Eredità in Architettura: Atelier(s) Alfonso Femia–Park

Informazioni Evento

Luogo
FACOLTA' DI ARCHITETTURA - PALAZZO GRAVINA
Via Forno Vecchio, 36, 80134 , Napoli, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
13/01/2026

ore 15

Generi
architettura

Quarta tappa del ciclo biennale dedicato all’architettura contemporanea italiana promosso dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Comunicato stampa

Martedì 13 gennaio 2026, alle 15.00, presso l’Aula Renato De Fusco di Palazzo Gravina a Napoli, inaugura la mostra “Eredità in Architettura: Atelier(s) Alfonso Femia–Park”, quarta tappa del ciclo biennale dedicato all’architettura contemporanea italiana promosso dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

La mostra propone una riflessione articolata sul concetto di eredità come strumento progettuale, culturale e operativo, invitando a leggere il patrimonio costruito non come vincolo ma come risorsa capace di orientare trasformazioni consapevoli del territorio. In questo quadro, il contributo di Park si concentra su un approccio progettuale che interpreta l’eredità come materia viva, da ascoltare, reinterpretare e trasformare.

L’allestimento racconta il lavoro di ricerca sviluppato da Park sul tema dell’Adaptive Reuse, attraverso due traiettorie complementari. Da un lato, un approfondimento verticale su due progetti emblematici di Park: La Serenissima e Torre della Permanente, rispettivamente il primo e l’ultimo intervento di riuso realizzati dallo studio, un curioso dialogo urbano che li vede fronteggiarsi nella stessa strada di Milano.

Dall’altro, una lettura trasversale e tematica che intreccia progetti, riflessioni e dialoghi con alcuni dei contributor di Reinventing Heritage – A Design Compass on Adaptive Reuse, pubblicazione edita da Park in occasione del suo venticinquesimo anniversario, tra cui Koenraad Van Cleempoel, Barbara Rossi, Formafantasma, Jorge Pérez-Jaramillo, Stefanie Weidner e Margherita Guccione, ampliando il discorso sull’eredità come pratica condivisa e campo di sperimentazione disciplinare.

All’inaugurazione saranno presenti Alfonso Femia e l’artista ceramista Danilo Trogu dell’Atelier(s) Alfonso Femia, insieme a Filippo Pagliani e Michele Rossi, Founding Partners di Park.
L’incontro sarà coordinato e moderato da Giovanni Multari, curatore della mostra insieme a Francesco Iuliano e Lorenzo Renzullo. Interverranno Bruna Di Palma, ricercatrice di Composizione architettonica e urbana, Gianluigi Freda, professore di Composizione architettonica e urbana, e Rosa Sessa, ricercatrice di Storia dell’architettura.

La mostra è realizzata con il patrocinio di HouseEurope!, con il contributo di Zumtobel e la collaborazione del Forum dei Giovani del Comune di Napoli.

Aula Renato De Fusco, Palazzo Gravina, Napoli
Inaugurazione: 13 Gennaio, ore 15.00
In mostra fino al 29 Gennaio 2026

Park è un collettivo interdisciplinare di architetti, designer e ricercatori, uniti dal desiderio di plasmare il futuro dell’ambiente costruito. Fondato a Milano nel 2000 da Filippo Pagliani e Michele Rossi, lo studio si occupa di architettura, urban design, paesaggio, interior e product design, promuovendo un approccio trasversale. Ogni progetto sviluppato da Park trova forma nel suo specifico contesto, dal grattacielo della Regione Lombardia alle sedi di Luxottica e Salewa, dagli spazi residenziali e commerciali alla riqualificazione di edifici moderni d’autore o di interi quartieri. Park si immerge nella ricchezza di stimoli di ogni realtà, reinterpretando l'identità profonda e proponendo una visione originale, unica e coerente in tutti i suoi elementi. Operando all’intersezione tra tradizione e innovazione, lo studio si distingue nel reinterpretare e rigenerare le città, trasformandole in nuovi modelli di vivibilità e sostenibilità, adottando l’adaptive reuse come strategia principale. Il collettivo guarda avanti, anticipando l'impatto a lungo termine dei propri progetti e dando forma a una moltitudine di esperienze, ricerche e prospettive, con l’obiettivo di arricchire la vita delle persone e stabilire una nuova armonia tra l’uomo e la natura.
Park ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Architetto Italiano 2024 assegnato dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori.