Escher

Catania - 18/03/2017 : 15/10/2017

Oltre 140 opere del genio olandese, amatissimo dal grande pubblico, saranno in mostra a Palazzo della Cultura.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DELLA CULTURA - PALAZZO PLATAMONE
  • Indirizzo: Via Vittorio Emanuele 121 Catania - Catania - Sicilia
  • Quando: dal 18/03/2017 - al 15/10/2017
  • Vernissage: 18/03/2017 su invito
  • Autori: Maurits Cornelis Escher
  • Curatori: Marco Bussagli, Federico Giudiceandrea
  • Generi: personale, arte moderna
  • Orari: Dal lunedì al venerdì gli orari di apertura sono dalle 10.00 alle 20.00, nel week-end dalle 10.00 alle 24.o0.
  • Biglietti: Il prezzo del biglietto ridotto è di 12 euro, ridotto speciale 10 euro, mentre invece i bambini di età compresa tra i 4 e gli 11 anni pagheranno 4 euro.
  • Sito web: http://www.mostraescher.it/
  • Patrocini: La mostra Escher è promossa dal Comune di Catania, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia in collaborazione con la M.C. Escher Foundation ed è curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea. La mostra vede come sponsor Generali italia, special partner Ricola, sponsor tecnico Trenitalia e media partner RMC - Radio Monte Carlo. L’evento è consigliato da Sky Arte HD.
  • Uffici stampa: ARTHEMISIA

Comunicato stampa

Mano con sfera riflettente (1935), Vincolo d’unione (1956), Metamorfosi II (1939) e Giorno e notte (1938) sono solo alcune delle opere iconiche del grande genio olandese Maurits Cornelis Escher (1898-1972) presentate a Catania, città in cui l’artista giunse - l’ultima volta - nel maggio del 1936 nel suo ideale Grand Tour nella penisola.

Per l’occasione, alle opere emblematiche e ormai presenti nell’immaginario collettivo, è affiancata un’inedita selezione di opere prodotte da Escher durante i vari soggiorni in Sicilia avvenuti tra il 1928 e il 1936


Proprio nel Sud Italia e nell’isola in particolare, l’artista maturò buona parte di quelle idee e suggestioni che caratterizzano, nel segno della sintesi tra scienza e arte, la sua matura produzione e gli studi sulle forme che lo hanno reso celebre.

Sull’isola Escher produsse numerose opere grafiche ritraendo città e paesi noti, ma ciò che fortemente lo appassionava era la ricerca di luoghi ‘eccentrici’, solitari e sperduti, scorci e suggestioni che, prima fissate nei disegni, poi si trasformavano in incisioni, soprattutto xilografie e litografie: così disegna le colonne e i prospetti degli antichi templi greci della Sicilia occidentale (Tempio di Segesta, Sicilia, 1932); “cartoline” di litorali come in Catania (1936) dove la città è vista dal porto con barche a vela appena ormeggiate in un pomeriggio al tramonto, col Duomo dedicato a Sant’Agata a fare da quinta e, sullo sfondo, fra la foschia di nuvole basse, si erge la grande mole dell’Etna fumante; i chiostri delle più ricche Basiliche (come nel vero e proprio virtuosismo incisorio del Chiostro di Monreale, Sicilia, 1932); vedute aeree (Cattedrale di Cefalù, 1938) e studia al contempo l’irrompere del disordine della natura realizzando una serie di litografie che hanno per soggetto l’Etna (Colata di lava del 1928 dal monte Etna, 1933) che ritrae da diverse angolature e da visuali di paesi vicini che lo circondano come in Castel Mola (con monte Etna) del 1932.
Nei disegni siciliani Escher, con un sapiente senso della prospettiva e una sicura abilità compositiva, inizia la ricerca e la riflessione sui rapporti tra l’ordine e il caos e sulla possibilità di un’armonizzazione dei due opposti.

Grazie all’audioguida concessa gratuitamente a tutti i visitatori, la mostra offre la possibilità di esplorare mondi simultanei costruiti con elementi percettivi bidimensionali e tridimensionali, assemblati da leggi matematiche e geometriche caratteristiche della sua arte. Diverse le metodologie di fruizione come esperimenti scientifici o supporti didattici che accompagnano i visitatori di ogni età aiutandoli a comprendere la dimensione artistica di un artista poliedrico e geniale che ha sempre goduto di enorme popolarità.

La mostra Escher è promossa dal Comune di Catania, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia in collaborazione con la M.C. Escher Foundation ed è curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea.
La mostra vede come sponsor Generali italia, special partner Ricola, sponsor tecnico Trenitalia e media partner RMC - Radio Monte Carlo.
L’evento è consigliato da Sky Arte HD.
Il catalogo è edito da Maurits.