys, Galerie Rompone, Cologne, Germany

2016 Similitudini: Paolo Maggis/Valerio Murri/Giuseppe Renda, Blue Corner, Carrara, Italy

2016 Anaconda, Kulturkirche Ost – GAG, Cologne, Germany

2016 Autoselbstfahrer, Rompone Kunstsalon, Cologne, Germany

2015 Cesare quand’era Pavese, Associazione Alessandro Marena, Turin, Italy

2015 Cesare quand’era Pavese, Rompone Artspace, Cologne, Germany

2015 Mappa dell’arte nuova, Fondazione Cini, Venice, Italy

2015 Praestigium Contemporary Artists from Italy, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Turin, Italy

2015 Close Up, Palazzo Collicola, Spoleto, Italy

2015 Mein lieber Alf. Ein Zimmer für Alfred Flechtheim, Osthaus Museum, Hagen, Germany

2014 Sto disegnando, Casa Testori, Novate Milanese, Italy

2014 Se ti sputo ti affezioni, Blue Corner, Carrara, Italy

2014 Il ritratto – Punti di vista, I Salotti di Piazza Alberica, Carrara, Italy

2014 Cahier de Voyage, Palazzo Ex Tribunale di Susa, Susa, Italy
2014 WIR2, Klinger Forum, Leipzig, Germany

2014 Mein lieber Alf. Ein Zimmer für Alfred Flechtheim, Rompone Artspace, Cologne, Germany

2014 Zohar Fraiman, Paolo Maggis, Petra Mattheis – What we esxpose to you, Queen-Ann Gallery, Leipzig, Germany
2013 I have a dream too, Associazione Alessandro Marena,
Turin, Italy
2013 Earth, XXI Giornate FAI, Palazzo delle Curia Maxima Turin, Italy

2012 Dis-velamenti, Santa Giulia, Turin, Italy

2012 Nasdat, Galleria D’Arte Contemporanea, Palazzo Ducale – Pavullo, Italy

2011 The Gentlemen of Verona, Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti, Verona, Italy

2011 Italian Pavilion – 54º Venice Biennale, Palazzo della Regione, Milan, Italy

2010 Ajerman-Maggis-Ydanez, Marco Rossi Arte Contemporanea, Monza, Italy

2009 Undercover,Galleria L’Archimede, Rome, Italy

2009 Hambre, Escaparate Atocha 24, Madrid, Spain

2009 Giorni Felici, Casa Testori, Novate Milanese, Milan, Italy

2008 Olympic Fine Arts, Beijing, China

2008 Artrmx Cologne Vol.1, Fenz Kunstraum, Cologne, Germany

2008 Crazy Boys, Palazzo Primavera, Terni, Italy

2007 Sine die, Museo d’Arte Contemporanea, Gibellina, Trapani, Italy

2007 Musica per occhi, Marena rooms Gallery, Turin, Italy

2007 Brave new world, Galerie Binz & Kraemer, Cologne, Germany

2006 Sefenblasentreffen, Glogauer, Berlin, Germany

2006 La donna oggetto, Cavallerizza del Castello, Vigevano, Italy

2005 Anteprima XIV Quadriennale, Palazzo della Promotrice, Turin, Italy

2003 La nuova scena artistica italiana – 50º Venice Biennale, Santa Maria della Pietá, Venice, Italy

JOSEF RAINER

Nato nel 1970 a Bressanone
Akademie der bildenden Künste München, Diploma in scultura
Borse di studio in London e Wien,;Artist in residence, gledfiddich distillery, Scotland
MOSTRE SELEZIONATE

Short List
Premio Combat, Livorno, Kunstkammer, Schloss Amras, Innsbruck, Der Bien oder die Wabe des Dädalus, Galerie Erwin Seppi, Meran, °Synapsen, Stadtgalerie Brixen, °Aktenzeichen Kunst, Galerie AS, Bozen, °Die wundersame Vermehrung des Loretoschatzes oder die Frage nach den Zusamenhängen, Stadtmuseum Klausen, °Von denen die auszogen, Galerie Prisma, Bozen, °Tirol-München, Ferdinandeum Innsbruck, °Glocal-Tra Centro e Periferia, Centro Candiani, Mestre/Venezia, °Biennale Alessandria, Alessandria, °Gnorismata, Galerie Goethe 2, Bozen, °Verschlungene Wege, Galerie Goethe 2, Bozen, °Playstation, Kunsthaus Meran, Casa Rogeban, Treviso, °Urban Paths, Galerie ShillamSmith 3, London, °Werkstatt, Universität Innsbruck und °Metropolis, Arge Kunst/Museumsgalerie Bozen